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Polpo cotto a bassa temperatura

By Sandra | febbraio 20, 2012

polpo_bassa_temperatura

E di come Sandra iniziò a studiare la cottura con Slow Cooker :)

Non che avessi bisogno di un altro attrezzo per la cucina (se vi racconto come è adibito il tavolo, vi mettete a ridere) ma chi mi conosce sa che amo sperimentare ricette, cotture e prodotti.
In cucina mi piace giocare, mettermi in gara (con me stessa, certo) e proporre sempre cose nuove ai clienti, che siano aziende o privati.

La cottura con slow cooker non è una novità, la rete è piena zeppa di link e siti che vendono apparecchi per tutti i gusti e tutte le taglie. Io mi sono lasciata tentare da un prodotto francese (SEB mijoteur), che avevo visto in azione. Mi ero segnata la marca, il modello e le caratteristiche tecniche, fatta qualche ricerca e deciso l’acquisto.

Il Seb ha una bella capacità, quasi 6 lt (5,7) il contenitore in ceramica, consumi ridotti (350 w) ed è robusta, almeno sembra un apparecchio di un certo peso.
Due temperature 90 ° per bassa e 120° per quella alta (low & high). Per ora mi basta.
Ho iniziato gli esperimenti con il polpo. Se riesco vorrei pubblicare una ricetta alla settimana. O almeno spero di farcela, lavoro permettendo!

POLPO SPEZIATO AL VINO ROSSO

polpo pescato almeno 1 kg
carote 2
scalogno 1
aglio 2 spicchi
vino rosso 4 dl ( ho usato della Barbera)
fumetto di pesce 3 dl
guanciale affumicato grammi 80 (tagliato a cubetti)
chiodi di garofano 1
bacche di ginepro 2
pepe nero 4 bacche
pimento della Giamaica 2 bacche

pulire il polpo, lavarlo bene.
tagliare a fettine sottili le carote e lo scalogno. Mettere tutti gli ingredienti nel contenitore di ceramica del mijoteur. Impostare la temperatura a 90° (o LOW) e cuocere per 4 ore.

N.B. il mio apparecchio non ha bisogno di impostazione per mantenere caldo il contenitore. A fine cottura, parte automaticamente la modalità di mantenimento della temperatura.
Trovo che sia comodissimo soprattutto se si sa di non aver tempo per preparare la cena o il pranzo della domenica. Vi basterà impostare le ore di cottura e la temperatura e il gioco è fatto. Un piatto caldo e saporito vi aspetterà al vostro rientro a casa ;-)

Servire il polpo con del riso basmati o patate lesse. Morbidissimo e appetitoso, profumo di spezie e vino.

La prossima settimana un’altra ricetta slow….

Piatto Sastrugi Serax Collection

polpo

Topics: cucina naturale, scuola di cucina, slowfish, slow_cooker | 19 Degustazioni »

19 Responses to “Polpo cotto a bassa temperatura”

  1. FrancescaM ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 09:21

    Wow!!!! Buna la ricetta e bellissima la foto!

  2. FrancescaM ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 09:21

    ….volevo dire buona :))). Presa dall’entusiasmo….

  3. Sandra ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 09:31

    ;))) ciao Fra!

  4. Azabel ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 10:25

    Maddai, da venerdì pure io sono la fortunata possieditrice di una slowcooker! Ho provato solo una zuppetta di legumi e cereali, preparare tutto ed uscire per trovare pronto al rientro non ha prezzo, anche se continuo ad adorare i miei cocci :)
    /90° e 120°, ma sei sicura? Leggevo che di solito low è sui 70° e high sui 90°…

  5. Veronica ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 10:31

    mmmm mi ispira davvero tanto…..

  6. Sandra ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 10:57

    Azabel sono sicura sicura cara. Oltre alle istruzioni ho anche alcune riviste francesi e mi dicono le stesse temperature :)
    certo che i cocci nn si sostituiscono. Ma sperimentare in cucina è molto divertente!
    Veronica da provare!

  7. stelladisale ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 11:19

    ma dai l’ho fatto quasi uguale ieri, solo che io ho usato la pentola di pietra ollare, non ho voglia di riempirmi di elettrodomestici… :-)

  8. Veru ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 14:56

    Io la slowcooker ce l’ho custodita gelosamente nel ripiano della cucina perchè non sono pronta per utilizzarla. L’unica cosa che preparo in questo modo è lo stew all’irlandese, per il resto non mi sono mai cimentata. Bello questo piatto, mi ispira parecchio…

  9. carlà ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 14:59

    non dall’Eliseo….(ti ricordi?)ma da casa mia a Milano,mi è venuta l’acquolina in bocca per la ricetta dello stoccafisso,lo adoro.Questa sera:ricetta di Sandra!!!!!Ora,ti sottopongo un problema che mi perseguita e che non riguarda lo stocco,bensì i dolci.Perchè nel mio forno le torte si alzano di + al centro e fanno l’effetto “vulcano”spaccandosi?.Sono cmq buone e ben cotte ma…Ho provato la cottura col ventilato,col tradizionale…niente!!Quanto avrai tempo,illuminami. Grazie e alla prossima. Carlà

  10. Sandra ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 15:07

    stella bene!! per ora mi diverto, quando mi sarò stancata la faccio riposare :) (è molto utile, soprattutto se sto via tutto il giorno: cena pronta e niente da controllare sul fuoco!)
    Veru eh eh eh, allora facci sognare con stew irlandese :P
    Carlà :)
    credo che dipenda da come distribuisci il lievito nel dolce. Prova a setacciarlo con la farina. Anche a me capita non credere.. un piccolo Etna!

  11. Matteo ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 15:38

    Il polpo nello slow coooker? Devo dire che manca… dovrò rimediare al più presto.

    Grazie, come al solito, per l’ispirazione. :)

    Prova a farci brasato, stinchi od ossibuchi: sono eccezionali, oltre a essere un tipo di cottura super pratico.

  12. Sandra ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 16:09

    Matteo .-)))
    provo di sicuro! sabato ci ho fatto una ricetta base carne, vedrai presto qui!
    grazie dei consigli!

  13. Paola ha scritto:
    febbraio 20th, 2012 at 16:42

    Grande Sandra! Tu riesci a cucinare il polpo sempre in maniera sorprendente!

  14. Il Mestolo di Legno ha scritto:
    febbraio 21st, 2012 at 10:34

    Anche se sono solo le 10 e mezza del mattino… che fame!!!

  15. Marina ha scritto:
    febbraio 21st, 2012 at 10:53

    Interessante questo tipo di cottura! E il tuo apparecchio mi pare abbastanza semplice da usare. In rete ne ho viste una quantità tale da non capire più niente.. Sai indicarmi dove andare a comprarne una? Grazie!!!
    Marina

  16. Sandra ha scritto:
    febbraio 21st, 2012 at 12:11

    Paola, troppo buona!
    Il mestolo :))) è finito purtroppo !
    Marina, su molti siti tra i quali anche amazon. Non è per niente complicato, anzi. In 4 giorni era a casa

  17. @antonellorisp ha scritto:
    febbraio 21st, 2012 at 19:21

    Brava
    potremmo solo aggiungere che fu il Conte Rumford ha dimostrare, nel 1799, la bontà della cottura a bassa temperatura. Lui lo fece con un cosciotto di montone. Ma va bene anche l’agnello.

  18. bénédicte ha scritto:
    febbraio 24th, 2012 at 11:21

    Anche noi abbiamo fatto i polpi al vino rosso con una purée di rutabaga http://www.lesepicuriens.fr/?p=724

    Ricetta è in francese, ma fatta da un cuoco italiano :)

  19. La Carbonade | Un Tocco di Zenzero ha scritto:
    marzo 5th, 2012 at 12:53

    [...] Polpo cotto a bassa temperatura [...]

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