Seppia croccante, barbe di finocchio e aceto di birra

Seppia croccante barbe di finocchio e aceto di birra

Il sabato mattina, il caffè da Orso, la spesa al mercato, i contadini di via Galliari. Le uova fresche, le prime erbette per le frittate o le insalate. Le ortiche, anche loro perfette per le frittate o il risotto. Amo la Primavera, non ve lo avevo ancora detto? Al mercato ci andiamo anche per comprare pesce, molluschi e crostacei.

Quando non riesco a fare un salto da Gallina a Porta Palazzo, in Piazza Madama Cristina c’è la Pescheria Corallo, e ora che la temperatura ce lo permette, andiamo al mercato in moto: è divertente riuscire ad incastrare tutte le libagioni nelle borse della moto. La maggior parte delle volte arrivo carica di buste (aggrappate alle braccia) quasi come un piccolo mulo!

La ricetta di oggi è un esperimento e la scoperta di una serie di nuovi prodotti dell’amico Andrea Bezzecchi, in arte Acetaia San Giacomo (del quale avete già sentito parlare su queste pagine). Andrea, in collaborazione con altri 4 amici, ha creato gli amici acidi: con lui, in questa bella avventura acetica, Andrea Paternoster, Mario Pojer, Josko Sirk e Andreas Widman. Lo scopo? Far conoscere l’aceto con la sua storia e la sua versatilità, imparare ad usare l’aceto in cucina, creare piatti autentici ed originali con un tocco acido. Imparare ad amare il vero aceto di vino (ma anche di birra) e smettere di utilizzare ciò che aceto in realtà non è. L’aceto non serve mica solo per condire l’insalata (o eliminare il calcare dai rubinetti).

La Seppia
Aceto di birra Amici acidi

Per la ricetta di oggi ho scelto l’aceto di birra, una vera chicca, delicato e piacevolmente aromatico, ho pensato che fosse perfetto per preparare la mia ricetta con la seppia.
Le dosi sono per due persone, per 4 vi basterà moltiplicare x 2.

seppia fresca (pulita, lavata e asciugata) grammi 450
barbe di finocchio q.b.
aglio 1 spicchio
olio e.v di oliva (ho usato un olio evo della penisola sorrentina, delicatamente fruttato)
salsa di soia
miele d’Ape nera Sicula mezzo cucchiaino
aceto di birra
pepe nero

consiglio: per la cottura utilizzare una padella o pentola di ghisa, dal fondo spesso.

Tagliare a listarelle la seppia. In una pentola portare a ebollizione dell’acqua, salare leggermente e cuocere la seppia per 15/20 minuti o fino a quando sarà tenera.
Scolare, asciugare bene su carta assorbente.
In una padella dal fondo spesso scaldare 2-3 cucchiai di olio e.v. di oliva, aggiungere lo spicchio d’aglio e far insaporire l’olio per un minuto. Eliminare l’aglio.
Alzare la fiamma, scaldare bene la padella, aggiungere la seppia, mescolare con un cucchiaio di legno. Aggiungere la salsa di soia, far insaporire la seppia, saltare per un paio di minuti e poi il miele.
Aggiungere le barbe del finocchio.
Prima di spegnere la fiamma, spruzzare 4-5 volte l’aceto di birra sulla seppia, far sfumare bene. Aggiustare di pepe. Mescolare e servire subito.

La cassetta degli Amici Acidi, oltre all’aceto di birra, contiene: aceto di vino bianco, aceto di vino rosso, aceto di vino Lambrusco e aceto di vino da botti di Ginepro, prodotti super selezionati e garantiti dagli amici acidi. Prezzo tra 35 e 40 Euro,  ve la consiglio perché ne vale davvero la pena.

Amici Acidi Bezzecchi
Seppia croccante e aceto di birra

2 thoughts on “Seppia croccante, barbe di finocchio e aceto di birra

  1. Come ti capisco, la spesa al mercato in questo periodo è sempre fonte di ispirazione! …certo con l’aceto di birra questa seppia dev’essere buonissima … Grazie per il suggerimento, una scoperta gustosissima!

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