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Cannelés bordelaise (quasi) !!

By Sandra | gennaio 20, 2009

Cannelés bordelaise

Sono delizioseeeeee, da quando le ho scoperte non le ho più lasciate! Morbide, con un leggero sapore di vaniglia e sentore di rhum… Purtroppo non ho gli stampini di rame originali e devo cuocerle in quelli di silicone a mia disposizione.. Sono alla ricerca di quelli originali, mi sa che dovrò scrivere alla mia amica Anne, che vive a Bordeaux e farmeli spedire… :)))))
Ci sono parecchie versioni in giro per il web, ma per ora ho provato quella de La belle Auberge..
L’impasto è molto simile al Lekach di Zena, rimane molto liquido e sapete quale é la particolarità? deve riposare in frigorifero per almeno 15/20 ore… Preparazione super facile per un risultato davvero delizioso.
Io le ho preparate il sabato pomeriggio e cotte la domenica per l’ora di pranzo… Sono sparite, anche se non perfette come le originali.
P.s. poco tempo anche per gli scatti fotografici, ma credo che la sostanza delle ricette sia la cosa più importante, no? ;-)))) D’altronde cuoca sono, mica fotografa! :-DDDD

Riporto alla lettera la ricetta de La belle Auberge…

latte intero 250 ml
baccello di vaniglia 1
zucchero di canna 125 g
farina 00 75 g
sale un pizzico
burro 25 g
1 uovo intero + 1 tuorlo
rhum scuro 3 cucchia

Prendere il baccello di vaniglia, tagliarlo in due per la lunghezza e, con la punta di un coltello, estrarre tutti i semini neri. Versarli in un pentolino con il latte e il burro, portare a bollore. Lasciare in infusione per dieci minuti. In una terrina mescolare la farina con lo zucchero e il pizzico di sale, unire le uova leggermente battute, mescolare bene. Diluire l’impasto con il latte, facendo attenzione a non formare grumi. Versare la pastella in una bottiglia di vetro dall’imboccatura larga e conservare in frigo fino al momento dell’uso. Passato il tempo di riposo, scaldare il forno a 190°C e pennellare di burro fuso lo stampo. Togliere la bottiglia dal frigo, aggiungere il rhum e scuoterla energicamente per amalgamare l’impasto. Riempire fino a ¾ di altezza le forme e cuocere per circa 45 minuti.

Alla prossima spero di avere gli stampini veri, perché gli originali sono davvero bellissimi anche da vedere, oltre che buoni da mangiare! :-PPP

Topics: dolcetti, Dolci, piccola pasticceria | 35 Degustazioni »

35 Responses to “Cannelés bordelaise (quasi) !!”

  1. Jelly ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 09:58

    Davvero un dolce particolare…chissà se si ottiene lo stesso risultato con la farina senza glutine? Proverò!

  2. Elvira ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 10:08

    Buongiorno Sandra!!!!!!!!!
    Prima di tutto mi hai ricordato che ho finito le bacche di vaniglia :D, e poi la conoscenza di questi cannelés stamattina e’ stata davvero gradita, cosi’ come la tecnica della bottiglia, troppo divertente!! Ho capito quali sono gli stampi, mi sono appena ricordata della foto sul libro le gateau de mamie….ah ha, ecco un altro grillo per la testa!! :))

    Un bacio grande!

  3. fra ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 10:09

    Mi sembrano ottime, soffici come una nuvola…ma come li tenevi indietro i commensali mentre scattavi, con le sedie?!?!? ;D
    Un bacio
    fra

  4. lenny ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 10:23

    Deliziose con il loro sentore di rum e semplici da preparare (preparazione in 2 fasi): non mi resta che andare alla ricerca degli stampi.
    Baci

  5. Giorgia ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 10:47

    buonissime lo saranno di sciuro, come quelle che ho mangiato un paio d’anni fa a bordeaux… avevo anche pensato di comprare gli stampini, ma sono stata minacciata di essere lasciata a terra se avessi infilato altri attrezzi culinari in auto… pensa te! sono davvero invitanti, sai sandrina? un bacione

  6. sweetcook ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 10:52

    Davvero particolari, soprattutto nel procedimento, non li conoscevo, ma sono già nela mia lista:P

  7. saretta ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 11:16

    Ma che ricetta originale Sandra.E le tue sonod avvero deliziose :D
    bacione tesora!

