Oltre alla bottarga di Imraguen durante la gita a Slow Fish ho acquistato una confezione ( quasi finita ormai!) di colatura d’alici Delfino… E devo dire che amici chef hanno gradito… ;o)
Si è adattata molto bene alla ricetta con i paccheri di Gragnano..sapore delicato..se posso definirlo tale ( la colatura non ha per definizione un sapore delicato!).

Sembra una cosa strana a dirsi ma a Torino,se qualcuno volesse comprare una bottiglietta di questo liquido prezioso,purtroppo non può essere soddisfatto!!! :(
Ho telefonato per curiosità a 4 famose e fornite gastronomie del centro e la risposta è sempre stata la stessa… non abbiamo colatura di alici!!! naaaaaaaaa… ma insomma torinesiiiiiiii!!!!
Di sicuro una piccola e sperduta gastronomia avrà in vendita la colatura… c’è nessuno che mi può dare un consiglio a riguardo,pleaseeeeeeeeee!!!!????
p.s. tiratina d’orecchi anche a eataly!!! Non c’è nemmeno lì!Mi pare impossibile… :)

Il condimento è di veloce realizzazione ma allo stesso tempo ha un sapore unico! Un pò come la ricetta della bottarga con i capperi di Pantelleria di Gabrio Bini..

Preparate un trito di aglio (fresco possibilmente) che farete sofriggere in un paio ( anche 3) cucchiai di olio e.v.di oliva… lascio a voi la scelta..
Tagliate a spicchi 15/20 pomodori pachino o piccadilly… fateli saltare nella pentola con l’aglio per un paio di minuti…aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale e lasciate insaporire…fosse troppo ristretto anche due cucchiai di acqua…a questo punto mettete un paio di cucchiai di prezzemolo tritato e mescolate bene. Togliete dal fuoco.
Cuocete la pasta ( circa 80/90 grammi per persona) scolatela molto al dente ,aggiungete due cucchiai di colatura e saltatela con il condimento per qualche minuto..
Servite subito!
Il sapore della colatura è unico, e non a tutti piace… Consiglio di testare prima di servire il prodotto ad amici,marito e parenti!! Mal che vada dovrete sacrificarvi e finire la padellata di pasta tutta da soli!!! Che poi non è così male come idea!! ;-)