Halva shortbread

Halva shortbread

Come stravolgere un ingrediente della cucina Medio Orientale? Io ci ho provato, preparando questi biscotti!
Ho avuto modo di assaggiare per la prima volta l’halva due anni fa in Turchia, grazie a Lilli. L’halva altro non é che crema di sesamo (tahine), mescolata a miele e a frutta secca, per lo più pistacchi*.
Alla vista ricorda il torrone, ma il sapore é diverso meno dolce e addirittura leggermente amaro (a mio parere) e sabbioso, si sbriciola molto facilmente. So che la descrizione non é un gran che, ma vi assicuro che non é per niente sgradevole, anzi, é molto molto particolare. La mia confezione é un ricordo della vacanza dello scorso anno in Turchia, acquistata durante il nostro breve soggiorno a Igoumenitsa, ultima tappa, prima del rientro in Italia. Purtroppo non conosco per nulla la Grecia, e spero davvero di potere -prima o poi- fare un viaggetto da quelle parti.

Mentre preparavo i biscotti mi sono venuti in mente un altro paio di prove.. Farò da cavia e poi pubblicherò il risultato, buono o ciofeca che sia, promesso! :))) Questa volta la ‘prova’ é andata bene e gli amici che li hanno assaggiati sono ancora in piedi, vivi e vegeti.. Vero Judy? ;-)))
Judy é una cara amica conosciuta su web prima, e dal ‘vero’ poi.. Una vera chef pasticciera, con una scuola di cucina a Firenze. Innamorata dell’Italia, degli italiani e della nostra meravigliosa cucina!
* In alcuni paesi viene preparata con la semola.

burro morbido 3/4 di tazza
halva al pistacchio 1/2 tazza (Papayiannis-Larissa)
sale un pizzico
zucchero di canna 1 tazza + 1/4
farina 00 2 tazze

portate il forno a 190°
lavorate il burro con l’halva con una frusta (oppure utilizzando un robot) fino a renderlo soffice e spumoso.Aggiungete lo zucchero e il sale, continuate a mescolare incorporando la farina. Lavorate il composto con le mani formando un cilindro compatto, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per almeno 1 ora.
Trascorso il tempo, portate il forno a 190°, imburrate una teglia e procedete nel taglio dei biscotti.
Dovranno avere uno spessore di circa mezzo dito.
Sistemateli nella teglia precedentemente imburrata e cuocete per circa 15°, o almeno fino a quando avranno un bel colore dorato. Attenzione che prendono colore molto facilmente.Se il vostro forno tende ad aumentare di qualche grado la temperatura, abbassate a 180° (invece che 190).

Sfornate, fate raffreddare su una griglia.
Servite con gelato alla vaniglia e caffè. Per me niente cookies.. Mi basta guardare! Per ora.. ;DDDD

Indovinello (facile, facile): dove é stata scattata questa foto? :)))

???

37 thoughts on “Halva shortbread

  1. Buondì zenzerina..l’halva mi mancava!!Ma dici che si trova qui?Sostituire l’halva col tahine?Sai…di tahine sono una grande esperta!!;)
    Seee!!!Tanto anch’io guardare ma non toccare…Uff..pazientiamo zen!!!
    Besos***
    P.S:mmm..la foto..compro una vocale!!!:)

  2. Sai Sandra mio padre ha lavorato quasi 5 anni in Grecia nel Peloponneso, aveva preso in affitto una casetta quasi sulla spiaggia, sono stati 5 anni di splendide vacanze ;-D, che ricordi il mare, il pesce, il cibo in generale, ma i dolci sono sempre stati il mio punto debole, non mi sono mai piaciuti troppo, troppo dolci e sciropposi, il baklavàs, i Kataífi, tutti bagnati in litri di sciroppo, oddio è questione di gusti comunque, ho conosciuto cos’ anche l’halvas, d’altronde la Turchia è vicina e l’influenza c’è.
    Però trasformata come hai fatto tu in biscotti dev’essere sicuramente interessante, un bacio cara e buon inizio settimana :-***

  3. accidenti, fa freddo davvero… anche se adesso è uscito un timido sole! ho acceso il forno per cuocere una pirofila di mele all’arancia. così unisco il caldino al profumo ;-)

  4. Ottimo esperimento, Sandra!
    Sull’halva di semolino e di sesamo: entrambe le preparazioni sono comuni sia alla Turchia che alla Grecia.
    Ormai è difficle che qualcuno prepari ancora l’halva di sesamo in casa, mentre quello di semolino è diffusissimo.
    E’ un dolce molto semplice, di quella semplicità che può diventare sublime con il giusto tocco…

  5. E’ una vera gioia vedere questi biscottini di prima mattina…davvero un dolce risveglio…attendo con curiosità le prossime ricette
    Un bacio e buon inizio settimana
    FRa

  6. L’halva lo vedo sempre negli scaffali del mio negozietto turco e non ho ancora avuto il coraggio di comprarlo proprio per il suo aspetto eccessivamente dolce. Ora mi hai fatto venire voglia di assaggiarlo. Intanto prendo un biscottino e scappo, il lavoro aspetta. un bacione

  7. così di brutto…zona delle Meteore…nooo??? e dire che in grecia ci sono stata may yeras ago però gran bel viaggio con tutta la sagrada famiglia…silvia aveva 6 anni…quindi 17 years ago….mihhhh come sono invecchiata……..consolami please!!!

