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Petto di pollo??? Naaaaa.. ;-)

By Sandra | febbraio 23, 2010

Polpettone di pane

Cosa vi è venuto in mente vedendo la fotografia?? Petto di pollo al vapore?? Arrosto di lonza?? Naaaaa… se ve lo dico non ci credete!
Polpettone di pane, sì! Bello e buono, potete giurarci. Sono riuscita a far innamorare del polpettone di pane anche il dottore. Quindi ricetta garantita, parola di lupetto.
Per la realizzazione di questa ricetta, pochi ingredienti e tutti a disposizione nella vostra dispensa, ve lo assicuro: pane raffermo, latte, uovo, parmigiano e olio. Per la cottura: un foglio di carta forno e la pentola a pressione, mia fidata alleata in questo periodo.
Vedrete cosa verrà fuori dal cilindro! Ricetta ecologica :-)

dosi per un polpettone (4 persone)

pane raffermo (ho utilizzato due panini) peso totale circa 200 grammi
latte 1 dl + acqua naturale
uovo codice 0 – 1
grana padano grattugiato 3/4 cucchiai
cipolla 1 (piccola) tritata
olio e.v. di oliva
sale&pepe

spezzettate il pane e mettetelo in una terrina di ceramica. Copritelo con il latte (a cui avrete aggiunto 4 cucchiai di acqua naturale) e lasciate riposare per circa un’ora, per permettere al pane di ammorbidirsi.
Fate soffriggere leggermente la cipolla con due cucchiai di olio. Strizzate il pane, nel caso fosse rimasto del latte in eccesso.
Mettete nel frullatore il pane, l’uovo, il grana, sale una grattata di pepe e la cipolla.
Bagnate un foglio di carta forno e asciugatelo. Trasferite il composto di pane sul foglio di carta e dategli la forma di un grande salsicciotto con una spatola. Chiudete bene, arrotolando la carta ai lati, chiudendo con dello spago da cucina (dovrà risultare una grande caramella)
Mettete 5 dl di acqua nella pentola a pressione, il salsicciotto di pane nel cestello per la cottura al vapore, chiudete e cuocete per circa 25 minuti dal momento del sibilo. Fate raffreddare leggermente prima di servire ( il giorno dopo è ancora più buono!). Tagliate a fette e servite con del sugo di pomodoro, magari del Piennolo :-)
Oppure come ho fatto io, semplicemente con un filo d’olio e dei carciofi grigliati sott’olio home made (grazie mamminaaaaaaaaaa)!

Topics: cucina 'sovversiva', cucina naturale, scuola di cucina, Secondi piatti | 20 Degustazioni »

20 Responses to “Petto di pollo??? Naaaaa.. ;-)”

  1. Fiordifrolla ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 10:09

    Avrei giurato che fosse un polpettone, ma di pollo, proprio ero convintissima! Invece si tratta di pane. Mi piace questa cosa, soprattutto l’idea di servirlo con una buona salsa di pomodoro. Io non ho la pentola a pressione, ma immagino di poterlo cuocere a vapore ugualmente aumentando un po’ il tempo di cottura, che dici? :)

    Buona giornata, un grosso bacio :*

  2. Angelo ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 10:45

    con tutto il pane raffermo che ho faccio polpettone di pane per un paio di anni. Comincio subito! Invece carciofi qui non ne trovo. Tua mamma…potrebbe micaaaa… grazie neh :)

  3. Saretta ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 10:52

    Geniale che sei Sandrina!!!!Lo farò,a doro riciclare il pane!bacione

  4. Gloria ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 10:53

    Ma che bella idea! Anch’io pensavo fosse un polpettone di pollo… Sto prendendo confidenza poco a poco con la pentola a pressione, questo polpettone è l’ideale per fare “esercizio”!

  5. Fiordilatte ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 11:32

    Ooooooh che meraviglia! con così pochi ingredienti. Anche io ho subito pensato alle carni bianche e invece no…pane. :)

  6. Nadia ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 11:40

    Questa sì che è creativa! Però, la pentola a pressione…lascia un po’ interdetta anche me…
    E creare dei medaglioni un pò più sottili e cuocerli ugualmente a vapore, ma in pentola tradizionale?

