Giambattista Bari apre Genui: l’estetica del gusto a Torino

C’è un nuovo indirizzo a Torino per chi cerca la perfezione nella pasticceria contemporanea. Si chiama Genui e porta la firma di Giambattista Bari, un giovane talento di origine pugliese che, dopo anni di ricerca e sperimentazione in diverse realtà della ristorazione italiana e laboratori di nicchia, ha deciso di scommettere sul proprio nome e su una visione “internazionale” del dolce.
Situato in Corso Francia – in una zona residenziale scelta strategicamente per allontanarsi dal frastuono del centro – Genui è un laboratorio pensato “sartorialmente” per rispecchiare una filosofia rigorosa, fatta di materie prime d’eccellenza e una tecnica che non ammette compromessi.
Un percorso fatto di ricerca e indipendenza
Giambattista Bari non è un nome nuovo nel panorama gastronomico torinese, ma il suo percorso è tutt’altro che convenzionale. Dopo le esperienze in luoghi iconici come le OGR e Angelino, Bari ha scelto consapevolmente di lavorare in realtà più piccole, dove il margine di sperimentazione e la responsabilità individuale potessero correre veloci.
“Ho sempre ricercato posti dove potessi avere spazio per esprimermi e crescere” racconta Giambattista. “Volevo testare subito le mie capacità, assumermi responsabilità crescenti, finché i tempi sono stati maturi per fare il salto da solo”.
La filosofia di Genui: tra lievitati e monoporzioni
L’offerta di Genui si distingue per un approccio che guarda oltre i confini nazionali. La proposta si divide in due grandi pilastri:
- Viennoiserie e Colazioni: Una quindicina di referenze basate sull’uso magistrale del lievito madre, che spaziano dalla tradizione italiana a ispirazioni estere.
- Il mondo delle Monoporzioni: Vero fiore all’occhiello di Bari. “Ritengo che in 100 grammi si riesca a concentrare un insieme di texture e sapori incredibili” spiega il pasticcere. Attualmente in carta ce ne sono dieci, ma il numero è destinato a variare seguendo la stagionalità delle materie prime.
Materie prime: una selezione senza confini
La qualità di Genui passa attraverso una selezione maniacale degli ingredienti. Giambattista Bari cita con orgoglio la Nocciola proveniente da un’azienda agricola del cuneese, i cioccolati monorigine e tre diverse tipologie di vaniglia (Madagascar, Tahiti e Messico), ognuna utilizzata per esaltare sfumature diverse nelle sue creazioni.
Una location strategica
La scelta di Corso Francia non è casuale. Giambattista ha voluto evitare la concentrazione del centro storico per creare un punto di riferimento in una zona abitata e comoda, grazie alla vicinanza della metropolitana e alla facilità di parcheggio nelle vie limitrofe. “Volevo una zona di passaggio ma con un’anima propria, dove poter costruire un rapporto con i clienti che cercano la qualità ogni giorno”.
Il futuro è “Social”
Nonostante l’apertura sia avvenuta con un “soft launch” per permettere al team di rodarsi al meglio, i progetti per il futuro sono ambiziosi. Grazie alla collaborazione con l’agenzia Brainpull (già nota per il successo di Pescaria), Genui si prepara a una massiccia comunicazione digitale, con Reel e contenuti che porteranno la pasticceria di Giambattista Bari sugli schermi di tutti i gourmand torinesi.
Con Genui, Torino guadagna un laboratorio dove la tecnica artigiana incontra l’ambizione internazionale. Non resta che lasciarsi conquistare dalla “follia” ragionata di Giambattista Bari.
📍 Genui – Pasticceria Contemporanea Corso Francia 105 bis, Torino.
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