Conoscere il pesce (in stagione): la Gallinella [anche per la tavola di Pasqua)]

Il pesce della settimana, anzi del mese, la Gallinella. Continua su Un tocco di zenzero la rubrica di informazione su quale pesce acquistare, aneddoti, tradizione e info su come trattarlo, a cura di Beppe Benedetto aka Gallina, dell’omonima pescheria. E la parte cucina a cura della sottoscritta :)

Alcuni di voi mi hanno scritto (sia tramite i commenti ai post, che via mail) ringraziandomi per le informazioni che pubblico, le nozioni sul pesce. Sono io a ringraziare voi e, soprattutto, ringrazio Beppe per il prezioso aiuto che mi sta dando: non si finisce mai di imparare e studiare e questo mi piace!

La Gallinella (Trigla lucerna) appartiene alla famiglia dei Triglidi, ha capo massiccio e corazzato. È un pesce vorace e si nutre di crostacei, piccoli pesci e molluschi, soprattutto nelle ore notturne, restando allerta sui fondali alla ricerca di cibo. Gli esemplari pescati nel mediterraneo vanno dai 200/300 grammi ai 6 kg di peso.
Quelle che troviamo sui banchi dei nostri mercati provengono prevalentemente dal Mar mediterraneo (Liguria e Toscana) hanno carni più saporite rispetto a quelle pescate nell’Atlantico. Per distinguerle, basterà guardare il colore: l’Atlantica è più rossa, tendente al grigio. La Gallinella nostrana è di un bel arancio brillante (la vedete in foto) con pigmentazioni giallo dorato.
Ha carni bianche, magre e compatte e poche spine.
Metodi di cottura : si può preparare in umido, lessa e al vapore, se di taglia grande al forno. Anche nella zuppa di pesce la Gallinella da il meglio di se.

Oggi ho voluto stravolgere i tradizionali metodi di cottura, creando un piatto gustoso e leggero, Un tocco di zenzero style :-) Perfetto per il pranzo della prossima Pasqua

Gallinella mediterranea

gallinella 1 (pulita e spinata)
pomodori secchi
fave fresche piccole
aglio 1 spicchio
olio e.v.di oliva
fumetto
sale&pepe

dopo aver fotografato questa meraviglia, me la sono pulita, eliminato la pelle e spinata (con le pinzette, ovvio!). Alla fine tagliata a trancetti e legato i pezzetti con dello spago da cucina, come se fosse un filet mignon ;)

In una padella scaldare l’olio e.v. Pelare l’aglio e farlo soffriggere a fuoco basso per un minuto. Toglierlo, aggiungere i pomodori secchi (tagliati a listarelle) e cuocere per un paio di minuti. Aggiungere la gallinella, cuocere per un minuto per lato. Aggiungere qualche cucchiaio di fumetto (preparato con la testa della gallinella) coprire e cuocere per circa 10 minuti. Aggiungere le fave, spadellare e servire subito con una macinata di pepe. Non ho messo sale, perché i pomodori secchi sono molto saporiti.

Altra ricetta con la Gallinella:

risotto con gallinella, pancetta affumicata e gamberi di Sanremo

gallinella

6 thoughts on “Conoscere il pesce (in stagione): la Gallinella [anche per la tavola di Pasqua)]

  1. Che buona, io l’adoro nelle zuppe di pesce come suggerisci anche tu. E’ un pesce un pò sottovalutato, ma di grande pregio. Deve essere ottima anche la versione che suggerisci tu.
    Ah: buona Pasqua!

    Nadia – Alte Forchette –

  2. Roberto, sei sempre gentilissimo! grazie auguri a te ;)
    Nadia, amo la gallinella, in ogni sua forma cara! Auguri a te e riposati mi raccomando :P

  3. l’abbinamento pesce e pomodori secchi è sempre gradevole, ti suggerisco (ma sicuramente lo conosci già) un primo: maltagliati con anellini di totano, olive taggiasche, pomodori secchi a pezzi, pinoli tostati (facoltativi) e timo fresco, olio evo abbondante e buon appetito. Buona Pasqua!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *