Terrina di capesante
By Sandra | gennaio 29, 2010

È stato uno degli antipasti per il pranzo di Natale. So che vi sto assillando con pesce, crostacei & C. Ma vi assicuro che era strepitosa! Una terrina di capesante da leccarsi le orecchie. Se non avete modo di recarvi dal pescivendolo, o nel caso in cui il vostro ne fosse sprovvisto, acquistate delle capesante atlantiche (se della Normandia meglio!) surgelate: vengono lavorate a bordo dei pescherecci. Volete un consiglio per uno scongelamento rapido e ottimale: mettete le capesante ancora surgelate nell’acqua e latte e lasciatele a bagno per un paio d’ore circa…vedrete che spettacolo!
dosi per 6/8 persone
capesante grammi 650 grammi circa (peso senza guscio)
lime 1
erbe miste: aneto, coriandolo, erba cipollina 3 cucchiai (lavate e tritate)
uova 6
panna 1 tazzina
pane in cassetta 3 fette
burro per ungere la terrina
sale&pepe
lavate le capesante ed eliminate il guscio. Tenetene da parte 4 (le più grandi se possibile) e separate i coralli dalle noci. Passate al mixer le noci e i coralli, fino a rendere il composto spumoso. Bagnatele con il succo del lime, salate e pepate.
Sbattete le uova in una ciotola con la panna, tritate finemente il pane in cassetta (meglio se con il mixer) e aggiungetelo al composto con le uova. Aggiustate di sale e pepe e per ultimo aggiungete le erbe.
Ungete la terrina (io ne ho utilizzata una di silicone) con del burro. Versate metà del preparato, aggiungete le 4 capesante che avete tenuto da parte bene al centro e finite di riempire con la restante parte. Coprite la terrina con un foglio di stagnola, per evitare che la parte superiore si bruci.
Cuocete a bagnomaria per circa un ora- un’ora e un quarto, forno a 180°
Vi gusta?? :))
O.T. sarà difficile che qualcuno di voi sia in zona Torino, oggi pomeriggio, ma ve lo dico lo stesso!
Sarò tra i relatori (e già la parola mi fa una pauraaaaaa) del Workshop organizzato da Gamma Donna ‘Innovare la comunicazione d’impresa con il web 2.0‘
Pensatemi intensamente dalle ore 14 alle 16! ;-) avrò bisogno anche di voi…

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gennaio 29th, 2010 at 09:53
Ottime!!:) Terrò prezioso il consiglio surgelato dell’acquisto surgelato!:: se lo dici tu, c’è da fidarsi assai..
Oggi sarò in platea (cercherò di non esibire un cartello con “VIVASANDRA”),avrò un golfino rosa fucsia così mi potrai individuare nella folla plaudente..
IN BOCCA AL LUPO!
nbb..
gennaio 29th, 2010 at 10:07
Amo le capesante e questa terrina è assolutamente da provare! Utilissimo il consiglio per scongelarle, di solito preferisco prenderle fresche ma terrò a mente il tuo suggerimento, non si sa mai, giusto?!
gennaio 29th, 2010 at 10:07
Buondì Sandra :)
Quando ho letto il titolo del post ho esultato, perché se è vero che non impazzisco per il pesce, provo un amore viscerale nei confronti delle cappesante! Farò tesoro di tutti i preziosi consigli che hai voluto condividere con noi e cercherò le cappesante surgelate che hai indicato, perché di pescherie comode vicine a casa non ce ne sono purtroppo.
Ti faccio un grosso in bocca al lupo per questo pomeriggio, ti penserò ;)
Un abbraccio e buon fine settimana!
gennaio 29th, 2010 at 10:32
Sandra, mooolto interessante sta cosa dello scongelamenteo! Proverò quanto prima, grazie!
gennaio 29th, 2010 at 10:37
Chissà perché mi aspettavo che ci avessi messo anche lo zenzero. Io lo metto nel sauté di cozze.
Provalo, secondo me è divino.
:-)
gennaio 29th, 2010 at 11:08
Il consiglio per lo scongelamento rapido è geniale, lo proverò di sicuro! Questa terrina poi ha un aspetto terribilmente invitante, mi segno la ricetta per una cena un po’sofisticata, credo che farò un figurone!
Baci e buon fine settimana
fra
gennaio 29th, 2010 at 11:22
Se le ricette del pesce sono così, hai il permesso di assillarci quanto vuoi. :)))
Per quanto mi riguarda, vivrei solo di quello. :)
Complimenti e un “in bocca al lupo” per oggi pomeriggio, col pensiero sarò anch’io in platea.
Baci.
Lorella
gennaio 29th, 2010 at 11:23
Le capesante sono uno dei miei favourites…ci vado a nozze con questa terrina!Slurp!Grazie per le dritte ;)
bacione
gennaio 29th, 2010 at 11:24
molto molto interessante la ricetta e soprattutto il trucchetto scongelamento..vale anche per altri pesci?
gennaio 29th, 2010 at 11:38
Me le sto’ già leccando le orecchie, un grande piatto elegante, delicato…delizioso (e grazie per il trucco)
Un abbraccio e buon fine settimana
gennaio 29th, 2010 at 15:40
me gusta mucho!!!
che buone le capesante, buonissimi gli aromi messi per questa terrina!
sempre geniale vecia Sandra!:)
gennaio 29th, 2010 at 23:48
Piatto decisamente sfizioso, bella l’idea delle capesante in terrina. Complimenti per l’impegno pomeridiano, sono sicuro che avrai fatto un figurone! Un abbraccio
gennaio 31st, 2010 at 21:29
Wow che ricetta questa terrina di capesante, complimenti.
febbraio 1st, 2010 at 15:28
Grazie a tutti/e! vi ho sentito vicine anche se lontanissime ;) L’incontro alla camera di commercio è andato bene, a parte un paio di minuti di impacciamento, causato dalla platea!
la terrina vi conquisterà, ne sono certa. Provare per credere ;))
Un abbraccio a tutti
febbraio 10th, 2010 at 20:20
una ricetta che mi piace moltissimo, ottimo il consiglio su come scogelare le capesante, no micronde please, bravissima
febbraio 16th, 2010 at 16:24
Sono nella fase capesanteacolazione. Ne ho una decina di sacchetti nel surgelatore. Proverò anche questa terrina.