Muffin alle fragole con cannella e avena


Maggio mese dei mughetti e delle fragole ahhhhh, le amate odiate fragole. Non fraintendetemi. Odiate solo perché sono allergica e nonostante tutto ogni volta che le vedo non resisto e le devo comprare. Le amo alla follia e infatti questo mese, per la rubrica ‘A tavola con T18‘, ho voluto proporvi una ricetta con questo meraviglioso frutto.
Il dubbio mi attanaglia sempre nella preparazione dei dolci per la colazione, ma quando ho visto i cestini di fragole rosse e profumatissime non ho avuto dubbi: dei muffin super morbidi e golosi. E con l’avena si abbinano a meraviglia.

Sapevate che la fragola è originaria delle Alpi e deve il suo nome ai Romani, derivato dall’antica parola fragrans = profumo ?
In generale le fragole possiedono qualità dissetanti, rinfrescanti, diuretiche, toniche e lassative, e dietetiche poiché il frutto contiene in abbondanza elementi nutritivi vitali e poche calorie. I frutti svolgono azione benefica anche in caso di reumatismi e sciatiche.
Il rizoma ha qualità astringenti calmanti, depurative, le foglie sono antidiarroiche, antiemorragiche, cicatrizzanti e astringenti cutanei.
Sono ricche di zuccheri (fruttosio), tannino, vitamina C (pari a quella delle arance), sali minerali, abbondano anche in calcio, ferro, fosforo e fibre alimentari che favoriscono la sensazione di pienezza dello stomaco.
Che dire, tutte queste cose buone in un così piccolo frutto? Fantastico!! Vi svelo un piccolo segreto: spero tanto di poterle, un bel dì ri/assaggiare!! :)

E ora la ricetta!

farina 0 bio grammi 230
zucchero di canna 140 grammi+ 1 cucchiaio
uova codice 0 2
olio di vinacciolo 0,9 dl
fiocchi d’avena bio grammi 40
cannella 1 cucchiaino
latte di riso 0,6 dl
banana 1
fragole grammi 150
lievito per dolci 1 cucchiaino e 1/2

portare il forno a 180° (ventilato)
mettere in una ciotola l’olio, lo zucchero, il latte e le uova. Sbattere bene con una frusta. In un altro contenitore mettere gli ingredienti secchi: la farina, il lievito, metà dei fiocchi d’avena e la cannella. Aggiungere le fragole, pulite e tagliate a pezzetti e la banana schiacciata, mescolando delicatamente. Unite il composto a base di uova e zucchero e amalgamare il tutto.
Oliare alcuni stampini d’alluminio (o da muffin di carta) e suddividere il composto. Cospargere con i fiocchi d’avena e lo zucchero di canna. Cuocere per circa 23/25 minuti, controllando la cottura con uno stecchino di legno.

Qui la scheda con le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle fragole. Grazie a T18

16 thoughts on “Muffin alle fragole con cannella e avena

  1. Buongiorno, caso vuole che ho sia fragole che avena e questa ricetta mi piace non poco… aggiudicata! Mi manca solo l’olio di vinacciolo… sostituirò con olio di noci, che dici?
    Grazie Sandra, qui è sempre un piacere passare…

  2. veramente carini questi muffin, mi piace moltoi l’abbinamento delle fragole con l’avena. Domanda: visto che ci sono già 2 uova la banana è proprio necessaria? E se la togliessi a favore di più fragole? Molto belle anche le foto Sandra! Un bacio e buon inizio di settimana.

  3. Cara Sandra

    Forse sarà perchè viaggio troppo spesso in USA dove la cannella viene messa dappertutto, perfino nel caffè e nel the… mi permetterei quindi di sostituirla con una spezia sensorialmente meno invadente e stucchevole, magari del pepe di estrazione nobile, o zafferano?

    Le fragole moderne sono incroci di fragole cilene e fragole nord americane. Prima della scoperta del nuovo continente e dell’importazione delle fragole americane, in Europa avevamo solo le fragoline di bosco, quelle piccole fragili e profumatissime. Qui in Francia esistono nuovi incroci molto interessanti di fragola americana e fragolina di bosco, di taglia media e con profumi favolosi, come la Mara des Bois o la Gariguette.

  4. Marina, va bene anche un olio e.v.oliva delicato, magari una taggiasca. Fammi sapere se ti sono piaciuti :)
    Fra, ciao! la banana secondo me ci sta bene, dona morbidezza all’impasto. Se aggiungi più fragole rischi di aggiungere troppa acqua e l’impasto non lievita abbastanza, a mio parere. bacio a te cara!
    Mike :) a me piace la cannella e ti assicuro che ci sta bene. Ma anche il pepe, magari pimento della Giamaica o perché no, lo zafferano. Appena torno a Nizza faccio un giro alla ricerca di queste fragoline di cui mi parli. Ora sono moltooo curiosa! Au revoir!
    Daniela, sei sempre gentilissima grazie cara. Prova e poi dimmi se ti piace :) un abbraccio

  5. Eccomi! Finalmente riesco a venire a vederli con calma! Che sintonia, proprio vero che siamo due streghe! ;) Io ultimamente le fragole le sto utilizzando molto nei dolci, mi piacciono assai e per fortuna non sono allergica :) Bellissime foto e l’accostamento dei colori e… i muffins? Saranno senz’altro deliziosi.
    Un abbraccio e grazie per il tempo trascorso insieme, è sempre un piacere stare in tua compagnia.

  6. Alessia, prego… favorisca! :)
    Symposion anche a me sono piaciuti molto, da provare :)
    roberto, spero che piacciano anche a lui :P
    Sara, cara… che belle giornate assieme :*) ciao piccola streghetta.. Pazzesco, l’aver postato praticamente (quasi) la stessa cosa!

  7. Ciao Sandra! bellissimi i tuoi muffins! anche a me in questa stagione viene voglia di dolci fruttosi e morbidi! poi ora che a Genova ha aperto Eataly… nemmeno il burro salato è più un sogno! :-)
    Senti ho un piccolo tarlo… ma in questa bella ricetta con ingredienti selezionati e bio le fragole non lo sono?? ho guardato un po’ sul sito di T18 e non mi pare che si parli di coltivazioni bio. Grazie, un abbraccio e buon lavoro!
    Ros

  8. Ho fatto questi muffins e sono una bomba! In realtà ho modificato qualche ingrediente ma l’abbinamento fragole e avena mi è piaciuto molto, grazie della ricetta… a breve la pubblicherò sul blog. Un abbraccio, marina

  9. bluerosa, ho girato la tua domanda relativa alle fragole alla signora Ramondo e mi risponde:
    “Buongiorno Sandra,
    come azienda siamo certificati bio, tuttavia in questo caso trattasi di prodotto non bio ma allevate secondo una procedura di lotta integrata (impollinazione naturale con api) in un’unica azienda di 40 ettari sotto serra (h. 5metri) nella piana del Sele.
    La varietà è unica : CANDONGA, riconosciuta per l’areale produttivo, la migliore sotto il punto di vista gustativo. Spero di aver dato le info necessarie”

    Ciao Ros, un abbraccio a te!
    valeria, sei troppo carina! :)
    Marina, sono curiosa di vedere le modifiche! un abbraccio

  10. Appena mi distraggo un attimo presa dal lavoro quì succede di tutto. I muffin fatti e mangiati, erano buonissimi..Scrivo subito ai Fiandino per il libro che non mi posso perdere. Grazie Sandra sei una fucina di idee

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