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French Gourmet Trip: tra Lione e la Drôme Provençale
Sospesi come fuori dal tempo, ascolto in silenzio e il mistral ulula forte. Non ha smesso da questa mattina. L’aria che arriva da Nord ti sferza il viso come una frustata e devi coprire gli occhi con lenti scure per evitare che la luce ti faccia fare delle smorfie così strane da far sorridere i passanti. Siamo arrivati qui questa mattina, dopo un viaggio di due ore da Lione. La strada è dritta, il cielo terso, nemmeno una nuvola o traccia di nebbia. L’inverno che tutti sognano di trascorrere. Almeno io. Adoro questi luoghi, sperduti in mezzo alla Drome Provençale. Per km e km non incontri nessuno, e ti chiedi se siano abitati. Poi scopri che la domenica c’è mercato di tartufi, la truffe noir come la chiamano qui ed è una vera festa, uno spettacolo per gli occhi e l’anima trovare così tante persone nella piazza di un paesino minuscolo, con in mezzo una bella fontana e i mercanti di tartufo tutti intorno. Proprio come nel film di Ridley Scott con Russel Crowe, Un ottima annata, questi villaggi provenzali si assomigliano, anche se in realtà Cucuron si trova leggermente più a sud di Grignan, in Provenza.
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Un bicchiere di Vermouth a Chambery e una fetta di Rosette a Lyon
Lo scorso mese sono stata in viaggio, tra Francia e Sicilia, alla scoperta di sapori e luoghi ricchi di storia e fascino. L’unica nota negativa è sempre il tempo, non si ha mai abbastanza tempo per visitare con calma (ricordate la filosofia slow?) città e monumenti, a volte mi sembra di essere una trottola impazzita. Infatti dopo i 2 giorni trascorsi [ di corsa :) ]27 e 28/10 tra Chambery e Lyon, la domenica ho preso un volo per la Sicilia. Cosa non si fa per amore del proprio lavoro amici. Non lo cambierei per nulla al mondo, ovviamente! Il nostro viaggio gourmand è iniziato a bordo del TGV il giovedì pomeriggio, dove ci attendeva una degustazione di vini e prodotti tipici, tra Savoia e Rhone Alpes. Con noi i responsabili degli enti del turismo di Chambery, Lyon e di SNCF per il TGV , che ci avrebbe portato da Torino a Chambery e poi da Lyon a casa, il sabato pomeriggio. Ringrazio ancora tutti per l’invito. Oramai mi sento per il 25% francese ;-)))
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Ode a La Cocotte e un breve viaggio tra Chambery e Lyon: in cucina con Paul Bocuse
Pochissimo tempo a disposizione, fra qualche ora si riparte. Questa volta la destinazione è la Francia, in compagnia di A Tout France tra Chambery e Lyon. E per assaporare appieno l’atmosfera gourmet che ci attende oltralpe, avremo a nostra disposizione il primo vagone del TGV, che sarà lo scenario del 1° blind test gastronomico a bordo del treno, con degustazione di vini della Savoia, in compagnia dello chef lionese, Frédéric Berthod accompagnato dal sommellier Maxime Lefèvre di Chambery. Quindi so già che dovrà dire addio alla mia dieta detox! Da domani saremo a Chambery, un bel giro nel centro storico (che è uno dei più grandi di Francia) visiteremo il Castello dei Duchi di Savoia e ovviamente non potrà mancare una passeggiata al mercato. Pranzo al Le Bistrot e poi direzione Lyon dove, tra un cafè e un macaron, raggiungeremo Les Halles Paul Bocuse ;)) Cena a Lyon e sabato mattina una bella lezione di cucina francese presso l’Institut Paul Bocuse di Bellecour! Dopo l’esperienza a Lyon di Gennaio, sono davvero felice di tornare in questa città, che amo davvero tanto. Il viaggio questa volta sarà breve, ma sono sicura che avremo modo di vedere [ed assaggiare] tante cose interessanti.
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Il Bocuse d’Or 2013
Nato nel lontano 1987 (anno del mio diploma, che combinazione) il Bocuse d’Or è giunto quest’anno alla sua 14esima edizione. Considerata la versione enogastronomica delle Olimpiadi, è probabilmente la competizione più importante del mondo, voluta e sostenuta fin dal primo anno da uno degli chef più conosciuti e apprezzati del globo, Mr Paul Bocuse. Essere a Lyon durante il Bocuse d’Or è stato per me un onore e un’emozione unica: poter seguire da vicino la competizione, fare il tifo per la nostra squadra, essere gomito a gomito con il gotha dell’alta cucina mondiale. Uno chef a caso? Thomas Keller, una delle icone mondiali, un mostro sacro, proprietario di alcuni ristoranti (tre stelle michelin contemporaneamente, per due dei suoi locali ) oltre che autore di numerosi [e molto venduti] libri di cucina, tra cui il più famoso tra tutti, The French Laundry. Durante l’aperitivo all’Hotel de Ville, prima del Diner des grands chefs (lunedì 28 Gennaio, cena preparata dagli chefs di French Laundry and Per Se – di Thomas Keller), ho avuto modo di stringere la mano a Gualtiero Marchesi, Enrico Crippa (in giuria d’onore con Rasmus Kofoed e Jerome Bocuse), Emmanuel Renaut, Anne Sophie-Pic, Giancarlo Perbellini, farmi fotografare con Alain Ducasse :)…
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In Rhône-Alpes… e un pezzo di cuore è rimasto a Lyon [Part I]
Ci ho messo davvero tanto tempo, troppo ad arrivare a scrivere le mie impressioni sul viaggio di Gennaio tra le Alpi, il Rhone Alpes, Lyon e il Bocuse D’Or. Tanto tempo, che mi sono ritrovata a Marzo con un turbine di pensieri ed emozioni da condividere con voi. Cosa non facile, ma ci provo! Mi reputo una persona molto fortunata perché faccio il lavoro che amo, anche se secondo molti il mio non è un lavoro ma tantè, questa è la professione che mi sono scelta e che da qualche anno mi avvolge come una sciarpa morbida e mi fa compagnia anche quando non lavoro. La vita lavorativa e quella privata ormai si sono sovrapposte in modo indissolubile. Ma per me non è un problema. Torniamo al viaggio.. Sono partita da Torino carica come una molla e felice di poter condividere con nuovi amici questa esperienza francese, tra le Alpi, il lago di Annecy e Lyon. Ormai sapete quanto ami la Francia, a volte credo di essere persino troppo di parte, ma non posso farne a meno. Chissà, forse in un’altra vita ero una contadina del Périgord (tutta colpa del film La cuoca del Presidente nelle sale in questi giorni).…














