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La mia colazione 2: Simit-Koulouri, tra Turchia e Grecia

By Sandra | maggio 12, 2008

Turkish breakfast

Seconda puntata de “le mie colazioni”! Nella puntata precedente Elena-la cara Elena-torinese di origine ma ateniese di adozione, mi ha ricordato quanto fossero buoni i SIMIT. Anche se in realtà ad Atene non si mangiano i Simit ma i KOULOURI KOULOURIA.. E così gira che ti rigira alla fine sono riuscita a scovare una serie di ricette (che ho mescolato) per produrre in casa le deliziose ciambelline con i semi, adatte alla colazione turca ma anche a quella greca.. colazione salata o dolce? Per me entrambe.. :o)))

Già qualche tempo fa vi avevo raccontato la nostra colazione turca..Dopo due estati passate a girare per i paesini della Turchia, Lilli ed io avevamo sviluppato una vera e propria dipendenza da Simit… E al mattino si faceva a turno per andare dal fornaio nella piazzetta di çesme, a fianco dello STAR RESTAURANT, a comprare il pane per la nostra ricca colazione.
E così quando Elena mi ha parlato di colazione greca ho pensato che il Koulouri fosse una specialità tipica della Grecia.. ed invece … paese che vai SIMIT che trovi! :DDDD

Simit
dosi per 8/10 ciambelline

farina per pane 1kg
lievito secco una bustina circa 7 grammi
sale 2 cucchiai
acqua tiepida 600 ml

melassa 2 cucchiai
sesamo 60 grammi

My breakfast part 2:simit

Portate il forno a 240°/250°

Mescolate nell’impastatrice la farina ed il sale.Sciogliete il lievito in una tazza di acqua tiepida.. Aggiungete l’acqua con il lievito al composto di farina, azionate l’impastatrice alla minima velocità e mentre impastate aggiungete la restante acqua.La quantità di acqua necessaria è variabile, e dipende soprattutto dal tipo di farina utilizzato, dall’umidità dell’ambiente, insomma le variabili sono tante! L’impasto dovrà risultare liscio, morbido ma non appiccicoso.
Fate riposare coperto con un canovaccio (in un luogo tiepido) per circa 15/20 minuti.

Mescolate in un recipiente la melassa con due cucchiai di acqua e versate il sesamo in un piatto piano.

Dividete l’impasto in 8/10 pezzi…adesso viene il bello..dovrete rompere la pasta con il pollice, fare un foro centrale con le dita e lavorare il tutto come fosse una matassa di lana da avvolgere, e pian piano allargare il foro.. so che fa abbastanza ridere, ma il movimento deve essere rapido e preciso, se no si rischia di rompere l’anello! La prossima volta mi farò fotografare mentre opero sui Simit.. :)))
Spennellate le ciambelline con il composto di melassa, dopodiché passatele una alla volta nel sesamo.
Mettetele su due placche ricoperte con carta forno, infornate per circa 10/12 minuti o fino a quando saranno dorate.. (non dimenticate la ciotola di acqua all’interno del forno).

Come prima volta devo dire che sono venute buonissime, morbide all’interno, con una leggera crosticina fuori.. molto somiglianti alle originali turche… da farcire a piacere, con marmellata, formaggio fresco oppure con formaggio e pomodori… per me yogurt greco con miele e çay (tè turco). Al prossimo giro breakfast salato!

Simit

Topics: finger food, Pani & lievitati, street food, turkish kitchen | 40 Degustazioni »

40 Responses to “La mia colazione 2: Simit-Koulouri, tra Turchia e Grecia”

  1. comidademama ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 09:02

    Che nostalgia di Amsterdam! Il mio vicino di casa turco mi aveva presentata al suo macellaio di fiducia, al suo verduriere e al suo panettiere. Tre negozi attaccato l’uno all’altro.
    Simit era la merenda preferita di Marta dopo l’asilo. Passavo sempre di lì a fare la spesa e almeno un simit lo prendevamo. Una sua vera comidademama!Dai che domani lo preparo!

  2. Ady ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 09:11

    Ciao cara Sandra, scusami se in questo periodo sono un pò assente, ma a parte la connessione che dovrebbe a breve tornare per sempre, è un mese convulso, e poi il libro mi porta via tutte le energie.
    Appena mi libero un pò ti scrvo un e-mail,baci.
    Fantastiche le tue colazioni!!!!