  8. peperepeeeeeeee! Bianca ha indovinato! Non era difficile, cari amici! :DDD

    Cry, secondo me con la tahine e aggiunta di miele vai bene! Elimina il burro e sostituisci con.-.. cosa??:)))
    Ady, in effetti i dolci turchi assomigliano molto a quelli greci, anche se non posso fare paragoni.Forse Elena (Di Atene) può farci un bel resoconto dettagliato! :-***
    Cobrizo, Yum Yum! per le arance, no MELE! :(((
    Elena,mercì! ma un halva di semolino non la prepari per noi? :DD
    Fra, appena riesco a rimettere mano alle padelle & C vedrai.. ;))) il profumo comunque era ottimo!
    Alex, dai dai, sono convinta che un tuo esperimento con l’halva sarebbe bellissimo! ;))) Aspettiamo cara, bacioni
    MAnu & Silvia, nei negozi di articoli etnici dovresti trovarla. Prova e poi fammi sapere!
    Lilli, ;DDDD già!
    Bianca, su su, dai che sei un fiorellino! Cara mammina.. So che alla degustazione di ieri hai fatto faville. ;))
    Daniela, ti ho stimolato allora.. Vorrei provare anche io, ma forse è meglio che aspetti.. Il sesamo non va d’accordo con la mi allergia! Uff.. mamma3, ehehehehe… mi hai letto nel pensiero!Il profumo é davvero intenso!
    Carolina, noi solo di passaggio, purtroppo! Al prossimo viaggio in Turchia, magari si fa una tappa lungaaaaaaaaa, vero Lilli?

  9. Saretta, quando??? Vengo anche ioooooooo! :))))
    Bianca, eheheheeheh.. sapevo che sarei riuscita nell’intento! In cambio sai cosa mi piacerebbe assaggiare, vero? :DDDD

  10. Innanzi tutto sono felice di aver scoperto finalmente che cos’è il tahine!! Poi questi biscotti devono essere veramente una delizia, complimenti e buon inizio settimana!!
    ^_^

  11. non deve essere male l’halva, e secondo me tu l’hai esaltata nei tuoi biscotti :))

    Domanda: per misurare il burro in tazze come fai? O fai l’equivalenza tra tazze e stick (113 g) che tra l’altro non ricordo piu’?

    Grazie, un bacione Sandrina!

  12. Cocò, beata! Ma in viaggio di nozze, sposina? ;))))
    Tortadimele, grazie!
    Twostella, prego ! Buona serata a te… Chissà che freddo! Sabato scorso eravamo a Bra e brrrrr nanna con il piumino! :))
    Susina, ogni tanto riesco a trovare qualche ingrediente ‘particular’!! :o)
    Elena, allora aspetto te, mi raccomando.. ;)))
    Elvira, mezza tazza 113 grammi quindi 3/4 168 circa.Anche se io per questi mi sono regolata ad occhio (circa 3/4) prova e poi fammi sapere. Un beso

  13. conosco l’halva e credo tu l’abbia descritto perfettamente!Stuzzicante l’idea di trasformarlo in biscottini. alla grecia sono legata da splendidi ricordi d’infanzia. ci manco da 22 anni ma ne ricordo tutto. colori, cibo, il mare e a Igoumenitza ci andavo spesso a cena coi miei genitori..
    a presto
    sciopina

  14. Sciopina, beh, devono essere dei bei ricordi, da come ne parli sembra che ti manchi molto..
    Igoumenitsa é stata una breve tappa, ma abbiamo mangiato bene e visto un gran bel tramonto!
    twostella, idem da queste parti cara amica.Ho pidi di ghiaccioooooo! :))) Notte

  15. Cara Sandra
    leggo da un po’ il tuo gustosissimo blog e da assoluta neofita della sperimentazione culinaria ho da farti una domanda che forse rivelerà la mia inesperienza..insomma la questione riguarda il burro chiarificato o ghee (credo), che differenza c’è tra questo e il normale burro? Che cosa può succedere ad usarlo per fare torte o biscotti vari? Grazie :)

  16. Sapetta e Giorgia, :=)))
    Elisewinn, a proposito del Ghee.. di solito si usa per cuocere o friggere, perché eliminando la caseina si raggiunge un punto di fumo più alto, che permette le cotture a temperature elevate.
    Riguardo alla preparazione dei dolci, dovrai fare attenzione alle dosi, in quanto la parte grassa (eliminando l’acqua) è molto più concentrata.
    In India per esempio viene usato per condire il riso oppure semplicemente spalmato sul pane. Vengono preparati dei dolci ottimi se vuoi ti lascio il link ad una ricetta di qualche tempo fa http://www.untoccodizenzero.it/index.php/ricette/dolci/dolcetti/besan-burfi/

  17. Julie, here a ‘bad traslation’!

    3/4 cup Butter softened
    1/2 cup Halva
    1 pinch Salt
    1 1/2 cup Brown sugar
    2 cup Unbleached pastry flour

    Preheat the oven to 375 F. With a food processor or by hand, cream the butter with the halva. Add the salt and brown sugar. Blend until smooth. Sprinkle in the flour, blending well. The dough will be very stiff. Put the dought in the refrigerator for 1 hour.Lightly butter pie plates or shallow baking pans. Cut the dough in 25/30 pieces, and put on the baking butter pans. Bake the shortbread for 15 mniutes and then check it frequently, every couple of minutes, and remove it from the oven as soon as the edges are golden brown. Be careful not to overbake it.
    Bye dear! :)))

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