Partire è un pò come morire… vecchio detto che in questa occasione incarna perfettamente il mio stato d’animo attuale…
E’stato un anno (fino ad ora) molto difficile sotto tanti punti di vista… familiare,lavorativo, di salute… i miei primi 40 anni..nuove scelte di vita che mi hanno messo di fronte a decisioni importanti per una volta prese con caparbietà e coraggio, finalmente pensando un pò più a me che agli altri.
A volte è una bella fregatura l’animo sensibile, che mette gli altri sopra ogni cosa.. anche sopra a se stessi… ma ho capito ( anche se un pò tardi) che gli altri possono vivere anche senza di me.. per una volta tanto vivo per me! Solo ed esclusivamente per me…. (era anche ora)!

Ho in mente tante cose.. tante già quasi fatte e molte altre da inventare,scrivere, raccontare condividere… ma non ho ancora idea di come ne dove..
So solo che ogni volta che parto per un periodo di riflessione, di vacanza, lascio una parte di me a casa… e parto senza me stessa… lascio la copia a riposare e pensare.. e porto con me l’altra Sandra,quella che ama l’ignoto, l’imprevisto, la novità… e che da questo viaggio alla ricerca di luoghi e persone sconosciuti tornerà un pochino più grande e saggia… nutrendo anche l’altra me,facendola crescere.
Sì, partire è un pò come morire, perchè sotto sotto vogliamo far morire la parte “vecchia” di noi.. per lasciare posto alla nuova vita che con l’autunno arriverà.. e come ogni anno, l’anno per me inizia a settembre.. e per voi?

Un augurio sincero di buone vecanze a tutti … che l’estate vi porti consiglio!Abbraccio virtualmente chi in questi giorni ( e mesi) mi ha fatto compagnia… nuovi pazzi amici, vi adoro!
Arrivederci ( maybe) a settembre!