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Pane con farina bio e pasta madre (nipotina delle sorelle Simili)

By Sandra | marzo 31, 2008

Pane con pasta madre

Era da un pò di tempo che ci giravo intorno… e poi sono circondata da amiche (blogger e no) che panificano in casa con la pasta madre… E alla fine grazie a Lilli -che ha ricevuto in dono una nipotina delle sorelle Simili- circa un mesetto fa mi sono ritrovata una bis bis nipote nel frigorifero! Grazie Lilli! §:-)
Non avevo mai iniziato per il semplice fatto che la piccolina va nutrita, accudita e curata.. proprio come un Tamagotchi.. insomma una Tatina bis…;o))))
Così, fatta la solenne promessa alla piccola, tranquilla non ti farò morire di fame… sono tornata a casa.
E piano piano sono giunta al secondo esperimento…
Di strada da percorrere lungo il cammino ne ho parecchia … ma essendo cocciuta come un mulo son convinta che prima o poi giungeranno anche dei risultati strepitosi. Per ora non posso lamentarmi.

I tempi che troverete in questo post me li ha suggeriti Lilli tradotti da questo sito fonte inesauribile di spunti, ricette e consigli.
Bene ora sotto, perché abbiamo un Tot di cose da fare cari miei:

PER IL RINFRESCO DELLA PASTA MADRE

1 parte di pasta madre (della volta precedente (1 parte=1 CUP=circa 230 gr)
1 parte di farina bianca forte, da pane
1/2 parte di acqua per una pasta madre compatta, fino a 1 parte per una pasta madre più cremosa a seconda di come preferiamo.

PER L’IMPASTO DEL PANE

1 parte di pasta madre rinfrescata
3 parti di farina bianca forte, da pane (BIO)
1 parte di acqua o anche di più >>> più è soffice e più sarà alveolato il pane
sale 2 cucchiaini da tè

TEMPI E TABELLA DI MARCIA PER PANIFICARE

PRIMO GIORNO

09:00 rinfrescare la pasta madre

lasciare lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio, almeno 3 o 4 ore

13:00 impastare bene gli ingredienti del pane

13:15 terminato l’impasto fare una palla e ungere leggermente

lasciare riposare 30 minuti coperto

13:45 aggiungere il sale e rimpastare ancora 10/15 minuti

14:00 finire l’impasto dando forma di palla e ungere nuovamente

lievitazione coperto: la temperatura farà la differenza, il tempo può variare molto tra 90 min e 3 ore e non necessariamente deve raddoppiare. Deve diventare soffice e umido.

16:00 trasferire delicatamente sul ripiano ben infarinato, senza sgonfiarlo e fare le piegature come per il PSI*, dare la forma e sistemare in una ciotola o cestino+canovaccio molto infarinato con la chiusura delle pieghe verso l’alto o verso il basso a seconda dell’aspetto che vorrete ottenere (verrà capovolto nella pentola) e coprire con un canovaccio.

sistemare tutto in frigo per tutta la notte almeno tra le 8 e fino a 24 ore, lievitazione ritardata. In questo modo si può avere maggiore controllo sui tempi per la cottura.
*PSI=Pane senza impasto

SECONDO GIORNO

scaldare il forno con la pentola di terracotta (munita di coperchio)

capovolgere l’impasto nella pentola bollente, se è la parte liscia in alto fare i tagli in superficie, se è la parte della chiusura delle pieghe si spaccherà da solo in cottura e cuocere per 45 minuti chiuso e 15 minuti aperto…

Topics: Pani & lievitati | 40 Degustazioni »

40 Responses to “Pane con farina bio e pasta madre (nipotina delle sorelle Simili)”

  1. Elena ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 08:40

    Questo pane è un attentato al mio tentativo (di inizio settimana) di evitare carboidrati e esperimenti ‘panosi’….. pare di sentirne il profumo!

    (ma come hai fatto questa splendida foto, in interno e con luce non naturale in apparenza??)