  3. Elvira ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 09:20

    Deve essere divertente formare le ciambelline! :))
    Io ce le vedo benissimo con burro e marmellata :D
    Imparato qualcosa anche stamattina!!! Youpie!!! :)) Se mi dici anche cos’e’ il cay ne imparo due…… :P Grazie!

  4. Sandra ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 09:28

    Comida, gran fortuna avere i fornitori di fiducia.. da quando siamo nella nuova casa mi muovo solo (quasi) in bicicletta.. Ho tutto a portata di pedale, il che non guasta! Dai che se ci vediamo al vostro ritorno ne prepariamo un bel pò.. ;-***
    Ady, npn ti preoccupare cara.. Anche io non sono riuscita a fare gran che.. ma questa settimana ho un paio di sere libere e mi dedico a ciò che sai! un bacione e buon lavoro
    Elvira, hai ragione , mancava la descrizione del çay, che é il tè turco! Fare le ciambelline é un vero spasso! fammi sapere come sono venute, neeee??!!! Buon lunedì! :))

  5. Cry ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 10:11

    Buongiorno zen!Mamma quanto mi stuzzicano ste ciambelline…non puoi capire!!!
    Poi adoro il sesamo..In ogni sua forma!!!
    Sisi…conviene che mi fai vedere come si fa ad impastare e allargare il foro!!!Altrimenti vedo già l’impasto che mi vola x la cucina!!!!
    Dischi volanti in arrivo..ahahah!!!
    Buonagiornata!!!
    Besos

  6. Elena ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 10:21

    E brava Sandra!!!! Sei grandissima.
    Il koulouri (koulouria al plurale) viene invece fatto con un pezzo di pasta allungata a grissinone appiattito, poi rotolato nel sesamo (si forma sempre una piccola piega, ti manderò delle foto) e poi ancora chiuso ad anello.
    Per la versione ‘croccante’ mi dicono che si pennella di bianco d’uovo prima del sesamo.
    Appena a Torino (fine maggio, wow!) proverò la tua ricetta, qui il forno non mi aiuta di certo…
    Koulouri o Simit, questo tipo di pane mi fa impazzire: l’indefinitezza tra dolce e salato, la consistenza, il sesamo. Potrei mangiarne a iosa! Ma soprattutto rappresenta una colazione sana e leggera, molto nutriente ed energetica.
    Buona settimana

  7. salsadisapa ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 10:49

    che stupende ciambellone… con la melassa eh? mmm… quasi quasi le provo con la sapa :-) sono indietro col post sulla prima colazione ma… ho una scusa buona: frigo rotto! :-((((((
    foto splendide come sempre… smack!

  8. Saretta ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 11:48

    Bellissima idea per ripulire la dispensa..farina, melassa, sesamo…ho tutto!
    Ho già l’acquolina…;)
    bacioni sandrina!
    Saretta :)

  9. claud ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 11:53

    Mmmm devono essere buonissimi… al posto della melassa (che non saprei proprio dove trovare) potrei usare sciroppo d’acero o malto di mais?! Mi attirano troppo queste “ciambelle”!

  10. Spilucchina ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 11:56

    Ottime queste simit!
    Da vera ignorante di buona parte della cucina extra italiana, non le conoscevo…ma l’aspetto è davvero invitante!
    Un bacione, Sandra!

  11. Anna ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 13:03

    Simit…mai assaggiato, hanno un bell’aspetto. Mi piacciono molto questi post sulla colazione, brava Sandra…baci

  12. Sandra ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 14:06

    Cry, zen -zi-scan!! :o)))
    Mi sento super corroborata, sarà la fialetta magica che bevo da tre giorni che mifa star così bene??
    Foto el buco?? alla prossima produzione di SIMIT prometto che mi faccio fotografare… bacioni
    Elena, anche a me fa impazzire perché non é salato ma nemmeno dolce.. e quindi si può usare per molte preparazioni, trovo che sia perfetto per un brunch domenicale! Esattamente quando a fine Maggio?? Riusciamo ad incastrare un incontro al vertice questa volta? Ti fermerai spero qualche giorno, no?? ;))) e grazie mille per le spiegazioni tecniche, attendo tue foto! :-**
    Sapa, ma come frigo rotto?? :(( mica é una scusa per non cucinare, vero?? eheheh..dai che non é mica un obbligo il post, solo se vi va! besos
    Saretta, dai dai che così vengo a sbirciare anche te! :-***
    Claud, forse lo sciroppo d’acero é troppo dolce, che ne dici di un pochino di mosto di vino cotto?
    Proverò anche, sono davvero curiosa!
    Spilucchina, sono da provare e vedrai! Da consumare rigorosamente tiepidi, mi raccomando!
    Anna, grazie! Buon lunedì!

