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Vite in Riviera 2025 e Quintilio ristorante ad Altare (SV)
Il mese di Marzo è stato ricco di eventi e incontri tra amici, cibo e vino. Il 22 e 23 Marzo, una due giorni ligure intensa, che ha visto protagoniste la cittadina di Altare per un pranzo molto speciale al ristorante Quintilio e Albenga per l’edizione 2025 di Vite in Riviera, Tutela e Promozione dei grandi vini del Ponente Ligure. Vivendo a Torino, quando si presenta l’occasione per una fuga al mare è sempre molto gradita, in attesa della bella stagione e dei primi bagni. Vite in Riviera è giunta alla sua decima edizione, un importante appuntamento per appassionati e operatori del settore. È una rete di aziende vitivinicole e olivicole il cui obiettivo comune è la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici del territorio del Ponente Ligure: dieci denominazioni, otto tra uve e vini e due di olive e olio. La Masterclass del 23 Marzo era dedicata al Pigato, DOC Riviera Ligure di Ponente. Il nome deriva dalle “pighe” macchie scure che compaiono sugli acini maturi. Le prime attestazioni attendibili della presenza del Pigato in Liguria risalgono all’800. Oggi è coltivato nelle province di Savona e Imperia. Dall’evento di Marzo si passa a Maggio in Cantina, un intero…
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Vacanze in Puglia: Masseria Torre Maizza a Savelletri (BR)
Ricordo come fosse ieri l’esperienza londinese in uno degli hotel più belli della città, il Brown’s Hotel, a Rocco Forte Hotel. Era il 2013, per l’esattezza Giugno del 2013 e stavo rincorrendo la consegna del mio libro per Baldini & Castoldi, “Asparagi, Bagoss e altre cose buone” uscito nel novembre dello stesso anno. Fui invitata da Lavazza a partecipare a una due giorni full immersion londinese, due giorni dedicati a Wimbledon (grande emozione!), alle proposte di caffetteria by Lavazza all’interno di uno dei templi del tennis mondiale. Che esperienza. Ma la cosa che ricordo ancora molto chiaramente fu la sensazione di come in quel bellissimo hotel mi sentissi a casa. Credo sia questo il segreto del successo degli Hotel di Rocco Forte in tutto il mondo: non si tratta solo di lusso, sono luoghi creati per accogliere e far sentire a casa gli ospiti. Che sia per una colazione di lavoro o una vacanza in famiglia. Diciamo che durante la mia vita ho frequentato moltissimi hotel in giro per il mondo, quindi un po’ di esperienza sul tema me la sono fatta. Facciamo un salto spazio temporale: Londra 2013—>Italia, Puglia 2024. Le nostre vacanze estive. Ve ne ho parlato ampiamente,…
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Nel cuore della Puglia: Masseria Donna Menga a Nardò (Lecce)
Masseria Donna Menga L’abbiamo scoperta lo scorso anno, durante il nostro viaggio in moto verso il Sud Italia, un lungo itinerario dalle molteplici tappe per esplorare una terra meravigliosa, la Puglia, che era saldamente ancorata ai miei ricordi di bambina: metà degli anni 70, lunghi viaggi in auto con mamma, papà e il mio fratellino, all’epoca molto piccolo. La Masseria nasce (nel cuore del Salento) nella tarda primavera del 2024, dopo un’importante lavoro di recupero e ristrutturazione, immersa nella campagna salentina. Masseria Donna Menga, un resort a cinque stelle che celebra l’incontro tra la storia e il design contemporaneo fa parte del prestigiosa catena LHW (Leading Hotels of the World). Il Progetto Il progetto di interior design e di progettazione architettonica interna per la conversione in attività ricettiva ha riportato alla luce l’essenza autentica di questa antica masseria del XVI secolo, sottoposta a vincolo della Soprintendenza, esaltandone le caratteristiche architettoniche e culturali. Il nome “Donna Menga” è legato a Domenica, una figura femminile storica la cui vicenda è avvolta nel mistero e nel fascino del passato. La struttura in passato era utilizzata per l’essiccazione del tabacco e dei pomodori. La proprietà ha voluto adottare il concetto di “less is more”,…
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La Slovenia è la destinazione perfetta per un viaggio
Lo scorso anno sono stata invitata dall’Ente del Turismo Sloveno a un tour delle città storiche di questa nazione che non avevo mai visitato. Erano passati un po’ mesi dal nostro viaggio in Olanda di Maggio. Molti amici mi avevano decantato le meraviglie della Slovenia, paese ricco di storia, di natura sconfinata e boschi meravigliosi e dalla interessante tradizione enogastronomica. Trasporti Treno Dall’Italia la Slovenia è raggiungibile comodamente sia in auto che in treno, mezzo di trasporto che ho riscoperto in età adulta e che mi permette di lavorare e rilassarmi senza preoccuparmi del traffico. Partendo da Torino è possibile raggiungere Venezia e da lì proseguire il viaggio in treno o in auto. A questo link è possibile consultare i collegamenti da e per la Slovenia in treno. Bus C’è anche la possibilità di viaggiare in autobus con ITABUS e raggiungere Lubiana dalle principali città italiane senza cambio. Natura La cosa che mi ha stupito e affascinato di più è la vastità di boschi e la natura incontaminata che ricopre il territorio: i boschi ricoprono tre quinti della sua superficie e quasi tutte le città slovene si trovano vicinissime al bosco. La Slovenia è considerata uno dei paesi più boscosi…
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Le orecchiette più buone sono a Milano da Ricci Osteria
Il nostro bellissimo viaggio in Puglia di quest’estate sembra così lontano. In effetti sono passati 4 mesi. Ma il bello dei viaggi è che si possono organizzare quando ne abbiamo voglia, quando la nostalgia ci coglie di sorpresa. Ho conosciuto Antonella Ricci e Vinod Sokar molti anni fa e mi piace considerarli cari amici e sono legata a loro da un grande affetto. Dopo anni che dicevamo ‘chissà quando riusciremo a organizzare un viaggio a Ceglie Messapica?!‘ Così, finalmente, i primi di agosto ho prenotato una cena (evviva!) da Antonella e Vinod. Ed è stata un’esperienza di pura gioia e gusto, un tuffo nella cucina pugliese più autentica e vera. Poi ho scoperto che, se vogliamo assaggiare le orecchiette più buone del mondo a detta del The New York Times, possiamo andare a trovare Antonella e Vinod da Ricci Osteria a Milano. “Quando abbiamo letto l’articolo del New York Times abbiamo provato una gioia immensa – racconta la chef Antonella Ricci -. È dal 1966 che le orecchiette si fanno a mano nella mia cucina, è un piatto del cuore. Il segreto è utilizzare circa la metà dell’acqua rispetto alla quantità di semola utilizzata e lavorare l’impasto fino a ottenerlo…