    Buona settimana
    Eeena

  2. Sandra ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 08:48

    Buongiorno Elena!! :))
    Anche per me é un attentato alla linea, visto che (dovrei) devo perdere 2 kg e di certo pani come questo non aiutano! La foto é stata scattata all’ora di cena, subito dopo aver sfornato il pane con la luce che abbiamo in sala (niente ritocchi o photoshoppate)! Mitico ARCO!
    Buona settimana a te Eleeeeeennaaaaa! :o))

  3. Elena ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 08:56

    Scusa se sembro insistente, ma la calibrazione dei colori…. la luce calda e non giallognola etc etc etc…. sei una maga!
    :-)

    Con l’acquolina in bocca e sincera ammirazione, ora scappo che ‘l travaji aspetta!!! (non evapora, mannaggia, non evapora proprio anzi lievita come…. il pane!)

  4. vittorio ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 09:04

    La farina bio di chi era? Pensa che a Roma al delizioso Ristorante L’Arcangelo, che ho eletto a mio ufficio nelle trasferte romane,fanno loro in casa il pane utilizzando la pasta madre e le farine del Molino Marino (ho avuto, da piemontese, un moto di orgoglio).
    Fare il pane in casa è una salutare conquista non solo per i ristoratori :)

  5. Sandra ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 09:12

    Elena,:)))) maga circe??!! :-*** bon travaji!
    Vittorio, Molino Marino! Te la sei spassata a Roma, vero??? bentornato a Torino,neh!!

  6. camilla ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 09:40

    Non mollare! vedrai che avrai delle belle soddisfazioni. Io faccio il pane in casa con lievito madre dallo scorso dicembre, ed è sempre un gran piacere! ;-)

  7. Alemu ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 09:45

    il molino Marino!! io ogni volta mi dico che vorrei passarci a fare un po’ di “spesa” dato che è vicinissimo a dove lavoro e dove sono nata (mio papà lavora proprio a cossano!!) ma poi mi passa di mente e solo quando sono a torino mi ritorna la voglia!! uffa.

  8. Giovanna ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 10:24

    buongiorno, si sente proprio il profumo, :) bellissima foto

  9. Cry ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 10:31

    Posso solo immaginare il profumo celestiale che avevi in casa!!!Adoro il pane anche se mi sforzo di non mangiarlo per non lievitare più io di lui!!Tempo fa mi hanno dato della pasta madre..ahimè non è più con me!!Avrò sicuramente sbagliato qualcosa…Perchè è diventata tutta molle!!!
    Certo che sei proprio un alchimista dei fornelli!!!!

  10. Sandra ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 10:35

    Camilla, testarda come soo sarà difficile! :))) grazie per l’incoraggiamento
    Alemu, anche a me piacerebbe andare alla fonte a fare spesa, magari si risparmia pure qualcosa! :))))
    Giovanna, :-*** grassie!
    Cry,come maga magò??? P.s. secondo me potevi usarla lo stesso anche se più liquida! bacioni

  11. Cry ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 10:48

    Te dici?Allora ci riprovo….In quanto a testa dura sto messa bene anch’io!!!:o)Besos

  12. MAri ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 11:13

    A che temperatura hai tenuto il forno?

  13. Angelo ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 11:30

    Ti stimo! Io ci ho rinunciato, mi muore anche il lievito chimico…figuriamoci la pasta madre. :-)

    Ciauu

  14. Alex ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 12:10

    Mi iscrivo immediatamente ad un tuo corso personalizzato sulla pasta madre!! Chissà se mai riuscirò. Per ora continuo con il facilissimo pane senza impasto. Un bacione bella donna

  15. Sandra ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 12:10

    Cry, rinfresca! E fammi sapere.. :)))
    Mari, opssss hai ragione! Temperatura 220°/230° scusa!
    Angelo,grazie per la stima!! Mi hai fatto ridere.. mi muore anche il lievito chimico! ;DDDDD

  16. Sandra ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 12:12

    Alexxxxxxxxx, mi ero persa nei commenti il tuo! :))))
    Cara mica ho fatto niente di speciale.. la nutro (anche troppo) e se non sto attenta diventa grassa come tatina! :-****

  17. Annamaria ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 14:31

    bellissimo questo pame ma…la pasta madre proprio non la so fare:-(
    Annamaria

  18. Spilucchina ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 15:09

    Sandra, che bello che sei diventata zietta anche tu!!!
    Ho fatto un corso con le Sisters proprio quest’inverno…e ne sono rimasta folgorata.
    Il mio pupino, invece è nato un anno fa, proprio con l’ingresso nella nuova casetta.
    Ci ho messo una vita a capire come andasse gestito al meglio e adesso ne sono molto orgogliona! Ho appena sfornato la colomba più buona del mondo, modestemente parlando…
    Sono proprio curiosa di vedere cosa combinerai di bello…
    Un grosso bacio e buona settimana!

