Key Lime Pie, Isole Keys, Islamorada e Bloodline

Giornate (e serate) afose. Ho capito, non devo rompere le scatole. È Estate, ma così afosa non è un’estate da amare. Sono più per temperature miti o almeno anelo un’estate al mare. Ma poi chi non ama l’estate al mare?
Per il mio compleanno ho organizzato una lista regalo in agenzia di viaggi. Ora devo solo decidere dove andare. Mi sto guardando intorno e la scelta non è per niente semplice. Dovrà essere un viaggio in una località che ancora non ho visitato. Tra le tante mete l’occhio è caduto anche sulle Isole Keys. Quando sono stata a Miami nel 2000 ci siamo andate vicino ma alla fine non abbiamo organizzato l’escursione. E mi è rimasta la voglia di vedere queste isole che per certi versi assomigliano più a Cuba che agli States.

A farmi venire voglia ci si è messa anche Netflix, con la terza serie (e ultima) di Bloodline, una serie che ci ha tenuti incollati al divano nel 2016, ambientata proprio alle Keys, a Islamorada e la location dove è stata ambientata la serie, un sogno, Moorings Village.
Il caldo lì è CALDO VERO, non le quisquilie che abbiamo qui. Ecco, l’unica cosa che non mi ha ancora fatto decidere per il viaggio di compleanno è solo questa. Se poi penso che potrei assaggiare la vera Key Lime Pie e tante altre ricette tipiche. Beh, dovrò darmi da fare e prenotare prima dell’Estate. Mi piacerebbe percorrere in macchina, magari una cabriolet, la Florida Overseas Highway.
Intanto, per immergermi nel clima Keys Islands, ho pensato di aumentare la temperatura in cucina e preparare la vera Key Lime Pie: la scorsa settimana a Torino c’erano 35° e io cosa faccio? Accendo il forno a 190°!

Key Lime Pie by Un tocco di zenzero

La ricetta originale è di Laurel, Un’Americana in cucina. Ho (come mio solito) fatto qualche piccola modifica. Risultato in ogni caso strepitoso, dovete assolutamente farla!

Key Lime Pie prima della cottura

per la base

digestive 150 grammi (sbriciolati)
burro di capra (leggermente salato) 40 grammi
burro 45 grammi
zucchero 30 grammi

per la crema

latte condensato 1 confezione (un tubo) 170 grammi*
ricotta vaccina grammi 200
tuorli freschissimi 4
succo di 4 lime
1 cucchiaio di scorza di lime grattugiata

*la ricetta originale prevede l’utilizzo di 400 grammi di latte condensato, ho pensato di alleggerire la quota calorica sostituendone circa metà dose con la ricotta

Meringa per la guarnizione

albumi 4
zucchero 2 cucchiai

Portare il forno 190°C
Imburrare una teglia rotonda del diametro di 23 cm

Per la base di biscotti: frullare insieme i biscotti sbriciolati, lo zucchero ed i due tipi di burro (li ho fusi al microonde).
Versare il composto di biscotti nella teglia imburrata, pressatelo con un cucchiaio di legno, livellando bene la superficie.
Infornare per 10 minuti a 190°C. Togliere dal forno e far raffreddare (ho messo in abbattitore per 20 minuti)
Portare la temperatura del forno a 160°C.

Per il ripieno: montare i tuorli nella planetaria (oppure con un mixer elettrico) fino a renderli soffici e spumosi.
Aggiungere poco alla volta il latte condensato mescolato alla ricotta, continuare a lavorare fino ad ottenere nuovamente un composto soffice e leggero.
Unire lentamente il succo e per ultima la scorza di lime.
Versare la crema sulla base e cuocete la torta per circa 30 minuti a 160°C. Nel frattempo ho montato gli albumi a neve fermissima con lo zucchero.
Prima del termine della cottura, ho versato delicatamente (aiutandomi con una spatola) la meringa sulla torta. Fare cuocere per altri 10/12 minuti.
Al termine della cottura togliere la torta dal forno e far raffreddare completamente prima di servire. Secondo me il giorno dopo è ancora più buona.
Per velocizzare il raffreddamento ho messo la torta in abbattitore di temperatura per 40 minuti. Soprattutto in questo periodo di caldo afoso, avere l’abbattitore in casa mi salva moltissimo oltre ad evitare brutte contaminazioni alimentari. Posso raffreddare velocemente tutte le preparazioni.

Laurel consiglia anche di guarnire la torta con panna montata poco prima di servire. Ci provo la prossima volta :)
In ogni caso con la meringa era strepitosa!

Per il viaggio corro a comprare la guida Lonely Planet dedicata a Miami e le Keys :)

Key Lime Pie

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