Ortaggi d’inverno: la pastinaca
By Sandra | gennaio 12, 2010

Pastinaca, un ortaggio antico, poco conosciuto e apprezzato ma che ha il sapore delle cose buone e sane. Ne avevo trovate in bella vista al mercato, al negozio di frutta e verdura dietro casa e poi anche a Nizza il giorno di Capodanno. Il reparto ortaggi e verdure de i magazzini Lafayettes ne è stracolmo.
Che dire? Dovevo comprare e cucinare la pastinaca, niente più scuse.
Assieme alla pastinaca ho acquistato l’ortaggio che vedete fotografato a fianco. Ma con la mia memoria sgarzolina, non ricordo assolutamente il suo nome!! ;D Chi mi aiuta???
L’ortaggio in questione sotto sotto ha un bel colore arancio e un sapore meno dolce della pastinaca.
La ricetta di questo arrosto di ‘root vegetables’ è presto fatta..basta pelare gli ortaggi e tagliarli a cubetti, sbucciare uno spicchio di aglio, preparare una casseruola con un paio di cucchiai di olio e farci saltellare lo spicchio di aglio per un paio di minuti. Aggiungete gli ortaggi nella pentola (io ho messo in più paio di pezzi di curcuma secca che ho avevo comprato alle Maldive) e fatto cuocere (coperto a metà cottura) per circa 30 minuti, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua. Ho salato solo alla fine e aggiunto del coriandolo tritato prima di servire in tavola.
Non ho messo le dosi perché sarà Vs cura pesare gli ingredienti, è il vostro compitino a casa. Io ne ho preparato una bella scorta: amo ogni tipo di ortaggio e non mi stancherò mai di mangiarne, ancora e ancora.
Vi confesso che forse sto diventando vegetariana!

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gennaio 12th, 2010 at 11:07
Dalla foto non si vede molto … o intendi quella variante più scura alla base? … con i parsnips (detta anche carota bianca in alcuni luoghi) puoi anche metterci tutti i tipi di squash invernali e volendo per provare qualcosa di originale e contrastante la scorzonera.
gennaio 12th, 2010 at 11:22
Briga quella a sinistra è la pastinaca. Io intendevo quella alla destra nella foto, con la base più scura. Non ricordo il nome.
Amo anche io la scorzonera e devo tornare al mercato a prenderla!
gennaio 12th, 2010 at 12:00
A parte che la prima foto è di una bellezza disarmante (ma quello che vedo è davvero un tronco? Stupendo), io avrei un’idea, ma siccome non sono un’esperta in questo genere di radici non vorrei scrivere una scemenza. Mi butto?
Va bene, per me quelle di destra sono rutabaghe :)
Può essere?
gennaio 12th, 2010 at 12:09
Fiordifrolla, grazie!!! ogni tanto riesco a fare qualche bella foto ;D E si quello è un pezzo di tronco!
E poi grazie per il nome! Esatto, sono Rutabaghe eccole qui http://en.wikipedia.org/wiki/Rutabaga
Mercì mercì cara, Ora posso uscire tranquilla
buona giornata!
gennaio 12th, 2010 at 12:11
Potrebbe essere questo?
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0c/Brassica_rapa_ssp_rapa_var_pygmaea.jpg&imgrefurl=http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Brassica_rapa_ssp_rapa_var_pygmaea.jpg&usg=__1hY71_9mqHGXwHKhOvDmUnqBbPI=&h=1976&w=2197&sz=2809&hl=it&start=24&um=1&tbnid=3R6cfQ4J6nikEM:&tbnh=135&tbnw=150&prev=/images%3Fq%3DBrassica%2Brapa%26ndsp%3D18%26hl%3Dit%26safe%3Dactive%26sa%3DN%26start%3D18%26um%3D1
Comunque questo stufato di ortaggi è davvero goloso, se trovo la pastinaca al mercato la faccio di sicuro
gennaio 12th, 2010 at 12:13
Grazie anche a te Fra!! Abbiamo trovato, sono rutabaghe!! bacioni e buon anno
gennaio 12th, 2010 at 12:26
Io la pastinaca la vedo solo al biologico…non ho ancora capito se mi piaccia o no!!bellissima idea comunque!bacione
gennaio 12th, 2010 at 12:55
non la conoscevo…… adesso vado a cercarla, grazie
gennaio 12th, 2010 at 13:12
Ciao Sandra, vorrei segnalarti il mio blog per uno scambio link.
http://lortodimichelle.blogspot.com/
fatti viva! M
gennaio 12th, 2010 at 13:49
Saretta sei unica! ;D non hai ancora capito eh eh eh! bacioni
Colombina prego!
gennaio 12th, 2010 at 13:56
mi ero persa Madame Michelle! ;D
gennaio 12th, 2010 at 14:21
Ufff…e io qui nada de nada! in Inghilterra te le tirano dietro, le trovi ovunque…qui niente! che rabbia…perchè mi piace ed ho un sacco di ricettine che vorrei provare! sto pensando si cercare i semi :)))
Qui si fa fatica atrovare tanti ortaggi che all’estero son comuni, dal rabarbaro, alla patata dolce arancione, a quello che in inghilterra chiamano “suede” … alla pastinaca…appunto!!! beata te!!! mi trasferisco a Turin! ;)))
baci stella!!!
gennaio 12th, 2010 at 14:52
non so se è la tua foto o la ricetta ma pur non avendo mai assaggiato nessuno dei due sconosciuti ortaggi ho come l’impressione che andrò presto a cercarli per cucinarmeli…
gennaio 12th, 2010 at 15:20
Qui i parsnips sono un must…io li faccio sempre roasted!!!!
