Può sembrare una battuta!! Stai scherzando, vero??E invece no…Questa ricetta l’avevo letta l’anno scorso sul libro di Ciccio Sultano :La mia cucina Siciliana, edito dal Gambero Rosso
Mi è tornata in mente oggi, dopo aver sentito un amico molto malato.. a casa con un febbrone da cavallo!!! A lui consiglio ( sempre che riesca a mangiare qualcosa ) questo piatto del Sultano di Ragusa… Un vero ricostituente, se consideriamo l’uovo e il Marsala…

Ventresca e Filetto di Tonno 300 grammi
Tuorlo d’uovo 1
Marsala ( ciccio consiglia:Vigna la miccia de Bartoli) 100 grammi
Cipolla tritata fresca 10 grammi
Limone 1 ( succo)
Pane croccante 4 fettine sottili
Aglio tritato 3 grammi
Prezzemolo tritato 3 grammi
Peperoncino secco
Olio extravergine di oliva tonda iblea ( Pianogrillo -dico io) q.b.
Sale ( ciccio consiglia:soffi di sale di Trapani)

Tagliare a dadini molto piccoli il filetto di tonno e la ventresca e condirli con l’aglio, la cipolla, il prezzemolo, 2 cucchiai di olio, il peperoncino e il sale.
Condire il tuorlo d’uovo con il succo di limone, un filo d’olio, il marsala, un pizzico di peperoncino ed emulsionare.

Preparazione del piatto: Mettere in forma la tartara di tonno servendosi di un cerchio di acciaio di 5 cm di diametro. Togliere il cerchio e completare con un dadino di ventresca di 2 cm per lato, sale alcune gocce di limone e la fettina di pane croccante. Con un cucchiaio versare tutt’intorno la salsa d’uovo. Servire insieme a un sorso di Marsala ( Vigna la Miccia de Bartoli) , da bere alla fine dopo aver mangiato la tartara.

Ciccio racconta nel libro…. “Questa ricetta può essere realizzata anche con il manzo.Era il piatto che la mia nonna mi faceva mangiare da bambino quando uscivo da una malattia: carne cruda, rosso d’uovo e un bicchierino di marsala… E’ un pezzo della mia infanzia.”

A voi consiglio questo libro, perchè ricco di aneddoti interessanti , di vita e cucina…
E al mio amico dico: riposati!!!