  13. CoCò ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 14:42

    Interessante leggere di specialità di altri posti, se poi pensi di poterle riprodurre in casa veramente le distanze non esistono più, grazie della ricetta

  14. claud ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 15:37

    Sandra sopravvaluti la mia dispensa… dove lo trovo il mosto di vino cotto?! Almeno di non rimandare la ricetta all’epoca della vendemmia… allora forse alla cantina me ne vendono!!
    Grazie cmq!!

  15. fiordisale ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 15:56

    maddai! pure tu cominci la settimana col buco? hihihihi le tue ciambellozze che consistenza hanno? da qua sembra una specie di pasta pane speziata, mi confermi?

  16. Imma ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 16:14

    Veramente belle da guardare e golose da mangiare. Per me sono proprio una novita’, non le conoscevo finora e mi tocchera’ assaggiarle!!!!

  17. Francesca ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 17:13

    Mai visti prima… intriganti :-) Ma sono dolci, salati o neutri? Molto carine le foto.

  18. Sere ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 17:39

    Che fantastiche ciambelline… Anche io mi chiedevo se sono dolci o salate….
    Mi sa che fanno parte di quei prodottini che van bene con tutto.. giusto?
    Smack

  19. Hande ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 17:49

    Cara Sandra, sono contentissima che hai fatto simit usando mia ricetta, sono quasi come in Turchia, no? Che tipo di te è questo che si vede indietro, mela?

  20. lenny ha scritto:
    maggio 12th, 2008 at 21:19

    Buonissime le Simit dal procedimento-foro-veloce e dalla crosticina croccantina-granulosa.
    Ho postato la mia I colazione!

  21. Sandra ha scritto:
    maggio 13th, 2008 at 00:03

    Cocò, e tu niente colazione special?? :o))
    Claud, addirittura??? Ma no, che si trova il mosto e secondo me trovi anche la melassa! in rete ci sono molti negozi che vendono quei prodotti!
    Fiordisale, non é proprio pasta di pane speziata anche perché di spezie non vi é l’ombra! Assomigliano molto ai Bagel per intenderci.. Così forse é più chiaro.. :))
    Imma fai questo sforzo dai!
    Francesca, a metà tra il dolce ed il salato ma puoi abbinarle sia a piatti salati che a quelli dolci! :o)
    Sere, magari puoi prepararne un pochino per il matrimonio!! che ne dici? solo che devi farle la mattina presto se no il giorno dopo non sono la stessa cosa! :-**
    hande, sono quasi identici, il tè non è alla mela, sorry!Semplice tè turco senza fronzoli e zucchero! saluti a Istanbul!
    Lenny, meravigliosa colazione la tua!

  22. comidademama ha scritto:
    maggio 13th, 2008 at 04:23

    Che lusso andare in bici a Torino!
    Abbiamo prenotato il volo di ritorno per il 31 luglio, ma prima viaggeremo per il Canada e sulla costa pacifica. Non vedo l’ora di incontrarti, chissà se anche Vittorio e famiglia vorrebbero tornare dalle mie parti?

  23. vittorio ha scritto:
    maggio 13th, 2008 at 09:04

    Buono il simit!
    @comidademama: non vedo l’ora, insieme a tutta la mia famiglia, di incontrarti! noi saremo via per ferie fino al 14 agosto, ma poi ci si organizza ( qualche bottiglia l’ho già messa da parte, per l’occasione).

  24. carmine ha scritto:
    maggio 13th, 2008 at 10:43

    sono decisamente buonissimi , dovrò provarli anche io

  25. Cry ha scritto:
    maggio 13th, 2008 at 11:05

    Buondì!!Sonno oggi..Non c’è verso di svegliarmi!!!
    Zenzerina lanciami una ciambellina chisà mai….:o)!!!!
    Buonagiornata!!!
    P.S:ti serve una pentola a pressione?!!

