La tradizioni ogni tanto vanno messe da parte e per questo pranzo di Natale ho deciso di eliminare decisamente la carne, e lasciare spazio ai profumi del mare mediterraneo…
Pasta, pesce e olio rigorosamente italiani!!
Devo dire che la ricetta proposta ai miei ospiti oggi è piaciuta molto…
Quindi ho deciso di proporvela subito dopo la realizzazione…Salvando un piatto giusto per la foto da postare!

Strozzapreti Pasta Latini Ragout di Cernia e Olio Pianogrillo

Filetto di Cernia grammi 400
Cipolla 1
Pelati Mutti 1 scatola
Aglio 1 spicchio
Vino bianco 1/2 bicchiere di vino bianco
Timo
Paprika
Pistilli di Zafferano
Olio Extravergine di Oliva Pianogrillo
Sale & Pepe q.b.
Strozzapreti Pasta Latini grammi 360

dosi per 4 persone

Rosolate la cipolla affettata con l’olio, aggiungete il pesce tagliato a cubetti e fate insaporire per qualche minuto.
Aggiungete i pelati, l’aglio, il timo, la paprika, qualche pistillo di zafferano e 1/2 bicchiere di vino; aggiustate di sale e pepe…
Cuocete per circa 1/2 ora a fuoco lento con coperchio ( aggiungete un pò di acqua se necessario).
Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata.Scolate ancora al dente e fate saltare nella padella con il ragout di cernia.
Servite ben calda, con qualche goccia di Olio extravergine di Oliva Pianogrillo…

E a proposito dell’Olio extravergine Pianogrillo, vorrei raccontarvi un pò della storia di Lorenzo e delle sue olive….

Pianogrillo è un’azienda biologica di 50 ettari sulle ultime propaggini degli Iblei ventosi, dove l’altopiano ragusano digrada dolcemente verso il mare d’Africa.Gli olivi sono quelli antichissimi e maestosi che i poeti chiamano Saraceni , forse perché molti furono piantati dagli arabi, o forse solo perché è bello chiamarli così.

“L’olio Pianogrillo ha profumi intensi di pomodoro acerbo e di erba appena tagliata, una punta di carciofo. È delicato, rotondo. Poco invasivo, si presta a moltissime preparazioni e molti grandi chefs lo usano in cucina proprio per questo. Il colore, giallo verde, ricorda le distese assolate dell’altopiano Ibleo, il sapore è mediamente piccante mentre l’acidità spesso non arriva a 0,1%.”

Per il resto vi rimando al sito dell’Olio Pianogrillo dell’Azienda di Lorenzo Piccione che trovate linkato al post…

E se vi capita di fare una gita da quelle parti non dimenticate di andare a visitare Ragusa

“Le origini storiche della Provincia di Ragusa si inseriscono in quelle di tutta l’isola siciliana, nelle leggende, nelle prime tracce di popolazioni, nelle varie dominazioni che nei secoli si sono succedute, lasciando tutte un segno, oggi ancora evidente nell’architettura e nell’arte delle citta’ e del territorio…”