Un Tocco di Zenzero

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Ricette per le feste:Blinis salmone affumicato e creme fraiche

By Sandra | dicembre 17, 2007

Blinis et saumon

Un’accoppiata vincente e molto classica… blinis creme fraiche e salmone.. ma anche blinis creme fraiche e caviale!! ;-)))
Dal catalogo di Rossi ho dirottato la mia scelta su questo salmone affumicato norvegese Kaspia.. carni magre , un delicato sapore..diverso dal salmone scozzese,dal gusto più deciso.
Ricetta adatta anche per un aperitivo tra amici… bollicine e salmone..ma anche pane e formaggio però!!! Vero Vittorio???

blinis
farina 175 g
sale q.b.
latte tiepido 150 ml
zucchero 2 cucchiaini
uovo 1 (tuorlo e albume separati)
burro fuso 25 g
lievito per dolci 1/2 bustina
olio e.v.di oliva q.b.

creme fraiche 1 confezione
salmone 1 confezione

Creme fraiche & saumon

Setacciate la farina,lo zucchero e il sale in una ciotola…Unite il tuorlo d’uovo, il latte e il burro fuso..aggiungete il lievito e mescolate fino ad ottenere un impasto morbido e cremoso.
Aggiungete 150 ml di acqua tiepida e incorporatela al composto. Mescolate velocemente, coprite con della pellicola e tenete in luogo tiepido per 30/40 minuti fino a quando la pastella avrà raddoppiato il suo volume.
Montate a neve l’albume e incorporatelo alla pastella,cercando di non sgonfiarlo.
Spennellate con dell’olio e.v.di oliva un padellino da blinis di circa 10 cm di diametro ( o un piccolo padellino antiaderente) e fatelo scaldare. Versatevi abbastanza pastella per ottenere una crespella dello spessore di 1/2 cm. Cuocetela per due/tre minuti o fino a quando sulla superficie inizieranno a formarsi delle bolle;giratela con una spatola e lasciatela cuocere ancora per un minuto.

Continuate fino all’esaurimento del composto,avendo cura di tenere al caldo i blinis pronti.
Mettete su ogni piatto un paio di blinis e serviteli con la creme fraiche e una fettina di salmone affumicato.

Topics: Palatifini, Ricette per le feste, finger food | 27 Degustazioni »

27 Responses to “Ricette per le feste:Blinis salmone affumicato e creme fraiche”

  1. Alex ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 10:02

    La nostra vicina irlandese ci regala ogni anno un salmone spettacolare, proporrò l’accoppiata con i blinis! Ma quel pennellino sul piatto per cosa lo hai usato? Baciotti :-)

  2. Alex ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 10:07

    Scuss, volevo mandare le ricette 2007, poi ho visto nel post che hai corretto “le ricette” in “la ricetta”. Vuol dire che ne possiamo mandare solo una? Altrimenti vi succede come a Francesca che vi ritrovate con centinaia di ricette da smistare tra Natale e Capodanno!!! Allora aspetto istruzioni prima di inviare. Un bacio

  3. vittorio ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 10:22

    Testato ierisera al grande aperitivoauguri nella maison untoccodizenzero,insieme ad altre delicatezze e alle bottiglie di champagne portate dagli invitati (su tutte menzione speciale al Brut Excellence di Gosset by riserva Leo Rieser).
    Se i romani hanno i salotti politici-intellettuali noi torinesi abbiamo i salotti enogastronomici :)

  4. Cry ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 11:34

    Credo proprio che li proporrò per Natale…

  5. Nino ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 11:39

    Ma….
    Quì si viaggia su delle prelibatezze!!!!!
    Ciao e un Saluto
    Nino

  6. Adrenalina ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 14:53

    Sti Blinis mi toccherà provarli se me li metti insieme alla creme fraiche e al salmone poi….
    Bacioni gioia :*

  7. Orchidea ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 17:08

    Che buoni… questi a me piacciono un sacco.
    Ciao.

  8. Ffreefly ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 18:13

    la sfiziosità della ricetta mi ha assolutamente stimolato la voglia di realizzarla… e siccome la creme fraiche non è di facile reperibilita’ neanche da eataly dove la cercavo l’altro gg x altra preparazione ho istintivamente cliccato sul link proposto di palatifini.
    e lì mi sono inorridito e sentito preso in giro leggendo che me la offrivano alla modica cifra di 30€ al litro! spese di spedizione a parte ovvio…
    un derivato del latte a 60.000 vecchie lirette mi sembra assolutamente snobistico e truffaldino.
    non che il salmone sia da meno a 120€ al kg trattandosi oltretutto di allevato.
    la mia considerazione ora è: si è persa la ragionevolezza o ci stanno prendendo x i fondelli?
    l’assioma caro=buono è sempre vero?
    a voi l’ardua sentenza…

