-
Lasciare un pezzo di cuore in Paradiso: Beachcomber Hotels a Mauritius
È la terza volta che lascio un pezzetto di cuore tra la spiaggia, l’oceano, le palme e la foresta lussureggiante di Mauritius. È la terza volta che torno dal Paradiso terrestre ancora più innamorata di questa piccola isola in mezzo all’Oceano Indiano, più vicina all’Africa di quanto si pensi. Ed è per questo motivo che ogni volta che qualcuno mi chiede un suggerimento su dove trascorrere una vacanza, un luogo unico, e la richiesta riguarda preferibilmente un’isola, le parole escono quasi come un sussurro: Mauritius, perché questo angolo di paradiso mi ha davvero conquistato. Piccola oasi di pace e tranquillità, una popolazione accogliente, spiagge bianche, il verde e l’azzurro dell’Oceano, la luce che ti cattura dall’alba al tramonto, i sorrisi dei bambini che giocano felici e spensierati e la giusta compagnia durante il viaggio, possono rendere davvero unica un’esperienza a Mauritius, esperienza già di per se incredibile. Sì, perché per la terza volta sono tornata su quest’isola, la seconda su invito di Beachcomber Resorts & Hotels, la catena alberghiera made in Mauritius, per andare alla scoperta del cocoon dei loro resort, delle tradizioni gastronomiche locali che traggono ispirazione da 10-100 differenti cucine, da quella cinese alla francese, passando per la…
-
A Mauritius per il Festival Culinario Bernard Loiseau
Mauritius è la mia isola del cuore: dopo due viaggi posso dire di averla vista molto da vicino e in modo approfondito: conosco le sue spiagge, i suoi angoli più affascinanti e nascosti, la tradizione gastronomica unica, la cucina mauriziana, con contaminazioni provenienti da moltissimi paesi, i suoi mercati, le spezie. L’ultimo viaggio nell’isola della luce, come mi piace definirla, risale al 2014: avevo traslocato nella nuova casa da pochissimi giorni, organizzato tutto nei minimi dettagli per poter partire. Ora è quasi giunta l’ora di ritornare, manco da troppo tempo. L’occasione potrebbe essere uno dei Festival Gastronomici più importanti dell’Oceano Indiano, quello dedicato a Bernard Loiseau, giunto alla tredicesima edizione, in programma dal 17 al 25 Marzo. Quest’anno tra gli chef ospiti anche un italiano, Ugo Alciati. Magari mi organizzo per l’edizione del 2019 :-) Il Festival Culinario Bernard Loiseau è tra le più prestigiose manifestazioni enogastronomiche di tutto l’Oceano Indiano grazie alla partecipazione di chef stellati Michelin, che condividono la passione per la cucina e la propria esperienza con il team e gli ospiti delle due proprietà del gruppo Constance Hotels and Resort e rappresenta, fin dalla sua nascita, un’occasione di incontro e di scambio tra la cucina d’eccellenza…
-
Shanti Maurice & Grandma’s kitchen #Mauritius
La settimana per me è iniziata martedì mattina. Risveglio duro e difficile dopo il viaggio a Mauritius. Ho ancora negli occhi la luce, i colori e i profumi di spezie e fiori di frangipane dell’isola felice. Non lo credevo possibile e invece è successo: saudade. Non tanto per le spiagge assolate e il mare, ma per tutto quello che sono riuscita a raccogliere durante questo viaggio, proprio come quando da bambina raccoglievo le conchiglie, quelle grandi che si trovavano sulla spiaggia e che mi permettevano di ascoltare il mare accostando l’orecchio. Al ritorno da questo viaggio a Mauritius (per il quale ringrazio MTPA) ho riportato a casa con me tantissime esperienze, momenti unici legati alla cucina di quest’isola meravigliosa, un mix di culture diverse tra loro, ma che ormai sono diventate un’unica voce con cui raccontare la storia e la tradizione del luogo.
-
#Mauritius day 2 { 09/05/2012 }
Green. Se dovessero chiedermi di descrivere Mauritius con un colore sarebbe il verde. Un immenso tappeto verde intenso da togliere il fiato. Mi sembra che siamo qui da più di 3 giorni. Sarà per il clima, per i mauriziani che sono un popolo ospitale, sarà per la cucina. Sarà di certo che amo viaggiare e questa è un’esperienza magnifica e unica sotto certi aspetti. Day 2, visita e degustazione alla rhumerie de Chamarel più lezione di cucina (solo per me!) con il giovanissimo chef Jason Mahadea. La Rhumerie de Chamarel non è solo rhum e canne da zucchero, ma è anche alta cucina, territorio e prodotti locali, tra cui anche il cuore di palma (che nn ha niente a che fare con lo spugnoso prodotto che si trovava sugli scaffali nei favolosi anni 80!!) Ho avuto la fortuna di assistere alla preparazione ( pulitura compresa) dell’insalata di cuore di palma. Avrò modo al mio rientro di illustravi nel dettaglio ( con foto e video) la ricetta. Compresa quella del Ti-punch, che ho scoperto essere una delle mie bevande preferite {lime+rhum agricole} Chissà come mai! :-)))