  26. Alex ha scritto:
    maggio 13th, 2008 at 12:07

    Ahhhh i simmit, una favola. Io li taglio a metà, li inforno per qualche minuto e poi ci strofino dell’aglio, ci metto qualche fettina di pomodoro e mi faccio delle specie di friselle! Non proprio adatte alla colazione, ma io potrei mangiarle a qualsiasi ora del giorno e della notte. Un bacione carissima

  27. Nadia ha scritto:
    maggio 13th, 2008 at 18:09

    Nemmeno io li conoscevo, ma a vedersi mi ispirano molto, poi a quest’ora, come spuntino, ci starebbero proprio bene! Ne prendo virtualmente uno! :)
    Nadia – Alte Forchette -

  28. Sandra ha scritto:
    maggio 14th, 2008 at 09:17

    Comida, è davvero un lusso, ma riesco a fare zig-zag sui marciapiedi e quando trovo le piste ciclabili mi butto sulla destra!Ti aspettiamo ad Agosto allora!
    Vittorio, c’è eccome!! E facciamo un sacco di Simit!
    Cry,anche due! :((( questa é la maledizione di Tutankamon.. uff! Oggi sei sveglia?? Mi sa che sei ancora tra le braccia di Morfeo! smacks
    Carmine, direi che non sono nemmeno difficili da fare… ma finiscono subito, quello si :))
    Alex, in teteschia ce ne sono molti, me li ricordo! e mangiati con i pomodori sono una vera favola.. anche a colazione con l’aglio! :-****
    Nadia, anche due se vuoi! ;)))

  29. Marika ha scritto:
    maggio 14th, 2008 at 12:04

    Ecco una di quelle cose che mi fa rimpiangere il fatto di avere solo il sabato e la domenica per fare colazione in santa pace!
    In compenso penso di averne fatta una simile aggiungendo però della farina di mais … magari più adatte ad un pic nic, ma tanto tra golosi si sa, non ci sono bisogno di scuse per addentare ad ogni ora queste delizie!
    Un abbraccio

    Marika

  30. Sandra ha scritto:
    maggio 14th, 2008 at 15:56

    Marika, bella idea con la farina di mais… me gusta! Un luogo vale l’altro.. ci basta degustar..no??? :)))

  31. Erborina ha scritto:
    maggio 15th, 2008 at 21:50

    posso rubarti la ricetta per il w-e?? ;)
    besazos

  32. CoCò ha scritto:
    maggio 16th, 2008 at 19:41

    Io ancora no, che dici devo rimediare?

  33. Sandra ha scritto:
    maggio 18th, 2008 at 22:59

    Erborina, fatti???? :)))) besote!
    Cocò, si!

  34. uvAromatica » Blog Archive » Colazione una tantum ha scritto:
    maggio 21st, 2008 at 11:45

    [...] tantum però, stuzzicata dai post in giro in questi giorni con colazioni interessanti e di tutto rispetto, e dalle ricette dei pancakes di Alex e di Daniela che ho [...]

  35. Francesca ha scritto:
    gennaio 14th, 2009 at 16:31

    Complimenti per la ricetta….appena ho un pò di tempo la faccio subito e poi vi farò sapere!!!
    Sono da poco tornata dalla splendida Istanbul ed il solo pensiero dei Simit mi fa tornare alla mente tutti i carrellini che in centro vendono il Simit, sono veramente strepitosi, infatti me ne sono fatta una scorpacciata in una settimana!!!!

  36. Sandra ha scritto:
    gennaio 18th, 2009 at 23:35

    Francesca!! Istanbul é meravigliosa e ci tornerei subutissimo.. :))) Ricordo perfettamente i carrellini per le strade, si può gustare ogni delizia…

  37. La mia colazione 4:false Fiesta! | Un Tocco di Zenzero ha scritto:
    febbraio 8th, 2009 at 23:32

    [...] un breve periodo di stop ai post sulle mie colazioni, riprendo con piacere e pubblico un altro crazy breakfast di UTDZ!! Non [...]

  38. maro' ha scritto:
    dicembre 8th, 2010 at 08:03

    DOVE TROVARE LA SABA O SAPA ,MOSTODI VINO COTTO A TORINO?GRAZIE

  39. Sandra ha scritto:
    dicembre 10th, 2010 at 15:50

    Per la saba o mosto di vino puoi cercare in rete, anche su http://www.surbir.it oppure in qualche bottega tipo Rosso Piccante in Piazza Madama Cristina.

  40. healthy breakfast in 5 minute :) | Un Tocco di Zenzero ha scritto:
    maggio 24th, 2011 at 07:43

    [...] sul come, dove e quando ( e anche perché!) fare colazione.. la rubrica era My breakfast serie 1-2-3-etc… qui di seguito il link alla colazione n°5, a cui hanno partecipato altri foodblogger! [...]

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