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Cucina ebraica:Kugel di carote

By Sandra | febbraio 25, 2008

Kugel di carote

Dopo il brodo di pollo ecco un’altra ricetta di cucina ebraica..che vi posso dire,a noi ce piace!!
Eccovi una deliziosa Kugel di carote..tutta per l’amica Cry! :))) Dolce adatto per eliminare quelle carotine che giacciono in fondo alla cassetta della verdura in frigorifero…vero che ci sono???Fanno una gran pena,così sole e tristi.. su fateci una bella torta.. :o)

Ho scoperto questa ricetta per caso e pur essendo una non amante dei dolci,come ben sapete, di questa tortina ne mangerei volentieri una fetta a colazione al mattino (tre colazioni su sette).. Non troppo dolce,ma dolce il giusto..

carote grattugiate 450 grammi
vino liquoroso (Lungarotti) 8 cucchiai
zucchero di canna 100 grammi
farina di patate* 3 cucchiai
farina 8 cucchiai
lievito 1 cucchiaino
cannella 1 cucchiaino
limone 1 scorza e succo
uovo 1 sbattuto
uvette 4/5 cucchiai
sale un pizzico
burro 100 grammi

*ho utilizzato della fecola di patate

portate il forno a 180°
fate fondere il burro..lavorate la farina di patate con il vino e mescolatela con tutti gli altri ingredienti.Imburrate uno stampo da plum cake (oppure misura 20×25) e trasferitevi il composto.Cuocete per circa un’ora o almeno fino a quando non risulta croccante.
Da servire caldo/tiepido… magari con un bicchierino di vino liquoroso o un buon , un Darjelling Margaret’s Hope… io lo adoro!

Buona merenda,cari.. :o)

Topics: amici, coffee, Cucina ebraica, Dolci | 53 Degustazioni »

53 Responses to “Cucina ebraica:Kugel di carote”

  1. vittorio ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 10:07

    Amo i dolci della cucina ebraica, del kugel che ha origini germaniche esistono anche delle versioni salate, altre news su wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Kugel
    Confermo,per averla assaggiata in anteprima, la bontà di questa torta e la perizia di Sandra come cuoca :)

  2. supersalute ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 10:19

    Ma sei umbra, per la scelta del vino liquoroso di Lungarotti, o semplicemente una buongustaia competente?
    La ricetta suona squisita. Come delresto altre che ho letto qui.
    E poi, lo sai che sono belle anche le foto? Davvero molto buone pure loro. Fotografare il cibo non è mai facile e le tue foto rendono sempre molto bene.

    Grazie. Brava. BIS!
    Marco Morello

  3. adina ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 10:44

    il brodino là sotto mi era piaciuto molto, e poi.. ebbene sì, le due carotine tristi ci sono eccome nel frigo!! :-)) dici di provare la tua torta?

  4. Cry ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 10:54

    Io ti ADORO!!!Ma dimmi un pò…quand’è che hai sbriciato nel mio frigo e hai visto quelle carotine tristi,che imploravano”Siamo qui!!”:-)Ho sentito anch’io che ci sono versioni salate del Kugel…Cara la mia Sandra le mie carote ti ringraziano infinitamente..adesso faranno una fine dignitosa!!!!
    Dev’essere buonissimo…..E le tue foto mettono sempre una fame!!!Mannaggia!!!
    Baciotti!!!

  5. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 10:57

    Vittorio,peccato non essere riuscita ad assaggiarne una fettina in più quella sera.. ;o)))
    Marco,benvenuto su Untoccodizenzero.. dopo qualche chiacchiera su Twitter ci ritroviamo qui con qualch battuta in più di 140 !
    Lungarotti mi piace molto,non sono umbra ma amo la cucina dell’umbria!
    per le foto molte grazie,sto facendo un pò di pratica da autodidatta.. e aver cambiato la digitale lo scorso anno un pochino aiuta.Anche se poi un realtà ci vuole occhio (tanto) e mano ferma!
    BIS quando vuoi!
    A presto! :o)
    Adina,meno male che sei tornata… ti davamo per dispersa in quel di Milano… :-))) Se le carotine ci sono direi di provare!