  8. CoCò ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 11:34

    Devo dire che la Belle Auberge ci fornisce ricette di cui facilmente ci innamoriamo io ho adottato i Leckerli tu i Cannelès. Sem,brano ottimi dall’aspetto

  9. mika ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 13:27

    Anche io li faccio in stampi non originali, ma son talmente buoni che la forma poco importa…

  10. comidademama ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 13:48

    Beh, anche se non sei fotografa le tue fotografie sono belle ^_^
    Stefano, il fratello di Marco, ha vissuto a Bordeaux (lo so, siamo dei bougia nen per finta nella nostra famiglia, sempre tutti in giro!) e chiederò lumi sulla ricetta.
    Mi piacciono le ricette in cui gli impasti devono riposare molto. Ho imparato che aspettare premia il palato

  11. comidademama ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 14:10

    beh, almeno in certe preparazioni^_^

  12. Anna ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 18:50

    Anche io è un po’ che cerco qwuesti stampini ma non è proprio facile trovarli. Mi piace la forma che hanno. Ma non ci mettono anche dello sciroppo o un caramello sopra per renderle più lucide…o mi sbaglio? :D
    Baciotti

  13. twostella il giardino dei ciliegi ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 21:16

    Innanzi tutto la sostanza! La giusta ricetta ben cucinata :-) Non conoscevo questo dolce, e la realizzazione è anche semplice e divertente! Smack

  14. Giò ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 21:36

    slurp!non li ho mai assaggiati..devo assolutamente sperimentare, previo acquisto degli stampini..ammesso che riesca a trovarli.sigh

  15. campanellino ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 21:44

    mmmm… me li mangio con gli occhi =)

  16. federico ha scritto:
    gennaio 20th, 2009 at 23:43

    bravissima Sandra! condivido ad una cuoca si può perdonare ogni cosa…ma sai che non conoscevo questo dolce mi documenterò.
    Proverò magari a farla ma ci vuole un saccodi tempo! accipicchia…a presto da congustoblog – federico :)

  17. Cry ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 01:05

    Fame!!Mi ispirano assai…poi il ruhm!!Lo adoro…si ok,non eccedo con le dosi..tu dici 3 cucchiai.ok!!
    Sei sempre superlativa!!!!
    Notte zenzerina!!besos***

  18. Ady ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 12:22

    Sandra, devono essere deliziose, mi hai fatto venire voglia di cercare gli stampini….
    Macchè..le tue foto sono splendide..
    P.S.ricevuta l’e-mail? Ci tengo a sapere la tua opinione!

  19. Gunther ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 16:28

    si in genere vengono un po diverse, ma no è colpa tua ma degli stampi

  20. lievito e spine ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 16:49

    Sembrano molto belli questi dolcetti!! Ma secondo te si possono tenere nella bottiglia per più tempo? O magari mettere l’impasto in bottigliettine piccole e congelarle a porzioni?
    Un bacio
    Eva

  21. ritarussotto ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 17:48

    il contenuto, il contenuto mia cara!!Certo se c’erano sia il contenuto e la forma meglio ancora.. ma non si può avere tutto nella vita! chi si accontenta gode!!A parte gli scherzi saranno deliziosi, ma si sente un pò il rhum? vorrei farli provare alla mia piccolina, che dici?

  22. cobrizo ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 17:59

    http://www.cuisinstore.com/moule-a-cannele-ustensiles-de-cuisine-146.html
    può servire?

  23. Sele ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 23:10

    Sono bellisimi, sembrano buoni, leggeri e coccolosi.
    Per favore mi sai dire quanti ne escono con le tue dosi?

