Babka di cioccolato
By Sandra | gennaio 25, 2008
Questo dolce è speciale per la colazione della domenica.. preparato il giorno prima e poi inzuppato nel latte è una vera bontà!
Ormai già sapete del mio interesse per la cucina ebraica e la sua tradizione, antica di secoli… Non smetterò mai di consultare vecchi libri e ricette avute dalle amiche della zia o della nonna… Come si dice “tutto fa brodo” e io faccio tesoro delle esperienze altrui:edizioni italiane ,inglesi o americane!!
Alla fine di questo mese (il 29) in collaborazione con Slow Food preparerò una cena dedicata alla cucina ebraica…
Il dolce nel menù sarà questo.. già ampiamente testato in diverse occasioni.Sono molto felice perché la cena di martedì é sold out da più di un mese!Tanto che hanno dovuto inserire in calendario un’altra serata.. :))))
Ma torniamo alla ricetta… Ecco a voi il babka,detto anche “pane piccolo della nonna”..
per un rotolo di 30/40 cm
farina 500 grammi
acqua tiepida 125 ml
lievito secco 20 grammi o 40 grammi di lievito fresco
olio d’oliva 125 ml
zucchero 125 grammi
per la farcitura
cacao 3 cucchiai
cioccolata liquida 100 grammi (cioccolata fondente a pezzetti,sciolta a bagnomaria)
uvetta 8 cucchiai
olio d’oliva 1/2 cucchiai
mescolate la farina,il lievito,l’acqua tiepida,l’olio e lo zucchero.Impastate bene,coprite con un canovaccio e lasciate riposare per 2/3 ore fino a quando non sarà ben lievitato.
Portate il forno a 180°
Ungete una teglia e rivestitela con carta da forno.
Mescolate il cacao,la cioccolata,lo zucchero le uvette…pressate l’impasto e reimpastatelo velocemente.Stendetelo su un piano di lavoro e fatene un quadrato di 30/40 cm di lato.Coprite con la farcitura al cacao e irroratelo con poco olio.Arrotolatelo,mettetelo nella teglia e fate cuocere per 45 minuti.Da cotta la base del dolce dovrebbe suonare vuota.Lasciate riposare per 5 minuti e successivamente fare raffreddare su una griglia da forno.
Ricetta tratta dal bellissimo libro Cucina Ebraica di Clarissa Hyman, edito da Guido Tommasi .
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gennaio 25th, 2008 at 13:28
mammamia veramente spettacolare… ho sempre visto con grande ammirazione la cucina ebraica.
senti, posso chiederti un consiglio? io che ho un fornetto piccolo e sfigato, che accorgimenti potrei adottare per fare un dolce del genere in formato mignon? o meglio, in monoporzioni? grazie :-D
gennaio 25th, 2008 at 13:35
Salsadisapa!Puoi farne solo metà,o fare un salame e chiuderlo a mò di ciambella! :-))) Riducendo la dose dovresti riuscire comunque! fammi sapere,ok?
gennaio 25th, 2008 at 17:08
Ho trovato ricette golosissime le farò,ti farò sapere baci deacibele
gennaio 25th, 2008 at 17:43
Deacibele, grazie sei molto gentile! A presto.. :-))
gennaio 25th, 2008 at 17:46
Anch’io trovo molto interessante la cucina ebraica e questa ricettina che ci suggerisci mi sembra proprio da provare. :-)
ps: se solo abitassi un po’ più vicina non mi sarei persa la tua cena per nulla al mondo!
gennaio 25th, 2008 at 17:46
Questa la devo provare…domenica a colazione!
Buonaaaaa
gennaio 25th, 2008 at 19:35
Se lo avessi visto prima lo avrei preparato,adesso ne ho fatto un’altro.
Per la prima colazione dev’essere buonissimo!
Francesca
gennaio 25th, 2008 at 22:41
Ah, proprio il tipo di dolce che mi piace a colazione!
