Agnello in tegame con carciofi,miele di girasole e noci
By Sandra | febbraio 5, 2007
Ho scoperto i mieli di Andrea Paternoster a settembre durante la mia gita a Squisito… ne ho conservato gelosamente in dispensa 2 barattoli, ma uno in realtà era quasi alla fine (quello di girasole) … dove comprarne un altro?? :-(
La mia disperazione era totale!!! ;-D
I loro prodotti sono davvero particolari,deliziosi, unici…
Ma come per magia domenica sera alla presentazione di Identità Golose a Palazzo Mezzanotte, chi incontro?? Andrea!!! Sarà stata telepatia??
Ci siamo persi in chiacchere, davanti ad un bicchiere di prosecco… e ci siamo anche persi un bel pò di delizie dai vassoi dei camerieri!!! ;-)
(abbiamo recuperato subito dopo!!)
Per questo piatto ho utilizzato il miele di girasole , dal sapore fresco quasi di erba appena tagliata,di pomodori verdi!!
agnello 1 coscia da 500 grammi circa
cipolla bionda 1 (tritata)
carciofi 2
miele di girasole thun 1 cucchiaio
vermentino di toscana 2,5 dl
aglio 1 spicchio
olio e.v. di oliva ligure Abbo q.b.
sale fino di guerande q.b.
pepe di sichuan q.b.
succo di un limone
gherigli di noce 6
tagliate l’agnello a pezzi..mettetelo da parte.. pulite i carciofi,tagliateli in 8 pezzi e metteteli a bagno in una ciotola con acqua e il succo del limone.
scaldate l’olio in un tegame e fate rosolare bene l’agnello a fiamma vivace, finche saranno coloriti.Salare pepare, unire le cipolle tritate e l’aglio “vestito”… fate appassire la cipolla per qualche minuto poi bagnate con 2/3 del vino, coprite e fate cuocere per 20 minuti.A questo punto aggiungere i carciofi e continuare la cottura bagnando con il restante vino se necessario.
Appena l’agnello sarà tenero,aggiungete il miele e cuocete ancora per circa 5/6 minuti a fiamma viva.
Regolare di sale e pepe e diluire con mezzo bicchiere di brodo vegetale, nel caso la salsa risultasse troppo forte e dal sapore deciso..guarnire con i gherigli di noce tostati e servire.
P.s. ora posso stare tranquilla..i mieli di Andrea sono in vendita a eataly!! Così non resterò senza… :-D
Link:
mieli Thun
identità golose
eataly
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febbraio 5th, 2007 at 08:28
il miele di girasole lo userai anche per la “serata di san valentino”?…:-)))
febbraio 5th, 2007 at 08:41
vedo che hai notato anche tu i mieli a eataly! prima di arrivare al fondo della lettura stavo per suggerirti la cosa, ma mi hai precedeta! ciao ciao
febbraio 5th, 2007 at 09:15
ho letto miele e sono arrivata, ma anche un’ape come me non ha mai assaggiato quello di girasole..
e poi: come si combina con l’amaro dei carciofi?
buon lunedì.
febbraio 5th, 2007 at 09:32
Tirebouchon… per la serata di S.Valentino ho in mente altre cose!! Comunque è confermata! ;-D
Alemu, non si può non notare i mieli thun!;-D ciao ciao a te!:)
apetta, ti aspettavo! il miele si combina molto bene con i carciofi, e ne smorza la punta amara, trasformandola in un sapore molto particolare!:) Buon lunedì a te!
febbraio 5th, 2007 at 10:50
bellissima ricetta! mi piace tantissimo il miel. La sorella del mio ragazzo è apicoltora e aprezzo molto d’assagiare i diversi mielli, capire il miele…
comunque, hai visto che puoi anche comprare il miele sul sito di cui hai datto il link( carino questo sito, devo dire!)
febbraio 5th, 2007 at 11:53
Brava Sandra, sei riuscita a farmi scrivere – per la seconda volta della mia “web-life” – in un blog… e brava anche per la bella ricetta che trovo ben confezionata. Come sai il miele di Girasole è uno tra quelli più idonei all’utilizzo in cucina (molto bene è anche l’annotazione di metterlo verso fine cottura per non alterarne le proprietà!) in quanto di buona personalità ma anche versatile e ricco di sfumature che, in combine con gli altri ingredienti, divengono note distintive per qualsiasi preparazione.
Pensa che ieri mi sono preparato una crema di saporite carote ed alla fine assieme ad una noce di ghee e ad un pensiero di formaggio grattuggiato vi ho aggiunto un cucchiaino raso da te per persona di questo splendido miele… vorrei che qualcuno ci provasse e poi mi dicesse… :-) P.s. forse ho un tantino esagerato con il testo?!
febbraio 5th, 2007 at 13:18
Il miele di girasole e` uno dei miei preferiti, con quel giallo intenso. Tra le sue proprieta’ c’e` quella di rinforzare le ossa, di abbassare il colesterolo, febbrifugo e antinevralgico.
PEr cio’ che riguarda il sapore io non riesco ad accostarlo a quanto hai descritto: tra i mieli e` quello che piu’ mi ricorda il sapore del polline, fosse anche per la consistenza e il colore.
In cucina, a parte qualche marinata e qualche salsa, non ne faccio un grande uso…dovrei iniziare :))
febbraio 5th, 2007 at 14:35
mmmmmiele…grazie per la preziosa segnalazione!sono spesso in VAL di NON…non mancherò all’acquisto strategico:)…baci,B.
febbraio 5th, 2007 at 15:35
**Ciao Bianca.. se passi da quelle parti salutami Andrea!! ;-D
°Peggy.. grazie del consiglio, avevo visto il sito!! :)
@Dasa… che bel commento, grazie! Molto interessante..Mi piacerebbe approfondire il discorso! Scrivimi una mail! Grazie e a presto!
*Elisa, sai che il sapore è soggettivo!!! Stasera ci provo, vediamo che sapore sento oggi!;-)
febbraio 12th, 2007 at 16:10
Sandra – this dish looks really delicious, what a lovely combination! Hope you and Tatina are both well, send her kisses&hugs. keiko
aprile 13th, 2010 at 08:00
[...] ai carciofi, Caffeine for two; 14. Agnello in tegame con carciofi, miele di girasole e noci, Un tocco di zenzero; 15. Coniglio ripieno con carciofi, Una colica [...]