Amaretti alle mandorle

Amaretti alle mandorle

Facili veloci e buoni…. :-)))

Per una non amante dei dolci come me questi amaretti sono perfetti.. e la preparazione poi é talmente semplice che li rifarete sempre più spesso: in mezz’ora potrete deliziare gli ospiti con un pasticcino da re!
Il segreto sta nelle mandorle.. devono essere buonissime, di prima qualità . Per questo é meglio non usare la farina di mandorle..preparatela in casa, é sufficiente un buon mixer… e il gioco é fatto!
Attenti però alle temperature.. l’impasto degli amaretti odia il caldo… al massimo, prima di infornare, passateli in frigo per 10/15 minuti.

per 24 amaretti circa

farina di mandorle grammi 175
zucchero grammi 125
acqua di rose 1 cucchiaio
albume montato a neve 1 (con un pizzico di sale)
zucchero a velo q.b.
mandorle intere q.b.

riscaldate il forno a 160°
rivestite una teglia con carta da forno
frullate le mandorle,lo zucchero fino ad ottenere una farina fine.Aggiungete l’acqua di rose e l’albume montato a neve fino ad avere un impasto denso.
Inumidite le mani e fate delle palline con l’impasto.Disponetele sulla teglia a distanza di 2/3 cm l’una dall’altra.
Tocco in più:potrete aggiungere una mandorla al centro di ogni amaretto.
Cuocete fino a quando prendono un leggero colore,circa 20 minuti.
Fate raffreddare su una griglia da forno e spolverizzate con lo zucchero a velo.
Si conservano in una scatola di latta anche per una settimana.. ma secondo me non arriveranno alla settimana!

N.B Ho dimenticato le mandorle del titolo! :o)

Amaretti alle mandorle

45 thoughts on “Amaretti alle mandorle

  1. Buondì Sandra!!
    Mi mancava quel pizzico di dolce per far ingranare il lunedì!!Buooooni gli amaretti….Ho una bella scorta di mandorle che mi hanno portato dalla Sardegna in freezer(‘na fatica x pulirle!!)..Rimangono morbidi o secchi tipo quelli di Saronno?
    Buonagiornata!!!

  2. Ciao Sandra!
    sabato sera ho fatto la ciambella di mele e cannella: davvero buonissima =) e poi è semplice semplice!
    Hai visto che anche Bino si è appassionato alla tua cucina?
    Buona giornata,
    Camp*

  3. Mi ricordano tanto i marunchinos, i dolcetti alle mandorle degli ebrei sefarditi che usano sia l’acqua di rose che il cardamono; io li ho assaggiati durante gli ultimi due corsi di cucina tenuti da Sandra e confermo la loro originalità e la loro bontà.
    Non durano una settimana nella scatola…:)

  4. Sono bellissimi, fantastici! Che luce!!!!

    non hai messo le mandorle amare perché non le hai trovate (in Olanda era facilissimo, ma a Trento mi hanno detto che non potevo più comperarle per via del cianuro contenuto, ma le ho fatte arrivare da Venezia) o per non interferire con l’acqua di rose.

  5. erano presenti anche nelle scatole gourmand fotografate su Falir vero? Molto carini e di bell’effetto, e così facili da fare, praticamente irresistibili :-) Me li segno!

  6. Vuoi vedere che mi hai fatto venire voglia anche di fare gli amaretti?
    In genere quelli industriali non mi piaciono ma credo che i tuoi siano proprio un’altra cosa, no? ;-***

  7. buoni questi amaretti, ma secondo te è meglio accompagnarli con il tè o il caffè?
    ho visto l’articolo su Flair, complimenti a te e al fotografo, e un pò di sana invidia :-)

  8. idea sfiziosa (tanto per cambiare), ma non ho ben capito: frulli la farina di mandorle con lo zucchero? Perché allora le mandorle intere a cosa servono? Scusa eh, ma non mi è chiaro…e vorrei provare a farli! :D

  9. Che buoni!!! ottimi per pasqua per giunta! senti Sandra..ma posso sostituire l’acqua di rose con un liquore leggero secondo te? attendo la tua risposta per mettermi all’opera! ciao, Grazia

  10. Due paroline magiche (“non amante dei dolci” come me, e “mezz’ora”) e la splendida foto fanno arrivare questo tuo suggerimento in testa alla classifica delle prossime preparazioni!
    Ma come farei senza di te???
    (manca la ricetta della foto, però, ehehehehe)
    ;-)

  11. ti faccio doppi complimenti per il post sugli amaretti(che sono tra i pochi dolci che non mi piacciono, però a vedere i tuoi così belli ed invitanti ho deciso di farne un infornata Pasquale) e per l’uscita su flair, spero di trovarlo ancora in edicola e siccome sarò a Torino per il convegno mondiale di architettura dal 29 giugno al 3 luglio lo porterò con me per un autografo della mia MAESTRA!!!!
    baci

  12. Domanda: secondo te, avendo io una particolare idiosincrasia per l’acqua di rosa (qui ne abusano, forse è per questo, perché in realtà la rosa la mangio eccome), potrei sostituirla con acqua di fiori generica? Credo di sì, la consistenza non varia, ed il sapore floreale rimane senza confliggere…

  13. Ma sai che hai ragione riguardo alle mandorle? la farina è più pratica però non c’è paragone col gusto delle mandorle macinate di fresco e poi siamo sicuri del prodotto che mettiamo

  14. I absolutely LOVE amaretti- I usually buy them most of the time, but tried making them twice and it was a real disaster… so I wasnt very motivated to try making them again. Yours however look perfect, so I think I will try for a third time with your recipe!!