Complimenti per il sold out…brava
ciao
sciopina
gennaio 26th, 2008 at 07:49
Mi dispiace, sarà per la
colazione della domenica,
ma non ho resistito
Ciao
Nino
gennaio 26th, 2008 at 09:04
quale altro ripieno potrei utilizzare per questo dolce che mi sembra fantastico? io non amo molto la cioccolata…..
gennaio 26th, 2008 at 10:36
Bello una ricetta diversa, cercare anche negli usi culinari di altri popoli :)
gennaio 26th, 2008 at 11:35
Questo è un dolce che mi incuriosisce; ti ho assegnato un premio, se vuoi sapere di cosa si tratta passa da me, buona giornata!
P.s.
Finalmente sono riuscita a postare la ricetta dei famosi Taralli Napoletani
gennaio 26th, 2008 at 17:05
mmmm mi sa che questa il mio forno non me la rovina, ma sai che quasi quasi la provo, giusto per mettere in sesto la domenica?
ero passata a dirti che ti ho assegnato un premio, se vuoi passa a ritirarlo
gennaio 26th, 2008 at 23:14
Mia nonna, Rumena, e che abitava in un quartiere ebraico quando stava la, ne faceva uno uguale, mi sembra di sentirne il gusto solo dalla foto. Ne faceva anche una versione con un ripieno a base di semi di papavero, oppure con cacao e noci tritate.
Dalle mie parti un premio per te.
gennaio 27th, 2008 at 03:54
I love the olive oil in it :)
gennaio 27th, 2008 at 07:46
Faccio ancora in tempo a prendermne una fettina? Mi interessa molto la cucina ebraica. Come ti dicevo ho quel libro che aspetta solo di essere letto e sperimentato. Un abbraccio e buona domenica. E un bacio
gennaio 27th, 2008 at 19:33
Ciao a tuttiiiiiii e tutteeeeeee!! :o))
Reduce da un week di preparativi e di studio menù per i corsi mi accingo ad uscire.
Prima però volevo salutarvi e rispondere a licia che mi chiedeva un’alternativa al cioccolato.. La ricetta originale del babka è questa..Poi sta a chi vuole cambiare trovare una soluzione.. :-)))
Direi che puoi ( mi auguro senza stravolgere la base originale) mettere della marmellata, ma non sarà più un babka!
Ringrazio anche Fiordisale Marinella,Maria Giovanna e tutte le amiche che mi hanno proposto per gli awards! siete dei tesoriiiiiii!
E grazie per i complimenti,sempre molto graditi
bacioni e a domani con un’altra ricetta! :-DDD
gennaio 27th, 2008 at 19:34
P.s. Licia,mi raccomando non prenderla come un monito,neh! Credo che la creatrice dell’originale non si arrabbierà! fammi sapere come è andata!
gennaio 27th, 2008 at 22:38
ciao sandra…che ti devo dire…come al solito le cose che si trovano da queste parti sono spettacolari ..!
molto interessante questa ricetta della cucina ebraica
un bacino
bEtt
gennaio 28th, 2008 at 09:13
sono tornato di corsa da Parigi proprio per partecipare alla serata Slowfood-Toccodizenzero sulla cucina ebraica (ho prenotato due mesi fa!); ho assaggiato alcune volte questo dolce ed è particolarmente buono, lo consiglio a tutti come anche il libro di Clarissa Hyman.
a proposito, a consolazione, Torino viene chiamata la “piccola Parigi”…:-)
gennaio 28th, 2008 at 09:19
giusto! allora appena il mio nipotino si rimette dall’influenza la proverò, a lui la cioccolata piace ed anche agli altri membri della famiglia, l’unica strana sono io…. ma ne proverò comunque un pezzetto… ti farò sapere. comuqneu grazie!
gennaio 28th, 2008 at 10:03
Simpatico come dolce, da preparare soprattutto quelle uggiose domeniche trascorse nel caldo del tuo focolare e con la tua famiglia che ti circonda…
Me la segnerò.
gennaio 28th, 2008 at 10:41
betti,grazie un bacione
Vittorio,seeeeee non far girare ancora il coltello nella piaga,dai! Parigi,sob sob! Ci vediamo domani sera,neh!
