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Tartellette di pasta Brisee con Cipolle e Prugne


Questa mattina, girovagando per il mercato di Piazza Benefica a Torino, mi sono imbattuta in un banco stracolmo di cipolle di tutti i colori !!
Adoro le cipolle.Nella zuppa, stufate , le piccole borretane cotte nell’aceto rosso, la “pissaladiere” provenzale a base di cipolle e acciughe o in mille altre preparazioni…
Ma avendo a casa una bottiglia di Grignolino aperta ieri sera ( non finita) ho pensato di preparare delle Tartellette di Pasta Brisee con Cipolle e Prugne per accompagnare gli ultimi bicchieri….

Cipolle bionde gia’ tagliate 600 grammi
Pasta Brisee 400 grammi
Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
Uova 4
Panna fresca 2,5 Decilitri
Latte fresco 1,5 decilitro
Erba cipollina tritata 2 cucchiai
Prugne secche denocciolate 150 grammi
Noce moscata la punta di un cucchiaino
Sale e pepe
Burro e farina q.b. per lo stampo

Portate il forno a 210°.
Cuocete le cipolle con l’olio in una pentola a fuoco lento (circa 15 minuti), o almeno fino a che risulteranno morbide.
Sbattete le uova con una frusta, aggiungendo la panna, il latte, l’erba cipollina sale e pepe e la noce moscata.
Tagliate a meta’ le prugne. Ungete e infarinate 4 stampi per tartellette.
Stendete ora la pasta brisee con il mattarello, e ricavatene 4 dischi per rivestire gli stampi,
( la mia pasta brisee era gia’stata preparata in precedenza ) . Se non avete tempo di farla , potete ricorre a quella surgelata… Non e’un sacrilegio!!
Bucate il fondo della pasta con una forchetta e distribuite il composto di cipolle e prugne, e poi ricoprite con la crema preparata in precedenza, o per abbrevviare i tempi potete riunire tutti gli ingredienti, mescolare e versare il composto negli stampi.
Spennelate la superficie delle tartellette con l’uovo sbattuto .
Infornate per circa 25/30 minuti.
Da servire tiepide.

Io di solito accompagno le tartellette con un insalatina di sedano, pistacchi e parmigiano reggiano condita con olio extravergine, aceto balsamico sale e pepe… ;-)

Bon appetit…

Foto:Cumbafonzu.com

8 Comments

  • Gourmet

    Grazie Franceca!:-)
    ma a dir la verit? non ci vuole molto per preparare bene un piatto… Tempo si, e tanto!!

    Ma soprattutto amore…Amore per la cucina, amore x quello che si fa … sempre!!
    Che sia un budino, un riso in bianco, una torta…
    Si vede, anche da quello che si prepara!

    Se non ho voglia non cucino, e cucina il mio fidanzato..;-) !
    Ah ah!!

    bacioni

  • Elisa

    Ciao Sandra,

    anche io adoro le cipolle…in tutti i modi, specie quelle di Tropea.

    Cambiando argomento, poiche’ poco tempo fa mi hai chiesto dei consigli di tipo tecnico per il sito, incuriosita da caratteri strani, mi sono detta che o usi la tastiera americana e sbagli a digitare o usi un encoding non riconosciuto universalmente…infatti cosi’ e`. Se vai nel tuo template vedrai questa stringa: charset=windows-1257, vecchia come il cucco…fortunatamente esistono anche sistemi operativi alternativi a winzoz! :))
    Ti consiglio, poi fa come vuoi, di cambiarla in charset=UTF-8, l’unico che riconosca le accentate anche se non usi la codifica html e riconosce anche caratteri strani come le lettere greche, arabe, cirilliche, jap, etc., in pratica e` universalmente riconosciuto.

    E ora vado a preparare i pizzoccheri ;)

    Baci, E.

  • Gourmet

    Grazie Elisa!!!
    provero’a cambiare string nel template!! Senza fare caos..
    oggi mi si ? bloccato tutto, ero una “desperate food-blogger”.. Era sparita tutta la parte destra..Per una stupida modifica!
    Sono riuscita a sistemare tutto!!
    Grande elisa, buoni i pizzoccheri..ma prepari “the original”?? patate, toma, fagiolini.. e tutto il resto??Bella idea, mi hai fatto venire voglia!!

    Buona cena.. Io ora relax sul divano!! ; )

    Baci e a domani!!

  • Elisa

    Si`, Sandra, pasticciona che non sei altro :))…scherzo, eh

    Ho letto dopo aver postato qui sul blog di Fiordizucca: vatti a vedere cosa ti ho scritto, in poche parole fatti sempre un backup, anche provvisorio.

    Per cio` che riguarda i pizzoccheri…cough…gli originali sono valtellinesi, non piemontesi :)

    http://lecuriositagolose.blogspot.com/2005/04/piatto-lombardo-cuoca-romana.html

    Io non uso toma, ne’ fagiolini, ma verze, patate, bitto o casera, burro, salvia, aglio…sono venuti buonissimi anche stavolta, peccato che dovro` scaldarli al microonde (me li porto al lavoro).

    A kiss

  • Gourmet

    Ciao Elisa!!
    Lo so che sono valtellinesi, li ho mangiati ad Aprica…Hum hum..che buoni, me li ricordo ancora adesso!!
    Solo che ogni tanto qualcuno fa la variante o sul formaggio o sulle verdure..MA forse confondevo le verze!!

    BAck up fatto!!mo nun me fregheno pi?!!

    Pazienza per il microoooondeee…Saranna buonissimi comunque!!

    A big hug for you..
    :-)

  • Anonymous

    IERI SERA HO FATTO LE TUE TARTELLETTE.
    SEMPLICI E SQUISITE.
    E’ UN’OTTIMA IDEA COME APRI PASTO.
    SE NE HAI CON ALTRI INGREDIENTI, BEN VOLENTIERI.

    BRAVA CIAO ELISABETTA

  • Gourmet

    Ciao Elisabetta,
    in definitiva la base ? sempre la stessa, cambi solo il ripieno..
    Puoi mettere delle erbette lesse con pancetta appena saltata in padella!!
    Oppure se ti piaccio le acciughe , saltare le cipolle con acciughe senza le prugne.. Broccoletti appena saltati con la pancetta croccante..
    E dai via alla fantasia!
    Un bacione
    S
    le dosi per uova e panna sono sempre le stesse..

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