  6. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 10:59

    Cryyyyyyyy,eheheheheeh… lo sapevo che anche le tue erano tristi e soleeeeeee… ^-^
    Sono molto felice di averti accontentato cara.. bacionissimi

  7. caravaggio ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 11:18

    è ottima, quando vado a roma faccio scorte dei dolci ebraici al forno del ghetto sono la 5 essenza della bonta x non parlare di carciofi,fave baccala fritto ecc…. buon inizio di settimana

  8. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 11:22

    caravggio,piacerebbe anche a me passare qualche ora a Roma,a visitare il ghetto e tutte le sue botteghe!
    Buon inizio a te. :))

  9. Val alias nellabottepiccola ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 11:40

    Adoro questa tua fase “cucina ebraica”! ;-) Mi stai fornendo tanti bei spunti per i miei esperimenti culinari…un bacio

  10. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 12:08

    Val,perché non mi abbini un tuo vino a questo dolce?? ;))) besos e grazie a te cara

  11. Alex ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 12:36

    Anche a me mancano i dolci del ghetto a Roma!! Ma grazie a te possiamo farceli in casa :-) Buona settimana cara Sandra :-)

  12. Elvira ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 13:15

    Sono stata nel ghetto in occasione della notte bianca 2006 e mi sono fatta sfuggire i dolci…. :(

    Sandra non vale metterla sulla pieta’, ora sono qui che penso alle carote abbandonate li, un po’ in fondo, spintonate dai carciofi…. :))
    Semplice e bella questa torta!
    Mi spiegheresti cos’e’ il liquore Lungarotti?MAi sentito…. :( Grazie!

  13. vittorio ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 13:48

    Da non dimenticare anche il bellissimo ghetto di Venezia, il suo ristorante di cucina ebraica kosher Gam Gam e le due panetterie in cui trovare i dolcetti, è un posto incantevole…ah Sandra quanti ricordi hai sollevato con questa dolce ricetta!
    Il vino liquoroso di Lungarotti dovrebbe essere il Dulcis, 16 gradi, ricavato da uve bianche e a lunga conservazione, altre informazioni qui http://www.lungarotti.it

  14. Francesca ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 14:42

    Mi informo subito su questo liquore Lungarotti grazie al link di Vittorio. Mi avete incuriosita :-) Eh sì Sandra, hai toccato il tasto dolente un po’ di tutti, quindi proverò sicuramente questo kugel. Ogni volta che posti una ricetta di cucina ebraica mi ricordi che ho un libro (of course) con ricette ebraiche che ancora non provo. Dici che ora di cominciare vero? ;-) Baci e buon lunedì.

  15. Francesca ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 14:44

    ma questi del Lungarotti stanno anche in Umbria, magari anche vicino casa mia… qua mi devo dar da fare a conoscere meglio il territorio ;-)

  16. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 15:36

    Per tutti ..ilmio vino di Lungarotti é questo qui http://www.everywine.biz/product_detail.php?id=77
    :-)))
    Alex,arrivo in soccorso delle romane espatriate e no! :-)) bacioni e buona settimana.. farei volentieri compagnia a mari,sai?
    Elvira,eheheheh povere carotine spintonate dai carciofi! Sarà meglio che tu vada in loro soccorso,no? Già me le vedo con i cerotti al pronto! :)))
    Al mio prossimo viaggio a Roma possiamo fare una bella reunion al ghetto! che ne dite ragazze?
    Vic,puntuale e preciso come sempre! Il mio vino non era il dulcis ma ne é rimasto un pochino,se vuoi testare! Venezia?? Che bei ricordi di gioventù.. :o)
    Francesca,ehehehehhe…sei un pò troppo presa con i mille nuovi impegni che il blog ti ha dato o sbaglio? Piacerebbe anche a me una gitarella da Lungarotti,chissà che un giorno di questi non si vada in Umbria.. besos e buona giornata Fra!

  17. Spilucchina ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 15:53

    Adoro le torte di carote! La devo assolutamente provare!

  18. comidademama ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 16:02

    che bellissima questa torta!

    ho una marea di ospiti qui a Boston, un vai e vieni enorme, quindi sparirò per un po’ per ricomparire saltuariamente, magari una capatina da queta parti virtuali mi scapperà nel cuore della notte ^_^
    a presto!

  19. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 16:10

    Spilucchina,un’altra carrot fan..;o) Bene!
    Comida,so degli ospiti,che bello.. sei sempre circondata da tanti amici.. prima o poi ci rivedremo cara..più facile in italia che a Boston però. bacioni ^-^

  20. lenny ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 16:58

    Cucina senza frontiere?
    Interessante: è bello spaziare tra le tante culture del mondo

    Colgo l’occasione per invitarti al meme “Un piatto di potere”
    Vieni a curiosare
    Ciao

  21. cuocacompulsiva ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 17:17

    La pasticceria romana, nel cuore del Ghetto, si chiama: Boccione, è a via portico d’ottavia 1 tel 06/6878637 . Assolutamente da provare: i bruscolini che escono bollenti alle 16:00 e la pizza ebraica con i canditi, a tutte le ore, per non parlare delle loro magiche torte: Ricotta e visciole, e ricotta e cioccolato.