Licia,figurati di cosa! :-))) a te di essere tornata..grazie!
Daniela,benvenuta!
gennaio 28th, 2008 at 12:33
Sandra, corri a ritirare il premio sul mio blog ;) Cat
gennaio 28th, 2008 at 12:44
non vorrei dire una stupidaggine ma non sembra particolarmente difficile da preparare.
speciale epr la domenica a colazione è??
ci proviamo :))
Bibi
gennaio 28th, 2008 at 14:29
buono si, ma on solo per la prima colazione. io questo lo mangerei in tutte le ore del giorno. molto buona la ricetta, la faccio a giorni e ti fo sapere.
Ciao
Remo
gennaio 28th, 2008 at 14:35
C’è un PREMIO per te, da me
baci
Grazia
gennaio 28th, 2008 at 14:46
Sai che anch’io ho un interesse speciale per la cultura ebraica, cucina inclusa; anzi, mi sai indicare un buon libro di ricette ebraiche?
grazie, baci baci
gennaio 28th, 2008 at 14:50
ops, non avevo letto il post fino in fondo! :P
gennaio 28th, 2008 at 18:03
Post-it Cat!! :-))) Mamma mia, quanti premi in questi giorni! Grazie!
BiBi,per nulla.. superfacilissimaaaaa! bacioni
Maial/Remo, anche per me stesso problema! Se non faccio un pò di dieta mi sa che divento una piccola balenottera.. ehehehehe! Ciaooo!
Grazia (cuoca),mi fate diventare troppo famosa… ma qui sapete che la porta è sempre aperta per le amiche e gli amici.. :-)) baci
Franci, eheheheheh.. me ne sono accorta che non avevi visto il link,neh!?? besos
gennaio 28th, 2008 at 20:01
Uh..il babka!ero molto incuriosita da questa ricetta, mio padre l’adorerebbe!Grazieee!
gennaio 29th, 2008 at 15:49
cosa posso dire?? sembra fantastico! e la foto spettacolare
In bocca al lupo per la cena ;)
febbraio 1st, 2008 at 19:42
ciao
mi sto cimentando in questo godurioso pain au chocolat versione light, ma l’acqua mi sembra un pò pochina per 500 gr. di farina…
poi mi manca la quantità di zucchero da mescolare alla farcitura.
Grazie e in bocca al lupo per le tue gloriose imprese!
p.s. il mio website sarà in rete per fine mese…
febbraio 1st, 2008 at 19:53
:-))
Nightfairy-Erborina…Grazieeeee..Un abbraccio grande! :-))) beso
Barbara Reale,hai ragione!! 3 cucchiai di zucchero! Ups… me lo sono dimenticato!per l’acqua aggiungine se pensi che nn basti! A presto!
febbraio 6th, 2008 at 19:32
Ciao, sono per caso approdata sul sito e ho visto che sei appassionata di cucina ebraica… anche io lo sarei se avessi delle fonti!
Potresti darmi la ricetta del rotolo ai semi di papavero?
Grazie !
febbraio 6th, 2008 at 19:48
Patrizia,benvenuta!! Allora cerco tra le mie ricette e poi te la mando! A presto..:))
febbraio 8th, 2008 at 11:03
Grazie Sandra … e complimenti per il tuo blog :)!!!
marzo 16th, 2009 at 23:19
[...] appartenesse ad un serie di ricette della tadizione ebraica. Anche Lei ne ha parlato spesso qui, qui e qui. Così io curiosa come una scimmia e sempre alla ricerca di quello che non conosco bene, ho [...]