“La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,col suo fascio dell’erba
e reca in mano un mazzolin di rose e viole, onde,
siccome suole, ornare ella si appresta
di mani, al dí di festa, il petto e il crine…”

Inizio da “Il sabato del villaggio” di G.Leopardi per raccontarvi il “nostro sabato”…mio e di Lilli
La donzelletta in questione è lei, venuta in visita dalla campagna ( quel di Bra)… per trascorrere un sabato in città.. di chiacchere, passeggio e shopping gastronomico… tanto per cambiare…
La nostra gita inizia alla stazione di Porta Nuova dove recupero la bella donzella, verso le ore 13,30… ( Trenitalia vi augura un buon viaggio..ritardo di 20 minuti!!)
Proseguiamo il tour per le vie di Torino, avendo come meta una delle mie librerie preferite ( Mood), dove è possibile gustare un buon bicchiere di vino e mangiare un piatto veloce, sfogliando le ultime novità letterarie…
Finito di rifocillare il corpo e lo spirito, continuiamo il passeggio per le vie del centro , peraltro oggi molto freddo… circa 3°!!!
Mostro a Lilli le novità Olimpiche di Piazza San Carlo e Piazza Castello… Isole pedonali pronte ad accogliere il milione di turisti, previsti per Torino 2006…
Recuperata la macchina, il giro continua verso Porta Palazzo, il mercato per antonomasia e l’enorme gruppo di banchi che invade tutte le mattine l’area dietro il centro, in piazza della Repubblica. Nato nel 1825 (prima il mercato centrale era in piazza Palazzo di Città), Porta Palazzo è oggi uno straordinario connubio tra tradizione, immigrazione italiana ed extracomunitaria, e futuro (sul territorio si sta sviluppando il progetto comunale intitolato “The Gate”).
Il sabato mattina e la seconda domenica del mese vi si tiene anche il Balon, il grande mercato delle pulci amato dalla città. Da vedere il padiglione coperto in metallo e vetro del 1916 e la targa che ricorda Francesco Cirio (proprio quello dell’azienda agroalimentare) all’angolo con corso Giulio Cesare.
Alle spalle del mercato di Porta palazzo si trovano le Porte Palatine…

“Le Porte Palatine erano l’ingresso settentrionale della città di Torino in epoca romana.
Oggi l’antica Porta Principalis mostra di sé le due torri e il corpo centrale tipico dell’architettura romana, ma in periodo medievale divenne una fortezza conosciuta con il nome di Palatium che, secondo alcune controverse testimonianze, ospitò anche l’imperatore del Sacro Romano Impero Carlo Magno.
In epoca successiva la fortezza si trasformò in prigione ed agli inizi del XX secolo subì un rimaneggiamento, ancora visibile, con l’abbattimento di tutte le strutture architettoniche non risalenti all’epoca romana.
Oggi le Porte Palatine, confidenzialmente chiamate Porta Palazzo dai torinesi, rappresentano il confine tra la Torino aulica, comprendente il Palazzo Reale e il rinascimentale Duomo di San Giovanni. ”
Testo ricavato da Wikipedia

Il tour termina in un Jap Market, in corso regina margherita fornito di specialità made in japan e non, dove Lilli ed io abbiamo fatto scorta di Birra Asahy, Sake, riso per sushi, teiere jap,wasabi, udon, vermicelli di riso…etc etc!!
Il sole era ormai tramontato quando ho accompagnato la donzelletta al treno…
Si è fatto tardi, la giornata però è stata molto piacevole… spero di poter presto ripetere il “tour da cicerone” per le vie della mia bella città…Torino.. anche se “martorizzata”da cantieri selvaggi e strutture olimpiche orripillanti !!

Nella foto particolare delle Porte Palatine