  15. Cry,:o) Trovate le ricette pasquali??? Ehehehe… allora restano più sull’asciutto che sul morbido
    Spilucchina,l’acqua di rose (o anche quella di fiori d’arancio, da quel non so che particolare)! Comprala! :))))
    Camp,grazie per la fedeltà.. la ciambella é una delle mie preferite.. Il connubbio mela e cannella lo trovo perfetto.. P.s. ho visto bino, un grande buongustaio anche lui, davvero! :-PPP
    Chocolat, grazie mille!
    Vittorio, lo so che ti sono piaciuti! Potremmo farne anche un kg.. finirebbero subito tutti! A dopo.. ;)))
    Comida, le mandorle amare non le ho messe, perché di solito uso quelle dolci! :o)))) E poi é talmente difficile trovarle qui che alla fine si rinuncia.. aspetto la frutta giusta per le mandorle amare.. ^-^
    Unika, dai dai che con un pochino di pazienza la trovi! Negozi di articoli etnici o qualche biobottega! :)))
    Maryann, you too! Thank’s dear friend.. ;-***
    Francesca, si erano anche nelle scatole di Flair! E se li sono mangiati tutti in studio! :o) besos cara
    Giovanna se non la trovi fammi un fischiooooooo!!! ;)))) bacioni
    Ady, sai quelli industriali vanno bene per fare alcuni dolci tipo bonet.. questi sono tutta un’altra cosa! Prova e poi dimmi
    Chriesi, thanks! :o)
    Tuin, a mio parere questi sono perfetti per il caffè.. infatti di solito li servo alle cene, come piccola pasticceria. A presto!
    Erica,le mandorle intere vanno frullate prima da sole e poi con lo zucchero per far si che si impasti meglio il composto.la farina di mandorle non é altrettanto buona come frullare le mandorle al momento.. :o)))
    Grazia, si si che puoi.. magari dell’amaretto di Saronno! :)))
    Elena, ehehehehehe… sei troppo forte! Mi hai beccato.. e il bello é che lo ha anche scritto! Basta aggiungere una mandorla su ogni pasticcino! bacioni cara
    Valentina, che bello a Torino!!! Guarda che ci conto beh, cara! Mica per il giornale! per vedere te! buona cucina, collega! :-****
    Elena, certo che puoi.. la ricetta prevede anche dei semi di Cardamomo.. fai una prova e dimmi, anzi vorrei vedere! :-)))
    Cocò, effettivamente io mi comporto così con tutta la frutta secca.. Macino da frutto intero qualsiasi cosa! :))))
    Sylvia,amaretti’s lover from argentinaaaaaaaa!!! Great ! I love your beautiful town, dear!besos
    Adrenalina, la nuova casa mi ha donato una strepitosa finestra da dove dal mattino alla sera sono inondata dal sole.. e oggi poi che fa caldissimo (ci sono 20 °) e sono qui che scrivo ho la gatta in braccio che dorme, al sole con la sola ombra dell’orchidea! :-****
    MariannaF, ;))))) Try this recipe!Maybe you’ll be lucky! :o)))
    Dolcetto, auguri al tuo papi e ai papi di tutti! :)))
    Camp,;))) aspetta domani cara! Ehehehehe… donna impaziente! P.s. allora il tuo colloquio ??
    Salsadisapa,in questi la metto!! Magari negli altri non c’è..;o)
    Grassoz, direi più secchi che duri, ma non sono morbidi come quelli di Sassello..(li conosco)
    e che trovo deliziosi!P.s sai che andavo a vedere la gara di campionato di fuoristrada a Sassello???
    Ciau mitico! ;DDDD

  16. Mi hai convinto.Li farò per Pasqua. Sono giorni in crisi per che cosa portare alla festa della famiglia del mio ragazzo. E i Nidi di Marmellata o la Linzer Torte e questi Amaretti mi sembrano ottimi. A Natale li ho stesi con un bel po’ di biscotti e ora gira voce che sappia cucinare…Ti farò sapere del risultato.

    Si conservano vero in una scatola di latta per un paio di giorni, vero?

  17. Ciao ho provato a fare gli amaretti di mandorle, cambiando alcuni ingredienti. Fantastici e buoni.. ho aggiunto un tuorlo d’uovo, e ho impastato con mandorle frullate (al frullatore ancora meglio) e zucchero. Ho aggiunto l’albume e ho continuato a mescolare per qualche secondo. E dopo ho imbevuto le palline nell alchermes e in un po’ di albume. Fantastici e saporitissimi.

  18. Ciao !! appena avrò accumulato gli ingredienti, li faccio, perchè è bello far biscotti in casa, soprattutto quando fa freddo, magari in una giornata grigia e piovosa. Sai che ? quando faccio il pane, il piccolo Alejandro mi guarda come se fossi una fata !!

  19. Rossella, bentornata! :o) Mi piace l’idea del dolce dono.. Brava e la Linzertorte mi pare una bella idea…Si conservano anche per qualche giorno in più, ma secondo me non li avanzerai,auguri!
    Jovanka, bella la tua idea dell’alchermes ! La provo al prossimo giro.. :))
    Estrellazul,mi piacerebbe vedere il tuo piccolo alejandro.. deve essere un bimbetto attentissimo oltre che furbetto, vero?? un abbraccio carissima!

  20. rita,acqua di rose nei negozi di articoli etnici marocchini… ma non é quella cosmetica!! :o)
    paola,grazie!!! buona serata.. :)))

  21. Fantasticiii!!! Facilissimi da fare e un bellissimo effetto!
    Posso permettermi di aggiungere un consiglio:
    rotolare le palline nello zucchero a velo prima di infornare, gli da un aspetto delizioso! :)

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