  19. Erborina ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 15:13

    anch’io ho fatto i miei sperimenti con la pasta madre devo dire che con ottimi risultati per il pane perchè la pasta l’ho uccisa ben due volte :[

    La foto è fantastica!!!!!

    buon inizio settimana :)

  20. salsadisapa ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 15:17

    ma che brava… quelle crepe sulla scorza sono troppo invitanti! io non ho mai provato a fare il lievito madre: mi ha sempre affascinato/spaventato perché sono un vero IMPIASTRO coi lieviti :(

  21. wood ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 18:09

    Sandra cara, abbiamo bisogno del tuo aiuto.
    Il RAPANELLO come si puo’ mangiare oltre che crudo pucciato nell’olio ? con cosa si abbina?un formaggio? e quale vino lo si sposa?

  22. polly ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 18:28

    Ah!Ah!Ah! Che paragone azzeccato il tamagochi! Sto pensando da parecchio a ‘sta cosa del lievito madre: il sapore del lievito di birra lo sento troppo. Devo superare quest’insana pigrizia (in realtà è che tremo al pensiero della “dipendenza”) e promettere a me stessa ed al tamagochi che non lo trascurerò. Ciao!

  23. Sandra ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 22:40

    Annamaria, su dai prova anche tu! :-)))
    Spilucchina, le sisters sono mitiche.. purtroppo mi hanno detto che adesso possono fare corsi girando per le case e non più nella loro! :(((
    Mi piacerebbe molto partecipare ad una sessione pane,pizza & C! abbracci chissà magari ,prima o poi…
    Erborina, :))) ma come l’hai uccisa???due volteeeee???? :| besos e buona settimana a te
    Salsadisapa, dai su prova anche tu! Posso mandartene un pochino, ma dobbiamo aspettare una fredda giornata! se no patisce.. :o))
    Wood,eccomi! Allora (se non é tardi) ravanelli affettati sottilissimi con una mandolina, su pane nero, caprino fresco un pizzico di sale e pepe..Vino? Per me bianco aromatico!
    Polly, mi piace un sacco il mio nuovo tamagotchi.. divertente ed istruttivo! :o)

  24. cat ha scritto:
    marzo 31st, 2008 at 23:24

    ecco perchè non funziona la mia pasta madre..al suo rinfresco servo solo qualche tartina…lo so è tardi è meglio che vada a dormire, ‘notte cat

  25. polly ha scritto:
    aprile 1st, 2008 at 00:00

    il suggerimento che hai dato a Woody è interessante: questa è vera classe…

  26. Sandra ha scritto:
    aprile 1st, 2008 at 09:35

    Cat, mi hai ridere!! la storia delle tartine é fantastica… eheheheh… buona giornata! :)))
    Polly,grazie! :o))

  27. Elisabetta ha scritto:
    aprile 1st, 2008 at 10:18

    Stavo giusto andando a nutrire la mia “terza figlia”… ormai è in età da scuola materna!

  28. Vegeyum ha scritto:
    aprile 1st, 2008 at 22:55

    Thank you for visiting my blog and bringing me to yours. It is truly beautiful and I love your photography. So sad that i dont speak Italian so that I can read the recipes.

  29. Sandra ha scritto:
    aprile 1st, 2008 at 23:04

    Elisabetta, eheheheheh… terza figlia?? Wow! Io per ora mi accontento della picciolina.. :o)
    Vegeyum,thank’s dear! I don’t have (now) time for translate the recipe.. :((

  30. polly ha scritto:
    aprile 1st, 2008 at 23:41

    …oops, si chiama Wood! Sorry… :)

  31. CoCò ha scritto:
    aprile 2nd, 2008 at 15:45

    Ti auguro buona fortuna ci ho provato l’anno scorso ma direi che il lievito madre è un figlio da accudire con troppe attenzioni e poi non avevo mai il tempo di fare il pane e quindi mi sembrava uno spreco. Mi sorella è un anno che invece se lo coltiva, il pane che ne viene è meraviglioso.

