In questi giorni ho avuto uno scambio fitto di mail e telefonate con la cara Elena in arte Comida de mama, sulla cucina ebraica
Inizio uno studio più approfondito sulle cucine della parte medio orientale del mondo..
E devo dire che Comida è una vera maestra, una di quelle persone che staresti ad ascoltare per ore ed ore, per la mole di informazioni, aneddoti e curiosità che ha nella sua borsa delle esperienze !!
Ho chiesto ad Elena alcuni titoli di libri e lei mi ha subito elencato una serie interminabile di volumi in varie lingue!!
Per ora- nell’attesa di leggere i titoli da lei consigliati- mi accontento di consultare un’edizione della Logos.. cucina ebraica, piatti moderni da una tradizione millenaria… e da questo volume è tratta la ricetta di questo dolce ai semi di papavero, che non prevede uso nè di farina nè di lievito… e vi assicuro che è una delizia! ( Ed i celiachi ne saranno contenti, spero!)

Dedicato ad Elena.. te lo avevo promesso!!

uova grosse 4 ( tuorli e albumi separati)
burro grammi 125
limone 1 scorza grattuggiata
zucchero a velo grammi 100
cacao in polvere 2 cucchiai
zucchero semolato grammi 50
semi di papavero macinati grammi 160
mandorle tritate q.b.
zucchero a velo per guarnire ( q.b.)

Preriscaldate il forno a 170° e imburrate uno stampo rotondo per dolci.

Montate i tuorli con lo zucchero a velo, il burro ammorbidito e la scorza di limone fino a che il composto non risulterà denso e liscio…a questo punto unite il cacao in polvere e mescolate.
Montate gli albumi a neve , e mano a mano che frullate aggiungete lo zucchero semolato…
A questo punto versate i semi di papavero nell’impasto al cacao e mescolate delicatamente, aggiungendo pian piano anche gli albumi montati a neve..
Trasferite il composto nella teglia imburrata e cosparsa con la metà delle mandorle tritate.. aggiungete le restanti mandorle sul composto e infornate per circa 70° minuti…
Togliete il dolce dal forno e fatelo raffreddare nella teglia.. Spolveratelo di zucchero a velo e servite…
Il sapore è davvero particolare.. dolce ma non troppo… e i semi di papavero in bocca risultano “croccanti”..quasi scoppiettanti, direi!!