    FF

  9. Sandra ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 18:54

    Alex, pennellino per spennellare il padellinO! :-)))
    Bacioni e per l’altra domanda ti ho risposto via mail!!
    Vic, salotto molto poco gastro e molto eno quello di ieri! :-)))) grazie ancora per la bella serata!
    Cry, provali.. sono facilissimi e davvero deliziosi,non perchè li ho fatti io, neh!!
    P.s. domani dovremmo partire se dio vuole! :-)))
    Nino, ogni tanto ci vogliono anche quelle,no?? grazie per la partecipazione a best of 2007!
    Adrenalina… :-))) falli che andrea si innamora!! :-*** e anche papà!!
    Orchidea, anche tu amante dei blinis!! bene! buonaserata.. :-)))
    FFreefly… questa volta non sono d’accordo..:-))) nel catalogo di Palatifini non devi comprare un litro di creme fraiche ma una confezione.. che costa € 6 e il salmone idem la confezione da grammi 200 costa 24 euro.
    Da Eataly (visto che hai nominato lo store) il salmone di jolanda de colò costa mio parere più caro ( non ricordo esattamente il prezzo ,ne ho una confezione in frigo) ma sono 100 grammi…ed è un altro prodotto!
    A Slow Fish a Maggio ho acquistato un salmone da mangiare crudo (non ricordo se svedese o norvegese) grammi 200 (vado a memoria) per €9,90..una delle cose più buone assaggiate in vita mia.. Ma in italia non si trova da nessuna parte e se anche lo trovassimo, ci costerebbe 3/4 volte tanto perchè quello che ci frega sono i costi di importazione/dogana!
    Io non sono per l’assioma caro=buono per forza, ma per certe cose (visto che non le mangio tutti i giorni) posso fare uno sforzo e acquistarle.
    La creme fraiche -se capito da quelle parti-la compro in francia e mi costa molto meno (lo so da me) ma il viaggio è un pò estenuante, ne convieni?? ;-DD
    P.s.La creme fraiche la trovi (ogni tanto) anche da Auchan,Venaria e Torino Autostrada..ma non so se ti vale la pena fare tanta strada -sempre e solo- per una confezione di panna acida!
    P.s.2-Per la panna acida casalinga basta 1 cucchiaio di limone su 200 ml di panna liquida.. lasciare a temperatura ambiente per un paio d’ore e il gioco è fatto! Non è proprio la stessa cosa,però… BUonaserata!

  10. Il Maiale Ubriaco ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 19:23

    Ciao Sandrina..
    vieni a sbirciare l’ultimo abbinamento al vino di Silvia. Mmmm, devo assaggiare questo salmone..
    Ste-

  11. Sandra ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 19:32

    Maialino,poco attento! :-**** se vuoi possiamo fare cambio merce!!! eheheh!

  12. CoCò ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 20:31

    Questi li avevo postati anch’io un classico sempre gradito anche se imiei senza creme freche

  13. Il Maiale Ubriaco ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 20:31

    Oooops…perdono. Ma quante identità hai? ;-)
    Ste-

  14. Moscerino ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 21:02

    ma che sito interessante! non solo le ricette, anche le iniziative, gli eventi cui hai partecipato…complimenti!
    anche io ho preparato i blinis al salmone tempo fa (con la ricetta di Cocò), sono deliziosi! a presto!

  15. Ffreefly ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 22:50

    ..è comunque bello scambiarsi opinioni e scoprirsi d’un tratto più ricchi di prima…

    grazie

    FF

  16. Sandra ha scritto:
    dicembre 17th, 2007 at 23:26

    Ffreefly!! E di che.. ;-)) Dovrei fare come Cavoletto,una sezione dedicata agli acquisti..o ai consigli !! Ma non c’è mai abbastanza tempo.. :-(((

  17. comidademama ha scritto:
    dicembre 18th, 2007 at 05:19

    In effetti, non so come fai a fare tutto, Sandrina!

    Mi è scappato un commento, che credevo di avere postato qui, inizio a dare i numeri. Come è andata la cena domenica sera?

    Tornando alla diatriba dei salmoni.
    Mi piacciono molto quelli affumicati, ma avrei bisogno di un buon vademecum, a volte non so come scegliere.

    Qui a Boston ho assaggiato i salmoni freschi pescati in Alaska. Che sono belli magri e hanno un buon sapore ed un colore intenso, bellissimo.
    Il papà di una mia amica trentina va tutti gli anni verso fine giugno a pescarli, in Alaska, e poi li porta a casa.
    Lungi da me andare fino in Alaska per prendere i salmoni, li ho acquistati da Whole Food. Ora ci sono decongelati.
    Ne sai qualcosa di più? Li hai già assaggiati? Che ne pensi?

