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Piccola scuola della pasta: I cavatelli

By Sandra | marzo 1, 2007

Eccoci qua!! Oggi la seconda puntata de la piccola scuola della pasta.. :)
La cavia volontaria alias Antonio Giovannitti ci propone una lezione su una delle paste acchiappa sugo per eccellenza: il cavatello!
Sughi di carne,ragout di pesce, pesto rosso e verde!! Etc etc etc..
E voi come li condireste, questi cavatelli??

semola di grano duro rimacinata kg 1
acqua naturale ( o filtrata) 350 grammi circa ( o più)
sale 3 cucchiaini da caffè
uovo 1 -facoltativo-
olio e.v.di oliva 1 cucchiaio

versate la farina sulla spianatoia con il sale e l’olio.. aggiungete l’uovo ,l’acqua poca alla volta e lavorate l’impasto per circa 10 minuti.. chi possiede una macchina impastatrice ( kenwood!! kitchen etc..) può velocizzare il procedimento e mettere gli ingredienti nel recipiente d’acciaio e lavorare l’impasto ( con il gancio K) a bassa velocita, fino a quando risulterà morbido ed elastico..
lasciare riposare per 15 minuti coperto con della pellicola trasparente..

I cavatelli

Qui sopra l’impasto pronto per il riposino… :)

I cavatelliI cavatelli

Impasto a riposo… e durante l’incontro con il mattarello di Antonio!

I cavatelliI cavatelli

Impasto al taglio e in lavorazione…

Per la preparazione dei cavatelli rimando alla visione del video d’apertura post!!

Quanto amo la pasta fresca… è un vizio,ormai… Slurp!

Ecco la mia ricetta…domenica ho impastato e cavatellato per tutta la mattina.. mi pareva giusto premiare la cuoca con un sugo degno di questo nome!!

Gnocchetti in guazzetto di scampi

Gnocchetti in guazzetto di scampi

scampi 6
aglio 1/2 spicchio
cipolla 1/2
costa di sedano 1/2
carota 1
zucchina grattuggiata 1/2
pomodori pelati (produzione propria) 1/2 barattolo
sale
peperoncino
olio e.v.di oliva Pianogrillo q.b.

preparate un trito con l’aglio la cipolla la carota e il sedano…fate soffriggere il tutto per qualche minuto nell’olio, dopodichè aggiungete la zucchina grattuggiata .. cuocete per circa 3/4 minuti..
aggiungete i pomodori pelati e cuocete a fuoco basso per 10 minuti.. togliete il carapace agli scampi e metteteli nella pentola con il pomodoro..
nel frattempo preparate l’acqua per i cavatelli… salatela e gettate la pasta.. scolatela al dente e mettetela per un paio di minuti nella pentola con il guazzetto…
servite subito!!

P.s.Aspetto le vostre ricette!!

Topics: Primi piatti, scuola di cucina | 18 Degustazioni »

18 Responses to “Piccola scuola della pasta: I cavatelli”

  1. tirebouchon ha scritto:
    marzo 1st, 2007 at 14:37

    antonio e sandra abbiate pietà di noi…!
    allora sembra tutto facile poi all’atto pratico le cose si complicano, perchè?

  2. Anonymous ha scritto:
    marzo 1st, 2007 at 16:03

    E’ da un bel pò di anni che i cavatelli mi piace servirli con un pesto di mandorle pomodorini e scaglie di parmigiano il tutto macerato a freddo e saltato in padella. Mangiavo questo piatto in un ristorantino a Ginostra, isoletta attaccata alla mia amata Stromboli. Valeria
    ps:-(grazie x l’invito a scriverti ma forse non sono la tua Valeria!!??) Vale comunque?