  22. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 17:26

    Lenny! Qui con le culture del mondo sfondi una porta aperta.. ;)))
    P.s. vengo a sbirciare ma x quest’anno niente meme! un bacione
    Cuocacompulsiva,ho registrato sul mio personale satellitare (il mio cervello) questo indirizzo.. :)) Appena arrivo a roma mi ci fiondo!! un abbraccio grande cara.. sto sognando i bruscolini,yum yum.. e ricotta e visciole.. :-PPP

  23. Christian ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 18:33

    Giusto stamattina ho trovato delle ottime carote, ne ho prese parecchie pensavo ad un dolce pure io, questo mi stuzzica un pochino.
    ciaooo Sandrina :)

  24. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 18:38

    Christian,eccolo qui il tuo dolce! :)))

  25. nightfairy ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 19:21

    Molto interessante, mi piace scoprire nuove cucine!Buon inizio settimana :)

  26. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 19:50

    Nightfairy,tutto bene??? Buona settimana a te.. :-***

  27. Nino ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 20:46

    Visto che hai chiuso
    la ricetta dicendo
    buona colazione, mi sembra
    poco cortese non gradire.
    Hasta pronto
    Nino

  28. cat ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 22:13

    mmmm mi piacciono i dolci di carote e questa versione “rotonda” dolcificata dal vino e da poco zucchero chiama l’assaggio! ma che bontà questa cucina ebraica! saluti golosi cat

  29. Sandra ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 23:12

    Nino!Allora hasta manana… :)))
    Cat,ancora a dieta?? :o)))

  30. Elisabetta ha scritto:
    febbraio 25th, 2008 at 23:22

    Ma allora non sono la sola a cucinare ebraico in questi giorni… buona questa torta!

  31. fiordisale ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 01:21

    domanda scema, se metto l’impasto nelle formine da muffin secondo te lievitano (senza sgonfiare)? mi fido e se tu non lo faresti userò la formina da cake (è che a noi tapini, miseri single, ci stanno comode le merendine monoporzione, ci fanno sentire meno infeltrito il risveglio, te capì?)

    in realtà ero passata per segnalarti una cosa carina, viè un po’ da me!

    fiordisale

  32. Sandra ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 02:15

    Elisabetta,io mi sto cimentando da un pochino e mi piace molto! :)))
    Fiordisale,perché domanda scema??;o))) non é un dolce che lievita molto (come puoi vedere dalla foto)..Secondo me ci sta se provi nelle frmine da muffin… Giusto,le mono porzioni! Brava… :)))
    P.s. qui non c’é panna,ma volevo metterne un pizzico..ehehehehe!

  33. Cry ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 10:33

    Buongiorno Sandra…Ieri sera ho preparato la torta e stamattina ho fatto una colazione sa sciura!!!Veramente buona anche perchè non è molto dolce…direi dolce al punto giusto!
    Buona giornata a tutti:o)

  34. Annamaria ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 10:47

    bellissima colazione…bellissimo blog
    Annamaria
    http://ipiaceridellavita.myblog.it/

  35. 0_0Tina ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 10:49

    Non conosco per nulla la cucina ebraica, è bello scoprire cose nuove!

    Ciao buona giornata 0_0Tina

  36. Dolcetto ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 11:12

    Mi incuriosisce tantissimo questo dolce ebraico, mi stampo la ricetta perchè voglio proprio provarlo… Però dovrò aspettare un po’ perchè ho finito settimana scorsa le ultime carote del mio orto e devo aspettare che arrivino le nuove… ;D

  37. Giorgia ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 11:40

    io le carotine nella cassettina non arrivo mai ad averle, perchè i miei due cagnoni ne sono ghiotti, e la prima cosa che fanno quando metto piede in cucina al mattino è sedersi davanti al frigo aspettando il loro stuzzichino… lo so, siamo un po’ strani, noi.
    però questa tortina la provo perchè mi piacciono i dolci alle carote. e mica si può vivere di camille, che non sanno nemmeno di carota!
    baci