    Nadia – Alte Forchette -

  7. Ely ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 12:28

    avrei giurato anche io polpettone di carne bianca, tacchino o pollo, ma questa è un’idea rivoluzionaria, stampo e provo di sicuro, ha un’aspetto meraviglioso e così il pane raffermo si finisce! grazie davvero ciaoooo Ely

  8. terry ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 13:28

    Una volta l’ho mangiato pure io…e mi era piaciuto!
    bella l’idea …da rifare!!!
    basi vecia!

  9. Stefisword ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 14:26

    ottima idea!! domenica ho preparato la classica torta di pane (che neppure amo i dolci anche se mi vengono benissimo!), portata in ufficio, proprio per smaltire una parte del pane secco,ma mi mancava una ricetta “salata”. La proverò immediatamente!
    grazie bella!!

  10. Elga ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 14:32

    Che meraviglia, una ricetta d’altri tempi!

  11. cricri ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 16:30

    queste per me sono le ricette da amore a prima vista. Beh, anche primo assaggio ovviamente. E poi secondo, terzo, quarto…
    ;)

    (boni i carciofi della mamma!)

  12. Sandra ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 19:02

    vi è piaciuta la cucina eco, allora?? ;D
    Io adoro quando posso riciclare il riciclabile!
    Sara, secondo me ti piace.. la prossima volta al posto del latte provo con del brodo vegetale, così resta ancora più leggero :-))
    angelo, non so, posso chiedere a mammina, magari me ne da un barattolo per te :D
    saretta, bacioni a te!
    Gloria, vedrai.. appena prendi dimestichezza, non la lasci più!
    nadia, puoi farlo cuocere al vapore, o a bagno maria sistemandolo in un cestello apposito. Se leggi bene la ricetta però, non i cuoce a fette, ma intero e poi lo tagli da freddo!
    Ely, siamo o non siamo super ecologiche, anche in cucina? ;o)
    Fiordilatte, eh eh eh.. anche a me ora sembra carne, in effetti!
    terry, cara la ‘vecia’ sapevo che ti sarebbe piaciuto! besos
    stefi, avevo letto della tua torta di pane. Mi piacerebbe provarla! magari portami la ricetta alla cena cinese di venerdì! ;-)
    Elga, eh si.. son vecchietta io! :D
    cricri, per fortuna questa volta non serve modificare, vero?
    bacioni

  13. Giò ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 19:13

    mi associo a cricri, favoloso e soprattutto cottura da provare, praticamente è come se lo cuocessi al vapore, rimarrà morbidissimo!

  14. roberto ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 20:34

    Bellissimo! La fantasia al potere

  15. Nadia ha scritto:
    febbraio 23rd, 2010 at 20:49

    Sì, sì, avevo capito che l’avevi cotto in un unico ‘salsicciotto’, ed è per questo che mi chiedevo se riducendone le dimensioni (tipo medaglione, appunto) si sarebbe cotto comunque anche senza pentola a pressione…
    Comunque mi toccherà provare…eh, farò questo sacrificio in nome della ‘scienza’ :D
    Besos!

    Nadia – Alte Forchette -

  16. Fabiana ha scritto:
    febbraio 24th, 2010 at 10:04

    è un’idea favolosa… e davvero deliziosa… cosa consigli in alternativa alla pentola a pressione? purtroppo mi manca

  17. Miralda ha scritto:
    febbraio 24th, 2010 at 16:53

    Quest’idea mi è piaciuta tantissimo, di sicuro ne faccio una mia versione per i bebè… invece della pentola a pressione (mi spiace ma proprio non la amo!) magari cuocio tipo pudding inglese, ossia in un contenitore chiuso e tuffato in acqua (una sorta di bagnomaria), che ne dici?

  18. fra ha scritto:
    febbraio 25th, 2010 at 12:04

    E’ molto simile alla ricetta del pancotto della mia nonna solo che il risultato è più simile a una zuppa che a un polpettone. Comunque il sapore deve errere ugualmente fantastico
    un bacio
    fra

  19. Elena ha scritto:
    febbraio 27th, 2010 at 00:20

    Geniale, noi il pane raffermo lo ‘facciamo fuori’ sempre con la pappa al pomodoro di cui siamo peraltro golosissimi, questa mi pare un’ottima alternativa al suo consumo.

  20. rosa ha scritto:
    marzo 22nd, 2010 at 18:14

    ciaooooooooo

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