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Cheesecakes molto mini ai lamponi
Alterniamo un’alimentazione con uova, poca carne e latticini ad una senza proteine animali. Credo che la verità stia nel mezzo: limitare il consumo di carne, uova e di formaggi stagionati (anche se mi piacciono molto), prediligendo quelli freschi. Alla carne come molti di voi già sapranno, preferiamo il pesce. Domenica scorsa sono bastate due burratine e una decina di fiori di zucca per pranzare. Noi felici di questo tripudio di colori e sapori nel piatto, un calice di rosé e niente più. Mentre cucinavo i fiori di zucchina in forno, ho preparato la base per le mini cheesecake e fatte raffreddare in freezer. Mescolato i due formaggi per il ripieno e mentre pranzavamo, finito di cuocerle. L’organizzazione prima di tutto no? Per sminuzzare i biscotti e preparare la crema ho utilizzato il Bimby TM5
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Mon maca experiment [i miei primi macarons]
Amore, odio. Spesso, molto spesso, più odio. Ma ogni tanto mi colpiscono al cuore. E allora è amore! Di cosa sto parlando? Dei macarons ! Non mi ero ancora cimentata nella realizzazione dei dolcetti più famosi di tutto l’universo della pasticceria. Poi un bel giorno della scorsa settimana mi sono detta: ok, va bene, ci provo. Non senza difficoltà e arrabbiature, lo confesso. Il bello è anche questo, però. Se no perché mi piace la cucina? Tra le amiche di penna del web, la regina dei macarons, a mio parere, è una foodblogger d’oltralpe. Si chiama Mercotte. Sul suo blog troverete pagine e pagine intere dedicate al dolcetto di petit patisserie per eccellenza. Il mago dei macarons mondiale, indiscusso pasticciere, è l’inarrivabile Pierre Hermé. Io per ora mi accontento della mia prova. La consistenza e il sapore nn erano male. La prossima volta spero d fare meglio!
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Torniamo in Francia, passando da Villafalletto: cannelés bordelais
La ricetta l’avevo già pubblicata qui ma questa volta ho lo stampino adatto! :) In realtà li ho fatti e rifatti, questi dolcetti, perché sono come le ciliegie. Questa volta mi sono ricordata di fare qualche foto! A differenza dell’ultima produzione, *ho voluto utilizzare il burro 1889 salato delle Fattorie Fiandino, invece del burro classico e del pizzico di sale. Sono decisamente soddisfatta del risultato. Il burro salato dona quel certo non so che al dolce. In ogni caso la realizzazione di questa ricetta è davvero una sciocchezza: pare una cosa difficile e invece.
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Tortini al cioccolato fondente dal cuore morbido per la festa della mamma
Quando ero piccola ricordo che la festa della mamma cadeva sempre l’8 Maggio o forse sto diventando vecchia e la memoria mi inganna? Eppure ricordo bene che era festa sempre l’8, qualunque fosse il giorno della settimana. Noi si tornava da scuola con disegni dai mille colori, con le prime timide scritte (tutte storte, ma che soddisfazione) Ti voglio bene mamma, a volte con delle rose di carta crespa (bellissime), rosso fuoco, con petali fatti con fil di ferro, rivestiti di carta verde. Le povere rose stazionavano nel vasetto di vetro sulla credenza, a prendere polvere per giorni, anzi mesi. Ma che bei ricordi. A volte le rose erano prodotte in serie e ne potevamo regalare una anche alla nonna Bea, che in fondo sempre una mamma era.;-))) Ora i fiori per la mamma sono veri, la festa è diventata molto più commerciale di quando me la ricordo e se possibile si produce anche un dolcetto molto goloso per l’occasione, anche se in realtà la mamma è a dieta e il cioccolato non lo può mangiare. :D Questi dolcetti li avevo fatti prima di partire per le nostre vacanze e ora è giusto che vengano riprodotti per un’occasione speciale, molto…











