“Detesto gli imbecilli. Ma il mondo ne è pieno. Non ho il piacere di conoscere il giornalista serio che malsopporta sciampiste, poesie e belle. Credo che la sua sia una vita grama. Una volta, i giornalisti sapevano di poesia e scrivevano molto bene. Mangiavano nei posti migliori, spesso con belle bellissime e altrui. Frequentavano sciampiste sottobanco, perché amavano il sesso, la vita, la cucina, i buoni sigari.
Non ho un blog di cibo. ho un blog da sciampista, probabilmente. Faccio l’autore in tv, e non ho programmi di cui vergognarmi. Ma piuttosto belle cose, su reti assortite.
Leggo i blog di cibo, quelli sul cinema, quelli sulle caprette tibetane e anche quelli legati ad Amnesty.
Forse dovrei vergognarmene.
Perché questa, forse non è cultura.
Purtroppo però, con due lauree e un dottorato, forse so da me cosa è colto e cosa no.
E non mi piace che un passante si arroghi il diritto di edurmi su cosa è secondo lui cultura e cosa no. Che si tratti di cibo, di papere, di libri o di vita (tutte cose che ad un giornalista dovrebbero interessare assai di più), preferisco la mia opinione a quella di tante persone.
Suggerisco al fustigatore di sciampiste di fare quel che di solito si fa quando si vede qualcosa che non ci piace: si gira lesti il capino a destra o a manca.
Lo prego di agevolarsi….”

Una cara amica oggi mi ha scritto questa mail…Sapeva che ero un pò incavolata..
Eh si..Un tantino.. E poi scopro ( anche) che il caro Lorenzo ha deciso di chiudere baracca, burattini e blog… E allora proprio mi son fumate le orecchie…
Non voglio aggiungere niente altro… Chi sa di cosa sto parlando può condividere o no il pensiero… Non farò più accenno a questa cosa.
Decidete voi se vale la pena di fare la rivoluzione… O no…