Un sorriso invernale,
D.
gennaio 12th, 2010 at 16:05
io avevo cucinato una volta la scorzonera ma era talmente amara che non è piaciuta a nessuno. la pastinaca non avevo mai avuto il coraggio di sperimentarla ma adesso se tu mi garantisci che è dolce, chissà
gennaio 12th, 2010 at 16:31
Terry!! ma come?? Io non trovo le rape rosse e tu la pastinaca??? Quella che vedi nella foto a fianco ha la consistenza ‘patatosa’ sai??
Se dovessi venire a Torino ti porto a Porta Palazzo! bacioni
Giò e fai bene. Sono buonissimi!
Diletta, fortunella che sei!
Dede, guarda io ho la soglia dell’amaro molto alta e non vorrei dire una cosa sbagliata. Ti conviene provare prima. A me la scorzonera non fa nessun effetto!
gennaio 12th, 2010 at 17:14
Mmm… io non conoscevo nè la pastinaca nè la rutabaga, ora mi informerò un pò perchè sono curiosa di provarli! Bellissima la foto con il tronco!
gennaio 12th, 2010 at 19:45
Gloria, prova prova §:)
gennaio 12th, 2010 at 21:00
Io questi ortaggi non li ho mai visti:((
Comunque la foto è bellissima e per i panini alle erbette ti farò sicuramente sapere.
Grazie per i tuoi consigli.
Valentina
gennaio 12th, 2010 at 22:53
Ciao tortadimele alias Valentina! Secondo me se cerchi in qualche negozio di prodotti biologici puoi trovarli. Buona serata
gennaio 13th, 2010 at 02:08
la rutabaga non l’avevo proprio mai sentita! magari l’ho mangiata pure a london ma senza sapere il nome in italiano. Li’ trovo sempre le pastinache, ma qui non +è mi è mai capitato, anzi pensa che nel mio dialetto le pastinache sono le carote! Sempre bello passare da te e imparare cosi’ tante cose!
ciao
sciop
gennaio 13th, 2010 at 12:02
Ciao Sandra, ti comunico che da oggi posso finalmente, grazie a te, assaggiare le buone cose delle fattorie Fiandino ^________^ arrivateeeee!!
conosco la pastinaca, mi arriva con la cassetta bio, ma non l’ho mai vista dal fruttivendolo, che mi ha detto di non averne richiesta e quindi nisba!
comunque un paio di cosette le ho in archivio, te le lascio si sa mai che ti possano ispirare per tirarne fuori qualcosa di meglio ;-))
http://viaggiarecomemangiare.blogspot.com/2009/03/pastinaca-per-aperitivoantipasto-e.html
gennaio 13th, 2010 at 12:47
uff, non la trovo mai io :-( stasera se ho tempo faccio un blitz al naturasì e vedo se ce l’hanno! bellissima la foto :D
quanto al vegetarianesimo, non credo che sarò mai vegetariana, ma mangio sempre meno carne, sempre meno sempre meno… boh ;)
gennaio 13th, 2010 at 13:13
Non saprei aiutarti ma mi dai voglia di mettermi a cercare queste verdurine antiche ;-) Bella la foto sembra un quadro!
Un abbraccio
gennaio 13th, 2010 at 13:42
buonissimo ortaggio e bella foto!
dai Sandrina, che magari diventi vegetariana sul serio! ;-))
gennaio 13th, 2010 at 15:39
bella la nuova grafica del blog non l’avevo ancora vista, complimenti per le foto, è tanto che non mangio delle pastinache.. è uan bella ricetta semplice ma che valorizza il sapore delle pastinache, sono arrivato tardi per il quiz
gennaio 13th, 2010 at 16:12
quel tronco è davvero bellizzimo ;-)
gennaio 13th, 2010 at 18:47
ciao Sciopina, bello rileggerti! Ogni tanto vengo a sbirciare i tuoi viaggi! Sono contenta che Utdz ti sia utile ;D
Astrofiammante, evvai!! ^____^ che bella notizia!! ora ti tocca sperimentare con Fiandino! Visto il tuo post sulla pastinaca, grande menu Slurps §:)
Salsadisapa, anche tu affetta dal quasi vegetarianesimo?? Io me ne rendo conto ogni giorno. Passo più dal verduriere o al mercato che in macelleria. Meglio così, mi sento benissimo! bacioni
Dada, grazie che bel complimento che mi hai fatto!