    Grazie

    Ciao

    Sele

  24. Sandra ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 23:15

    Ciao a tutti!
    Credevo di aver pubblicato mezza ciofeca l’altro giorno :))))) meno male che vi è piaciuta lo stesso.
    Siete troppo buoniiiiiii, ma questo lo sapete già, no??
    @anna, che sappia io niente sciroppo.. Restano lucide così, senza aggiungere nulla! Prova!
    *Comida, anche a me piacciono gli impasti ‘riposati’!! P.s. Marco è un ragazzo muy simpatico! Ma vive ancora vicino a me, qui a Torino? ;-DDD
    @Lievito, credo non più di un giorno, ma con la dose pubblicata ne viene si è no mezza bottiglia da Lt! Non si congela nulla… :o))
    *Ady, ricevuta ed approvata! a Sabato… ;)))
    @Rita, tranquilla, la dose di rhum non è pericola per la tua piccolina!
    Cobrizo, sei un mitooooooooo!!!
    P.s. non mi sono dimenticata, ma è davvero un periodaccio.. :((((
    Un abbraccio a tutti:Jelly, Elvira, Fra, Lenny, Giorgia,Sweetcook, Saretta, Cocò, Mika, Twstella, Giò, Camp*, Federico, Gunther e tutti! ;)))

  25. Sandra ha scritto:
    gennaio 21st, 2009 at 23:20

    Sele, benvenuta.. Con le dosi ne vengono fuori circa 10/12 come quelle che vedi..Oppure con stampini piccoli circa 24.. Fammi sapere se ti sono piaciute!
    :))

  26. Alex ha scritto:
    gennaio 22nd, 2009 at 08:42

    Adoro la forma di questi dolcini. Ultimamente ne ho mangiati certi deliziosi ai pistacchi, tutti verdi e morbidosi. Se compro pure questo stampo devo comprarmi anche una cucina nuova!!! Non so più dove mettere la roba :-))
    Baci

  27. Pip ha scritto:
    gennaio 22nd, 2009 at 13:24

    Oooooooh! Ma che cariniiii che sono! Mannaggia, non puoi farmi questo, ora devo prepararli assolutamente ma adesso dove vado a prenderli gli stampini? Ho solo quelli dei mini muffin piccini… :-(

  28. Sandra ha scritto:
    gennaio 25th, 2009 at 17:45

    Alex, scusa mi ero persa nei meandri della cucina russa!! Non credo che lo stampo dei dolcetti di Bordeaux comprometta la tua cucina.. O si???!!! :DDDD baciotti e buona domenica
    Pip, puoi anche fare senza quello originale per ora.. Vengono buonissimi lo stesso sai?? Usa quelli dei muffin!

  29. carmen ha scritto:
    gennaio 25th, 2009 at 20:43

    devono essere buonissimi complimeti
    i tuoi lavori sono sempre eccezionali
    salutoni

  30. Sandra ha scritto:
    gennaio 26th, 2009 at 00:46

    carmen, troppo buonaaaaa! :))) cerco di fare del mio meglio

  31. cavoletto ha scritto:
    gennaio 26th, 2009 at 18:50

    Beh, euhm, si, ma in realtà devono venire mooolto più alti (li avevo fatti tempo fa, sono in archivio :-9 e sopratutto, cannelé essendo maschile, bordelais è senza e :-)

  32. Sandra ha scritto:
    gennaio 26th, 2009 at 19:57

    Uhhhhhh, ma chi si vede da queste parti!! :DDDD
    La MITICA Sigrid!!!
    In effetti sono bassini, ma avevo scritto che non potendo reperire gli stampini original, era davvero difficile farli venire uguali?? Al prossimo w.e. a Nizza farò incetta di stampini di rame!;-)))
    P.s. grazie per la ‘leçon’ madame, ma non essendo francofona gli errori sono facili per me!
    mercì,mercì ora so come si dice!
    alla prossima!

  33. Ortensia25 ha scritto:
    febbraio 1st, 2009 at 00:53

    http://labelleauberge.blogspot.com/2006/06/cannels-bordelaise.html

    è questa? volevo vedere se ce n’era un’altra in giro ma … è difficile. bisogna conoscere una bordelaise (donna)!!! ;-D
    Brava, ci ho provato anche io e sono venute benino nelle forme in silicone, morbidine e leggere.

  34. Laura ha scritto:
    febbraio 3rd, 2009 at 00:40

    Era da tempo che cercavo questa ricettina!!! La proverò quanto prima (ahimè con gli stampi in silicone!!!) Buona serata Laura

  35. Torniamo in Francia, passando da Villafalletto: cannelés bordelais | Un Tocco di Zenzero ha scritto:
    settembre 3rd, 2010 at 07:39

    [...] ricetta l’avevo già pubblicata qui ma questa volta ho lo stampino adatto! :) In realtà li ho fatti e rifatti, questi dolcetti, [...]

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