  32. campodifragole ha scritto:
    aprile 3rd, 2008 at 14:25

    Ti e’ uscito fuori che e’ una favola!! Anche io ci giro ancora attorno…. chissa’ per quanto ancora…
    Baci e buona giornata :)
    Daniela

  33. gianca ha scritto:
    maggio 28th, 2008 at 18:04

    Ciao Sandra!
    Non mi conosci… ma entrambi conosciamo Lilli!
    Pensa che anche a me… ha dato “figlie delle nipoti” della Pasta Madre delle Sorelle Simili! (ehm… quante figlie sparse!) ormai da 4 mesi o più!
    Ho visitato con piacere il tuo sito e… quando ho visto il titolo “Pane e Pasta Madre”… GIOIA!!!
    Trovo affascinante fare il pane e splendido con la pasta madre!!!
    Ciao ciao e complimenti!
    gianca
    p.s. ciao Lilli!!!

  34. Sandra ha scritto:
    maggio 28th, 2008 at 18:09

    upsssssss..ma quanti comment mi ero persa nel frattempo??? :)
    Grazie a tutte le amiche e amici che hanno scritto nei mesi passati!
    Gianca, piacere di conoscerti! Lilli é una vera forza vero? :o) mi sa che ci vedremo presto, mi sa!!
    Grazie mille dei complimenti.. :)) Le figlie delle nipoti delle figlie arriveranno presto anche in Germania!

  35. carla ha scritto:
    novembre 16th, 2008 at 15:10

    ciao e anche se in ritardo ho scoperto ora di non essere sola nel tentativo di prepararmi la pasta madre… io sono andata a luglio a fare un corso sul lievito madre proprio al mulino marino, a cossano, i ragazzi sono stati gentilissimi. cucino per tantissima gente e il lievito madre volevo usarlo per la cambusa scout del campo estivo di deversi, ma purtroppo la mia colf ha infilato il prezioso lievito tutto intero nel forno e me l’ha cotto vivo! ero disperata… se per caso aulcuno potesse mandarmene un pezzetto sarei felice! io ho 5 bambini che gia’ un po’ impastano, specialmente il piu’ piccolo, marco. grazie e … a presto| carla

  36. Sandra ha scritto:
    novembre 16th, 2008 at 22:59

    Benvenuta Carla, che bello deve essere stato il corso sul lievito madre al Mulino Marino! Giusto ieri sera rinfrescavo la pasta madre e con la parte avanzata mi è venuta voglia di fare il pane.. :-)))
    E così ho impastato un ‘pane esperimento’alle 22,30 e questa mattina alle ore 6,30 reimpastavo prima di far fare la seconda lievitazione!
    Non perché fosse figlio mio, ma è venuto davvero buono!
    P.s. ti mando una mail per il lievito madre! È bello leggere dei tuoi bimbi che impastano il pane con te.. e poi 5!! :o) bravi!

  37. Sandra ha scritto:
    novembre 16th, 2008 at 23:21

    X CARLA!
    ti ho mandato mail ma il tuo indirizzo è errato! Per la pasta madre scrivimi qui cucina@untoccodizenzero.it
    Notte!

  38. fiOrdivanilla ha scritto:
    ottobre 14th, 2009 at 09:15

    mi hai risolto il dubbioooooooooooooo :)) grazie infiniteeee
    bello questo post, semplice, pratico, efficace e utile!! grazie! :)

  39. Marina ha scritto:
    novembre 10th, 2011 at 17:20

    Pentola ? Come, pentoala? Che pentola?
    Agiati. Sono venuta a dirti che il pane plus cake è bellissimo e buonissimo, solo un poco bagnato ..metto in forno a fette e poi crema acida e salmone, squisito,grazie Tocco.
    E tu ora mi parli di pentola..che pentola?
    m

  40. Sandra ha scritto:
    novembre 10th, 2011 at 17:40

    hahahahaha… Marina questo lo devi provare ASSOLUTAMENTE!! poi mi dici :)
    un abbraccio

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