Cobrizo, per ora verdure, qualche uovo, poco formaggio e pesce. E pasta ovviamente!
Gunther, grazie grazie, felice che la nuova pagina ti piaccia. Io la adoro!
Lilli chissà da dove arriva quel bel tronco li?!? Eh eh eh
gennaio 13th, 2010 at 19:24
allora elimini il formaggio, contieni le uova… e non mi dire che lo zenzero diventa un tocco macrobiotico?! ;-DDDD
gennaio 13th, 2010 at 19:27
cobrizo, almeno un pezzetto di formaggio sì, pleaseeeeeee!! zenzero a volontà però ;D
gennaio 13th, 2010 at 23:41
Come Astrofiammante anch’io ho ricevuto i prodotti Fiandino. Grazie di cuore. Trovo veramente interessante il tuo inizio d’anno “low profile”, prima i fantastici panini alle erbe e adsso questa essenziale ma intensa preparazione di radici. Brava e intelligente come sempre. Ciao
gennaio 14th, 2010 at 11:43
Che belle foto Sandra, complimenti. Questi ortaggi non li ho mai visti ne sentiti? Nemmeno al mercato, ma si trovano facilmente???
Baci e buona giornata
gennaio 14th, 2010 at 11:45
quasi dimenticavo…. ho ricevto il pacco della fattoria Fiandino, queste sere farò sicuramente qualcosa. Il grana ha un aspetto delizioso.
Grazie mille!!!!
A ri baci :0)
gennaio 14th, 2010 at 19:30
Roberto, moltissime grazie.Mi hai fatto un gran bel complimento! Attendiamo notizie sui prodotti Fiandino appena giunti. A presto
Sonia, bene!! anche tu hai ricevuto il pacco! Per gli ortaggi devo guardare a Porta Palazzo, dai contadini, li avevo trovati lo scorso anno!
Grazie per i complimenti :0))
gennaio 20th, 2010 at 13:35
Pastinache si trovano dappertutto qui in Irlanda. Per me il meglio metodo per cucinarle e’ al forno con un sorso di olio d’oliva. Sono teneri e dolci. Arrostite insieme con carote, rutabaghe, patate (oppure rape rosse) sono ottime. Una delle poche cose buone nel lungo inverno irlandese.
gennaio 20th, 2010 at 15:31
Warren, benvenuto!
grazie per il tuo contributo, che dimostra ancora una volta che in Italia nella maggior parte dei casi
i ‘frutti di stagione’ siano messi in disparte
Mi piacerebbe visitare l’Irlanda, un paese mi dicono, meraviglioso
A presto
febbraio 11th, 2010 at 07:04
anche io cucine le pastinache al forno caldo con olio e sale. La rutabaga mia mamma veneziana la chiama la beterava, che apparentemente e’ una parola spagnola.
febbraio 11th, 2010 at 09:23
Laura, benvenuta!! curioso il nome della rutabaga in veneziano, me lo segno tra gli appunti. Grazie infinite.
aprile 13th, 2010 at 13:10
[...] Molte star holliwodyane si occupano di cucina. Tra le tante, la charmant Gwyneth Paltrow che è l’autrice di un blog super seguito, This is Goop, che chiacchiera di ricette, cucina vegana, vegetariana (anche italiana!!) e benessere su più fronti, passando per la moda, i viaggi e il lifestyle, che ogni tanto non guasta. Seguendo il link approderete ad un video di you tube molto interessante, dove la nostra affascinante attrice ci racconta (anzi, fa raccontare allo chef!) come preparare un Kinpira di bardana&carota. Il Kinpira è una tipica preparazione giapponese, che purtroppo non troviamo nei ristoranti giapponesi qui in Italia. Si tratta di radici leggermente saltate in padella, condite con mirin e salsa di soia. Nell’articolo su D la nutrizionista, Dott.ssa De Petris, decanta le doti depurative e toniche della bardana, che ahimè è molto difficile da reperire sui nostri mercati. :( Ma credo che si possa sostituire con della scorzonera, scorzobianca o, in stagione, con la pastinaca. [...]
gennaio 31st, 2011 at 20:05
Ciao, sono capitato qui proprio cercando di tradurre in italiano parsnip e turnip, cioe’ il nome dei due ortaggi che hai in foto. Vivo in America da un po’, e in Europa io questa pastinaca non l’avevo mai mangiata ne’ sentita!
E’ buonissima!
novembre 29th, 2011 at 00:28
[...] http://www.untoccodizenzero.it/index.php/ricette/secondi-piatti/ortaggi-dinverno-la-pastinaca/ [...]
gennaio 14th, 2012 at 20:03
Ciao a tutti,
io preparo sempre la pastinaca grattuggiata in insalata insieme alle arancie a pezzetti. È un abbinamento veramente squisito. A piacere si può aggiungere qualche foglia di insalata, mela grattuggiata, carote, finocchi oppure sedanorapa.
Buon appetito
gennaio 23rd, 2012 at 14:47
E’ buona anche in vellutata con olio e cipolla! Spessa, adattissima alle giornate umide d’inverno.