Torino, May 30 2008-Po River

Faceva abbastanza paura questa mattina, il nostro bel fiume…
di solito passeggio sul ponte per poi scendere verso il parco del Valentino a prendere un pochino d’aria “buona”, guardare le canoe dei vari circoli che si allenano, mamme con i bimbi nel passeggino, joggers e molti altri torinesi come me che si prendono qualche ora di pausa e vagano senza meta… pensando a rilassarsi..oggi no.
Questa mattina invece sono uscita con lo scopo principale di fotografare il nostro fiume.. carico di detriti, limaccioso..un fiume dove non vedi quasi mai il fondo, ma oggi in particolar modo abbiamo potuto ammirare solo grossi tronchi, pneumatici, cassette e chissà cos’altro nasconderanno quelle acque.. e come me altre persone ferme sul ponte di che collega corso Dante a corso Moncalieri, giù verso la collina… e se posso dirlo non era un bello spettacolo..
Da un lato si, perché la natura fa il suo corso senza modificarlo solo per far piacere a noi umani..anzi, proprio per farci capire cosa le stiamo facendo… il clima, queste variazione “tropicali”, non ci appartengono ma sono solo l’effetto dei nostri comportamenti sconsiderati..

Il Po, 30 Maggio 2008

Dopo il giro di perlustrazione del fiume sono tornata alla mia tanto amata Fontana dei dodici mesi, all’interno del Parco del Valentino… il sole ha fatto capolino in città per un paio d’ore..ora, mentre scrivo, il tempo è di nuovo incerto, l’elicottero dei vigili del fuoco continua a girare sopra le case… noi siamo abbastanza vicini al fiume, ma non così tanto da esserne preoccupati.
La preoccupazione va a tutte le persone che abitano, hanno attività commerciali vicino al fiume.. vicino, troppo vicino.
Speriamo in bene, soprattutto per loro.

la fontana dei dodici mesi