Una location unica: SaleBlu Ristorante a Monopoli

Il freddo è arrivato con troppo anticipo, almeno qui a Torino.
Ho ancora negli occhi il profumo e i colori del mare, i sapori della cucina pugliese: ortaggi, verdure, pesci e crostacei, un viaggio nel viaggio.
Dopo l’esperienza da Angelo Costante, a Peschici, abbiamo proseguito il viaggio verso sud. Siamo stati al ristorante Sale Blu di Monopoli, che si trova all’interno del Boutique Hotel La Peschiera, una location affascinante, incastonata sugli scogli, per un pranzo molto particolare.
Boutique hotel La Peschiera a Monopoli, fa parte della Talea Collection, gruppo alberghiero leader in Puglia, e si trova sulla litoranea Monopoli-Savelletri, in una posizione strategica.
La Peschiera è una proprietà unica, che si distingue e conquista per la sua posizione invidiabile. Rifugio sul mare, ricavato da un’antica riserva di pesca di epoca borbonica: 13 camere dotate di ogni confort, 7 piscine e una spiaggia privata, per un soggiorno romantico in assoluta privacy: perfetto per salire su un gozzo – tipica imbarcazione di pescatori – direttamente dalla camera o per godersi il tramonto sul mare.
Tra i must più amati dagli ospiti la colazione in camera, ammirando il mare, in tutta tranquillità.

Con la sua terrazza panoramica a pelo d’acqua, il ristorante Saleblu è il fiore all’occhiello del boutique hotel “La Peschiera”.
Guidata dal giovane Executive Chef pugliese Vincenzo Montanaro, la cucina di Saleblu basa la proposta gastronomica sulla ricerca della materia prima. Una cucina gustosa, golosa, tanta tradizione trasformata con tecniche contemporanee.
Vincenzo Montanaro, classe 1987, è nato poco distante da Monopoli, a Polignano al Mare. Dopo diverse esperienze, tra Centro e Sud Italia, arriva al SaleBlu nel 2019.
Lo chef ci racconta brevemente la proposta: “il mare è il filo conduttore del menu, ci sono alcune proposte vegetariane, per accontentare tutta la clientela e anche per seguire un po’ il trend del momento. Ciò che cerco di fare è esaltare la materia prima al massimo. Non faccio trasformazioni o abbinamenti complicati e difficili da capire. Amo molto i fondi vegetali, di pesce e crostacei, trovo che completino i piatti e sono fondamentali. In cucina non si butta via nulla, tutto viene utilizzato o trasformato”.
Una squadra giovane, la sua, dinamica. Quanti siete a lavorare dietro le quinte? “Al momento siamo in 7. La mia filosofia è, sostanzialmente, questa: il cuoco più bravo del mondo, da solo, non va da nessuna parte. Il mio compito non è fare il menu, il mio compito è far innamorare chi lavora con me di quel menu, delle idee. Perché questo accada devi far partecipare la brigata alla creazione dei nuovi piatti. Se no, a mio avviso, non vai da nessuna parte”, conclude lo chef.
Tra i miei preferiti la Capasanta, lo Spaghetto e i Cardoncelli, (deliziosi!) serviti con un fondo vegetale intenso, sapidità, umami. Una proposta molto elegante.
Ci siamo affidati completamente a Vincenzo Montanaro per la scelta dei piatti:
Capasanta in zuppetta di mare
con pellicola di piselli, limone fermentato e nocciole croccanti
Polpo SaleBlu
polpo croccante, millefoglie di patate e salsa alla Luciana
Lo spaghetto Saleblu
Spaghetto fresco al riccio, cagliata di latte al timo, aglio e crudo di gambero rosso marinato allo yuzu
Assoluto di Cardoncelli
variazione di cardoncelli e chips di Sgagliozze (pezzetti di polenta fritta, tipici della cucina di strada)
In fondo al mar
Ostrica di cioccolato bianco con mousse di yogurt e timo, panna acida al limone, doppia consistenza di salicornia e salsa al vino rosato e ostriche.
Il dessert, come tutti i dolci e la piccola pasticceria sono realizzati dal Pastry Chef Vladyslav Katanov.
In sala, Rosaria Vaccarelli, la restaurant manager, accoglie gli ospiti e li consiglia sulle scelte tra cibo e vini in abbinamento, una presenza discreta, che fa sentire a proprio agio, di grande professionalità.