  38. Sandra ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 11:52

    Cry,più veloce di così non si può! :DDDD Sono felice che ti sia piaciuta..
    Annamaria,benvenuta e grazie grazie! .o)
    0_0Tina,qui troverai un pò di ricette per soddisfare la tua curiosità! Un abbraccio
    Dolcetto,tuo ortoooooo???? Che spettacolo! Lo voglio anche io l’orto.. :(((((
    So bene che sapore hanno le carote dell’orto,cara!
    Giorgia,eccoti!Fai bene a dare le carotine ai cani,me lo diceva sempre il veterinario.. Luke mangia anche le arance! non é il mio cane ma é come se lo fosse… ^-^
    Camille??? na na..solo dolci fatti in casa qui!bacioni

  39. Cry ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 12:32

    Anch’io ho l’orto…ma ahimè il terreno non è proprio l’ideale x le carote..porelle gli occorre l’elmetto x crescere!!Però tutto il resto viene uno spettacolo!!Ahi visto che roba Sandra?!!SpeedyCry!!!!:o))

  40. Sandra ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 14:15

    Cryyyyyyyyyyy,anche tu orto??? :)))) vengo a trovarti e a fare un pochino di spesa.. :o)

  41. Val alias nellabottepiccola ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 15:42

    Ma ovviamente il nostro Recioto di Soave docg!!! :-)))) Grazie al suo delicato aroma ammandorlato sarebbe perfetto sia nell’impasto sia come abbinamento…E infatti io lo uso spesso come ingrediente segreto delle mie torte. ;-)
    Spero di riuscire a fartelo assaggiare prima o poi!

  42. Sandra ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 15:51

    Val,eccome se mi piacerebbe assaggiarlo… :o) Il Recioto lo adoro!

  43. fiordisale ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 19:05

    io ci metterò la panna. Assolutamente si. Almeno 2 cucchiai abbondanti. [:)]

  44. Cry ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 19:19

    Cara Sandrina…quando vuoi il mio orticello è aperto!!:o)Sai cosa sto facendo?Sto mangiando una fetta di kugel…Lo so non è ora di colazione,ne merenda…Ma avevo fame!!!;o)

  45. Sandra ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 19:42

    fiordisale,eheheheheheh… anche io,cara!! :)))))
    Cry,aspettami che sto arrivando li! :-***

  46. franci ha scritto:
    febbraio 26th, 2008 at 22:06

    Mi ispira sempre di più la cucina ebraica! grazie per queste ricettine sfiziose…
    bacioni

  47. Sandra ha scritto:
    febbraio 27th, 2008 at 02:06

    Franci,bene bene..l’intenzione é questa..ispirarvi! bacioni e saluta il piccolino! :o)

  48. Letizia ha scritto:
    febbraio 27th, 2008 at 11:31

    Ciao Sandra,
    seguo spesso il tuo blog ma questa è la prima volta che scrivo. Ieri sera ho provato questa ricetta che mi sembrava facile facile..ehm ehm, qualcosina deve essere andato storto. Non mi è cotta all’interno, è rimasto un mattoncino pesante e bagnato; è possibile che dovessi aggiungere più farina di quella indicata? prima di infornare deve risultare un impasto compatto e omogeneo…?il mio era molto bagnato e fluido, peccato perchè il sapore era ottimo!
    Buona giornata
    Lety

  49. Sandra ha scritto:
    febbraio 27th, 2008 at 16:23

    Letizia,benvenuta! Immagino che ,da quello che mi racconti mancasse un pochino di farina…Resta comunque una torta “non leggera” ma molto compatta e soda.Prova ad aggiungere un pochino di farina e a diminuire la dose di carote.A Cry con le stesse dosi é venuta bene,mi é parso di capire.Ma sai a volte basta poco,il forno,qualche grado in meno o qualche grammo in meno di farina e tutto si complica..
    A presto e se ripeti l’esperimento fammi sapere!

  50. salsadisapa ha scritto:
    febbraio 27th, 2008 at 17:25

    stupendo questo dolce! sono in vena di carote-mania: lo provo!

  51. Lucia ha scritto:
    giugno 11th, 2008 at 10:52

    Se vi va potete condividere queste ricette con le Cesarine che della tradizione ne fanno un motto ed un vanto. Un’arte cucinaria che si propone solo pietanze tradizionali del luogo di provenienza. http://www.blogfood.it

  52. Torta arancia e cocco | Diario di una Passione ha scritto:
    marzo 16th, 2009 at 23:17

    [...] che appartenesse ad un serie di ricette della tadizione ebraica. Anche Lei ne ha parlato spesso qui, qui e qui. Così io curiosa come una scimmia e sempre alla ricerca di quello che non conosco bene, [...]

  53. francesca ha scritto:
    gennaio 5th, 2011 at 12:44

    vorrei se la sapete sapre la ricetta della crostata d ricotta e cioccolato come quella che si mangia al ghetto a roma…

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