• I viaggi di Un tocco di zenzero

    Jean Imbert firma i menù ad Alta Quota di AirFrance

    Ho ancora in mente la luce e i colori del nostro viaggio in Costarica. La natura selvaggia, la fauna, la flora, la casa immersa nella foresta. Le scimmie urlatrici che alla mattina ci davano la sveglia alle 5.30. L’impatto è stato uno shock, i primi giorni difficilissimi, ambientarsi in un luogo così naturale e diverso da ogni altro luogo visitato prima di allora, non è stato semplice. In certi momenti mi mancava quasi il respiro. E poi pian piano la natura si è impossessata di noi e quando è arrivato il momento di partire i lacrimosi sono scesi, eccome. Abbiamo in programma di tornare di sicuro, non so ancora quando, ma il Costarica ci ha preso il cuore. Abbiamo deciso di partire a Luglio dello scorso anno, così ho iniziato a muovermi tra le offerte della varie compagnie aeree, scartato quasi da subito quelle americane per i lunghi scali e il rischio di annullamento dei voli, con perdita di giorni di vacanza preziosi. Alla fine la scelta è andata su Air France, con un solo scalo è la tratta ideale: da Torino a Parigi e poi, dopo una breve sosta, da Parigi a San José. Partiti alla mattina del mercoledì,…