29 Novembre 2006 esce la:
GUIDA MICHELIN 2006 Una stella al Ristorante Birichin di Torino.

In cucina con lo Chef…
Era ormai da qualche tempo che pensavo a questa “collaborazione” con Nicola Batavia e ieri sera dopo la meravigliosa cena organizzata in collaborazione con Corrado Fasolato, per la manifestazione “Il Gusto del Territorio” abbiamo messo a punto gli ultimi dettagli.

Cercherò nel limite del possibile di trasmettervii l’amore che Nicola ha per la sua arte…
Perchè a certi livelli la cucina diventa arte… ( ma sono certa di non essere la prima a pensarlo).
Ecco il motto che Nicola ha scritto, con un pennerrello indelebile, sulle piastrelle della cucina :”Scoprire i sapori, inventare il modo di usarli non è solo arte..è gioia”.

Nicola è oggi in Italia( a mio modesto parere) una delle nostre migliori “leve”..
Trentanove anni, un passato di tutto rispetto con esperienze in ogni parte del mondo..Dopo aver lavorato in Inghilterra, in Francia, in Thailandia Nicola è tornato in Spagna per la seconda volta, quest’anno. Lo scorso giugno ,infatti, ha passato tre settimane a San Sebastian nel ristorante stellato di Martin Berasategui . Un Maestro della cucina spagnola insieme a Ferrán Adrià.

Da oggi inizierò a postare alcune delle ricette dello Chef Nicola, certa di suscitare un pò di curiosità in tutti voi…

Tagliatelle su crema di pomodoro allo zenzero, calamaretti neri e seirass

300 grammi di tagliatelle all’uovo
200 grammi di passata pomodoro
200 grammi di calamaretti
1 bustina di nero di seppia
25 grammi di zenzero in polvere
50 grammi di Seirass ( ricotta piemontese)
Sale, pepe
Olio extra vergine di oliva q.b.

Frullate con il mixer la passata di pomodoro con sale, pepe e zenzero in polvere. Alla fine emulsionate il composto con olio extra vergine di oliva e sistematelo poi in frigorifero. Nel frattempo lessate i calamaretti. Dopo averli scolati, impastateli con il nero di seppia e l’olio. Lessate le tagliatelle all’uovo. Mentre cuoce la pasta, condite la ricotta con sale, pepe ed olio.
Con il composto formate degli spicchi ( quenelle), aiutandovi con due cucchiaini. Dopo aver scolato le tagliatelle, conditele con un goccio di olio extra vergine di oliva. Sistemate in 4 bicchieri il pomodoro passato (senza aggiunta di nulla), Con le tagliatelle formate dei nidi e sistemateli sopra il pomodoro. Finite con i calamaretti e gli spicchi di ricotta.

Ricetta molto semplice, ma vi assicuro che servita nei bicchieri crea un effetto molto particolare!

Attendo i vostri commenti!Bon appetit… ;-)

Il resoconto della serata di ieri sarà oggetto di una lunga riflessione, e nei prossimi giorni vi racconterò l’esperienza con la cucina di Corrado Fasolato (Nota :Una Stella Michelin anche al Ristorante MET di Venezia )