Ci sono alcuni prodotti che ci affascinano dal primo momento in cui posiamo gli occhi su di loro…
Per me è stato così con il testarolo! Piatto tipico della tradizione contadina della Lunigiana,a vederlo pare un enorme frisbee.. di un bel colore marrone chiaro..Scherzi a parte assomiglia molto ad una crepes ed ha il tipico odore del pane..e del pane ha lo stesso l’impasto (farina,acqua tiepida e sale,senza lievito).
Il testarolo viene cotto su testi di ghisa o ferro.. Il testo un tempo era realizzato in argilla, formato da un disco (parte inferiore) nel quale veniva versato l’impasto, e da un coperchio di forma conica.. I testi potevano essere scaldati anche nei camini, sotto le braci.

Il mio era qualche giorno che mi fissava sconsolato dalla dispensa chiedendomi di essere divorato! E così in una calda sera d’estate decisi di eliminare il mio testarolo dalla dispensa! Zac… :)
Ricetta classica per il condimento… un buonissimo pesto genovese doc!


tipica cottura nei testi

testarolo una confezione
pesto q.b.
pecorino grattuggiato q.b.

preparate una pentola capiente con acqua.. portate a bollore e aggiungete il sale…a questo punto togliete dal fuoco e buttatevi il testarolo tagliato a losanghine, facendolo cuocere per 2/3 minuti al massimo (non di più perchè si ammolla facilmente).. scolatelo con una shiumarola facendo attenzione a non romperlo!
condite con il pesto,una bella grattata di pecorino e degustate..

nota:se qualcuno di voi fosse dalle parti di Sarzana dal 1°al 31 di agosto, si terrà la Sagra del Testarolo ( e non solo)..una rassegna sulla cucina tipica sarzanese e lunigianese con Testaroli e Panigacci,al pesto ,ai funghi e per finire olio e pecorino!
se necessitate di qualche info in più potrete contattare:
Bistrot-Caffè Ristorante al numero 0187/621077
mail:bistrot@luna.it