  18. comidademama ha scritto:
    dicembre 18th, 2007 at 05:20

    ok, ok sto veramente perdendo la bussola, ho commentato nell’altro post, sorry!

  19. Sandra ha scritto:
    dicembre 18th, 2007 at 09:24

    Comida,io non ho ancora avuto un fortuna come la tua con i salmoni… A parte i classici affumicati scozzese,norvegese,irlandese che trovo nei negozi qui a torino o in rete (quello che vedi qui sopra) .. Sicuramente tu avrai la possibilità di assaggiarne più varietà,l’alaska probabilmente ha varietà molto interessanti e diverse! In rete purtroppo non si leggono cose piacevoli sulla pesca al salmone in alaska http://www.ogigia.com/2007/12/15/rischio-estinzione-per-i-salmoni-selvatici-canadesi/
    un abbraccio e aspetto le tue impressioni sui salmoni!

  20. teresa ha scritto:
    dicembre 18th, 2007 at 20:07

    Ciao,questa ricetta mi sembra ottima..tra l’altro ottimo anche il link al sito della panna acida,ho provato a farla varie volte,ma non è che mi sia mai venuta tanto bene..Qualche suggerimento?Grazie mille,ciao!

  21. Sandra ha scritto:
    dicembre 19th, 2007 at 01:01

    Teresa!!! Io di solito per velocizzare uso il procedimento che ho illustrato a FFreefly!MA da Palatifini trovi molti prodotti interessanti,puoi sempre provare! Ciao.. ;-))

  22. lena ha scritto:
    dicembre 19th, 2007 at 14:55

    Blins-(Blini in russo) che buontà! Per comprare panna acida deve andare al mercato (a torino c-so Svizzera, Racconigi o qualsiasi altro) e cercare dove vendono prodotti tipici romeni. Panna acida (smetana) e la roba nostrana, non dovete spendere 30 euro per 1 lito, vasetto da 250g costa circa 1 euro, proviene dal germania o austria e anke buona. Riguardo aggiunta di limone a panna assolutamente KO!!! Per fare panna acida in casa dovete avere panna non pasterizzata (si puo trovare in valsusa dal coltivatori diretti), lacsiarla in un contenitore coperto con una garza in basso ripiano di frigo o in cantina e tra 2-3 giorni la smetana è pronta. Panna o latte pastorizzati che si trovano in supermercato non vanno bene. Ma come una persona pigra vi consiglio andare e cheidere al mercato.

  23. enza ha scritto:
    dicembre 20th, 2007 at 01:55

    finalmente qualcuno che sostiene la mia idea!
    che panna acida non vuol dire panna e limone!
    sandra una domandina, hai provato anche la versione dei blini con il lievito di birra?
    comunque concordo, meglio i salotti enogastronomiciiiii

  24. Sandra ha scritto:
    dicembre 20th, 2007 at 09:49

    Lena!!! Grazie della info preziosissima… farò una puntatina in corso racconigi interssante versione quela della panna acida senza limone! Proverò anche quella.. buona giornata!
    Enza,ben ritrovata! La mi versione panna e limone arriva dalla mia amica e maestra di cucina Fulvia Steffenone..dovrò avvisare anche lei che il limone non ci vuole.. ;-)))
    p.s. non ho ancora provato con il lievito di birra,ma la prossima volta.. :-)))

  25. lena ha scritto:
    dicembre 20th, 2007 at 10:19

    La panna acida è una cosa tradizionale: la fanno per centinaia d’anni in diversi paesi del est. Il latte (anche panna), se non viene pasterizzato conserva tutta la sua microflora e dopo 1-2 giorni fermenta, si innacidisce. La cosa molto naturale, non dovete aggiungere niente!
    Per me la difficolta è sfornare blini. Serve una padella spessa antiaderente (tradizionale in ghiza). Non si usano burro o olio sulla padella,(qualcuno anche aggiunge olio in imapsto), ma la ungono con un pezzo di cotena di maiale. Dopo sul blini gia pronti mettono il burro. Il giocco è avere impasto non troppo liquido e non troppo denso, per i blini non attaccarsi alla padella. Io non sono molto brava in questo, ma mio papà si.

  26. enza ha scritto:
    dicembre 20th, 2007 at 14:01

    se vuoi la padella pesante in ghisa fa una capatina da ikea, ne hanno una bellissima.
    costa un pò (circa 40 euro) se non sbaglio.
    è nella mia wishlist.

  27. enza ha scritto:
    dicembre 20th, 2007 at 18:16

    sandra, se vuoi ti mando il link dei blini con il lievito di birra della mia amica di San Pietroburgo.

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