Fakes Tropézienne
By Sandra | luglio 24, 2009

Ebbene si, amo i falsi! Non tutti i falsi però. Ad esempio nella cucina mi piace ricreare finti piatti famosi. A volte arrivo a casa e ho pochissimo tempo per preparare una cena degna di questo nome. Così sono nate queste fakes Tropézienne.
Per chi di voi non sapesse cosa è la Tarte Tropézienne: dolce tipico di St. Tropez (inventata da Alexandre Micka per BB sul luogo di ripresa del film « E Dio creò la donna » nel 1956) si prepara con una pasta molto simile a quella degli chantilly (un pochino più morbida) per intenderci e una golosissima crema (base pasticciera e chantilly). Insomma per una come me che non ama i dolci, questo è da sbattersi letteralmente per terra (come direbbe la cara Comida) :-)))
Fatto sta, che qualche giorno fa rientrando dalla spesa (come al solito trafelata) mi si accende una lampadina: dolce. Goloso, stuzzicante, cremoso, morbido, strano: Tropezienne!
A Torino c’è una pasticceria (Uva, Via San Secondo 26) che fa una versione della Tropézienne praticamente identica a quella originale. La ricetta? segretissima è!
Così frulla che rifrulla, ci provo: scongelo la pasta sfoglia. Intanto preparo la crema pasticciera. Di solito uso la versione di Michel Roux. Perfetta. E aggiungo un tot di panna (montata al momento) senza zucchero. :-PPP
dosi per la crema
tuorli 6
zucchero 125 grammi
farina 40 grammi
latte 500 ml
vaniglia 1 bacello
per la crema pasticciera: montate a nastro i tuorli con due terzi dello zucchero. Aggiungete la farina e incorporatela bene sbattendo con una frusta.
Scaldate il latte in una casseruola con il restante zucchero e la vaniglia. Appena prende il bollore, versatelo sul composto di uova mescolando Amalgamate e rimettete nella casseruola. Portate a ebollizione a fuoco medio, mescolando. Lasciate bollire per circa due minuti. Spegnete, versate in una ciotola. Fate raffreddare.
Nel frattempo montate 150 grammi di panna e quando la crema si sarà raffreddata, aggiungetela e lavoratela con un frusta delicatamente. conservate in frigo fino al momento di servire.
per i gusci di pasta sfoglia: stendete la pasta con il mattarello, bucherellatela con una forchetta. tagliatela con un coppa pasta di cm 18/20. Foderate una teglia con carta forno e sistematevi i dischi di pasta sfoglia. Cuocete in forno ( 180°) per circa 20/25. Sfornate, fate raffreddare e prima di riempire tagliate a metà in orizzontale i dischi di sfoglia con un coltello molto affilato. Riempite con la crema.
Servite spolverizzando di zucchero a velo.
Che ve ne pare??? Per chi è stato a St. Tropezz, ci assomiglia???
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luglio 24th, 2009 at 09:06
Chissa’ perche’ la mia ricetta di tropezienne e’ con una pasta lievitata, tipo brioche!
In questi casi bisognerebbe andare proprio sul posto, ma solo per appurare la vera natura del dolce, eh!!!! :))
Un bacione, buona (e dolcissima a questo punto) giornata!!
luglio 24th, 2009 at 09:23
Anch’io pensavo che la tropezienne fosse fatta di pasta lievitata briochosa.
Comunque io questi me li sparerei in vena
luglio 24th, 2009 at 09:29
ci somiglia ci somiglia! che voglia mi hai fatto venire! sembrano ottimi!
luglio 24th, 2009 at 10:54
… e io che di Tropeziennes conoscevo solo le scarpe! ah ah ah
luglio 24th, 2009 at 10:59
veramente da sbattersi x terra!Troppo buona!
bacioniiiiiiiiiiiii
luglio 24th, 2009 at 11:58
eh!…..beato chi ha potuto gustarla ;-)
luglio 24th, 2009 at 12:56
ho conosciuto la tropézienne a S.Tropez ed era diu buono appunto da sbatterti per terra e non l’ho mai fatta ma c’é nel mio cassetto dei desideri…ed é appunto con la pasta lievitata, la tua é una versione veloce e di effetto e non certo meno buona..anzi se proprio ci si vuole togliere da terra é peglio provare subito la tua!