  3. Gourmet ha scritto:
    marzo 1st, 2007 at 16:09

    Tirebouchonnnnnnnnnn!!! Upssss lo champagne di ieri sera fa ancora effetto!! :o)
    Perchè le cose si complicano??? Basta non bere prima di preparare la pasta!! :)
    Valeria!!!! Vale comunque,certo che si!!! :-) Stromboli??!!! Che meraviglia, come ti invidio… :)
    Proverò la tua versione.. invece del parmigiano ,proviamo con un pò di ricotta dura?? ;-D

  4. Anonymous ha scritto:
    marzo 1st, 2007 at 16:30

    direi proprio di si più sicula di così!!!! Valeria

  5. isabilla ha scritto:
    marzo 1st, 2007 at 17:16

    anche a me fanno venir in mente un pesto, anche il classico pesto, oppure di zucchine, pinoli, aglio, basilico e grana.

  6. Anonymous ha scritto:
    marzo 1st, 2007 at 18:13

    Eccellente Sandra, veramente..
    Stefano Buso

  7. Gourmet ha scritto:
    marzo 1st, 2007 at 18:21

    Isabilla… buona la variante zucchinpestosa!!! :) Da provare!!
    Stefano!! Bentornato.. ;) Se vuoi te ne mando un pò.. mi sa che arriverebbero troppo secchi, però!

  8. il maiale ubriaco ha scritto:
    marzo 2nd, 2007 at 09:51

    Beh, in lucania i cavatelli sono magistralmente conditi con peperoni cruschi o con le rape. Piatti poveri della tradizione gastronomica lucana. Besos. Ste-

  9. se ha scritto:
    marzo 2nd, 2007 at 11:53

    questa e’ esagerata….stavo per leccare il monitor

  10. Gourmet ha scritto:
    marzo 2nd, 2007 at 15:32

    Ste!!! Buona la versione con i cruschi, avevo letto il tuo consiglio ad un post di Sigrid!! :) baci
    Se.. eh eh eh.. allora,sotto a mangiare!! Il guazzetto era davvero gustoso,ho scritto il peperoncino nella ricetta?? Forse me lo sono dimenticato!

  11. Anonymous ha scritto:
    marzo 2nd, 2007 at 23:33

    Sono capitata per caso ma curiosa!!(te lo giuro) e ho seguito un link perchè seguo la cucina di quel pazzo di Stefano Buso in un altro sito!!!E come non si potrebbe seguirti????))
    Come gourmet sei una promessa come amico sei il solito tira bidoni..
    Stella della laguna blu..
    Segnerò questo sito tra i miei bookmark preferiti!! Stellyna

  12. rob ha scritto:
    marzo 3rd, 2007 at 07:52

    Non ho mai provato dei cavatelli, per cui non ho proprio nessun idea come servirli. Nel inverno desidero dei sughi di carne — magari un sugo di cervo con rosmarino e ginepro.

  13. Mamina ha scritto:
    marzo 3rd, 2007 at 09:49

    Un coup de main hérité de longue date!

  14. mickymath ha scritto:
    marzo 3rd, 2007 at 10:58

    huuuuuuuuuum!! ça doit être très booon!! bises micky

  15. Red Chef ha scritto:
    marzo 3rd, 2007 at 15:18

    Passa a leggermi, c’è una sorpresa per te. Un abbraccio.

  16. peggy ha scritto:
    marzo 4th, 2007 at 13:16

    Molto interessante! grazie mille per questa ottima idea ;-)

  17. Natalia ha scritto:
    marzo 4th, 2007 at 21:36

    Questi cavatelli mi ricordano i miei soggiorni in Basilicata, dove erano conditi molto “rusticamente” con sugo di pomodoro e pecorino, ovvero olio e peperoncino, etc. Miam !

  18. Gourmet ha scritto:
    marzo 5th, 2007 at 07:45

    Stellyna.. benvenuta.. :) e mi auguro che tornerai a farci visita!
    Rob.. sfizioso il sugo che ci proponi.. magari qualche foto sul blog? ;-D
    Mamina et mickymath… ;-D mercì cher amie, au revoir!!
    Red chef.. grazie! sei un angelo.. ;)
    Peggy.. allora ti invitiamo a proporre una versione sul blog, da poter gustare insieme!
    Natalia.. molto piccantina la tua versione.. ma con un buon vino accanto.. direi che si può fare!!
    Buona settimana a tutti!

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