Baci
luglio 24th, 2009 at 16:44
Non ho asseggiato la versione originale, ma la tua è sicuramente golosissima !!! Brava
luglio 24th, 2009 at 17:24
La foto è già un incanto…. non oso immaginarne il sapore… :)
baciotti
Gallina
luglio 24th, 2009 at 17:47
Ammetto la mia ignoranza, non conoscevo questo dolce… originale o no, sembra davvero squisito quello che hai fatto!Complimenti
luglio 27th, 2009 at 09:34
Cara Sandra,
come sempre la tua ricetta m’ispira tanto e credo che la proverò…ma dopo aver passato le vacanze tra nizza e saint-tropez, ti posso dire che la tropezienne non è fatta con la pasta sfoglia ma con una pasta brioche super lievitata e decorata con la granella di zucchero, riempita di uno strato di crema goduriosa in cui io (che in 21 gg di vacanza non me la sono mai fatta mancare:-))sentivo tantissimo la presenza del burro.
Ti mando questo link interessante:
http://www.tarte-tropezienne.com/
Effettivamente l’immagine che si vede nell’home-page rende bene l’idea…golosissima!!!
luglio 27th, 2009 at 19:14
A me sembra supergolosa!.. Nemmeno io amo i dolci, ma ogni tanto faccio le eccezioni! Sicuramente per i tuoi dolcetti lo farei subito!
Baci!
luglio 28th, 2009 at 00:24
una versione molto raffinata, posso dire di preferire questa versione alla trapezienne originale, chapeau!
luglio 28th, 2009 at 17:48
Guarda che i falsi, goduriosi e raffinati come i tuoi, piacciono anche a noi :-) Baci
luglio 28th, 2009 at 23:19
Falsi ma golosi!!! Mi sembrano ottimi quest’impostori!
luglio 29th, 2009 at 09:59
buongiorno tesora.
sono tornata dalla prima manche di ferie estive e devo devo devo rimettermi in pari.
ma per farlo mi occorre un pò più di energia, passamene uno va.
tanto non posso fare la difficile mica conosco l’originale…:)
luglio 30th, 2009 at 10:58
la Tarte Tropézienne che ho visto sul sito indicato da te sembra il finto tronco d’albero che si fa a Natale con la pasta biscotto
luglio 30th, 2009 at 11:31
buongiorno a tutti!!
Sempre in ritardo, ma so che comprendete :)))
Il titolo recita FAKES che in inglese vuol dire false.. quindi credo che sia facile intuire che le mie tropéziennes sono finte, no????
Simonetta, sbadata! Il link a la tarte l’avevo già messo nel post!! :)))
grazie a tutti, torno ai ceppi! :-PP
settembre 1st, 2009 at 18:20
La tropezienne è il dolce che sul mio palato ha sostituito la meringata! squisitissima! credo che la piu’ buona e l’unica a Torino la confezioni solo la pasticceria L’UVA…!
ciao bentornata!
settembre 1st, 2009 at 18:20
scusa! non avevo letto tutto il post! mi sono accorta ora che hai citato anche tu la pasticceria L’Uva di via san secondo a Torino!
dicembre 21st, 2009 at 12:28
oh, la pasticceria Uva…quando sento che qualcosa non va solo la loro tropezienne può ridarmi la gioia di vivere…oppure mi tocca scaracollarmi fino a saint tropez…ma la vedo dura…
adesso però provo la tua…mi sa che con un tocco di zenzero ce la faccio anche io!
grazie e complimentissimi!!
ottobre 18th, 2010 at 11:05
ciao, troppo buona la tarta tropezienne….provero’ la tua ricetta, la farcia di crema, da quel che ricordo è più soda e la panna montata non c’è……sara’ sicuramente buona anche questa versione che ci permette di sognare la magnifica saint trop…….complimenti
dicembre 13th, 2010 at 13:07
[...] This post was mentioned on Twitter by Elaine Fauth, Davide Marone. Davide Marone said: RT @toccodizenzero: Come dice il proverbio? Una mela al giorno toglie il medico… ;) http://www.untoccodizenzero.it/index.php/ricette/f … [...]