Il mio baccalà mantecato, second version!!
By Sandra | febbraio 10, 2009

Il mio baccalà mantecato, parte seconda! Che so non essere quella originale.. Ma è talmente buono che ho creato un clone, unendo la mia ricetta a quella del brandacujun genovese.. :)))) Sono diabolica oppure no??? I puristi della ricetta (quella originale) credo che mi odieranno, ne sono quasi certa. Ehi, voi che mi legge(re)te.. Sono perdonata?? :DDD
Ma torniamo al piccolo clone in questione.. Ho cercato di rendere ancora più gustosa e cremosa la precedente versione, così ho aggiunto agli ingredienti un paio di patate lesse e utilizzato al posto del baccalà dissalato dello stocco (stoccafisso ammollato)…
Inoltre ho ridotto la quantità di olio e questa volta ho utilizzato esclusivamente e.v. di oliva, un olio particolare che gli amici di Terre Rosse mi hanno mandato in degustazione lo scorso mese di dicembre. Ho voluto azzardare la prova credendo che, a dispetto di quanto si dice sugli oli extra vergini del centro Italia, l’olio Terre Rosse fosse adatto per l’occasione.
Terre Rosse è un olio monocultivar Moraiolo ed è coltivato su una superficie olivata di 25 ettari, ad un’altitudine compresa tra i 400 ed i 500 metri esposti ad est, quindi al miglior irraggiamento solare, su terreni ricchi di pietra e terra rossa, ideali per lo sviluppo di questa cultivar dalle caratteristiche straordinarie, che produce un olio ricco di antiossidanti naturali; nella conduzione degli oliveti non viene fatto uso di diserbanti e fitofarmaci. La raccolta delle olive avviene esclusivamente a mano.
Il processo di estrazione avviene a freddo con estrattore centrifugo entro sei ore dalla raccolta. L’olio ottenuto viene conservato in serbatoi di acciaio inossidabile in atmosfera modificata con azoto.
E non è finita qui!! :))) La qualità dell’olio Terre Rosse è certificata Dop Umbria Colli Assisi – Spoleto, Tre-E, Kosher. L’ azienda è in conversione biologica dal 25 Settembre 2008!!
Agli amici ardimentosi non resta che provare la ricetta nella nuova versione e farmi sapere cosa ne pensate.. ;))
P.s. ringrazio Mario Ciampetti e la dottoressa Benedetta Rutili per la cortesia e l’amicizia dimostrata in questi mesi.
Stampa la ricetta! La mia versione del baccalà mantecato

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febbraio 10th, 2009 at 10:32
Una meraviglia, Sandra. Da qualche tempo sto riscoprendo il baccalà e lo stoccafisso, che da ragazzino non amavo troppo.
Questa mantecatura è anche ottima per un antipasto di una cena importante…
Già stampato ! Te lo copio di sicuro :-)
Jacopo
febbraio 10th, 2009 at 10:38
Sandra, io approvo e mi sottopongo all’assaggio dell’esperimento genetico come cavia…
febbraio 10th, 2009 at 10:58
…sono convinta che il baccalà mantecato sia versatile e riproducibile in parecchie versioni! Molto saporita e gustosa la tua … particolare attenzione alle acciughe ed al baccalà, non aggiungerei altro sale! :-)
Buona giornata!
febbraio 10th, 2009 at 11:17
Grande idea: da poco tempo ho imparato ad apprezzare il baccalà e lo stoccafisso e mi piace molto la tua versione mantecata.
La proverò
Ciao
febbraio 10th, 2009 at 11:17
Avevo fatto il baccalà mantecato per il cenone della vigilia e mi era piaciuto moltissimo…questa tua versione arricchita la trovo veramente molto gustosa, sicuramente da copiare!
Un bacio
fra
febbraio 10th, 2009 at 11:35
avresti potuto osare anche delle brioches e mi avresti fatto comunque contenta! ;-) adoro baccalà e stoccafisso che sia!
febbraio 10th, 2009 at 12:37
Quando debbo ordinare da mangiare l’occhio mi cade istintivamente sulla pietanza che contiene baccalà, e finisco per sceglierla a dispetto di tante altre prelibatezze: è una vera dipendenza!
Il baccalà mantecato l’ho assaggiato recentemente da Massimo Riccioli (“Rosticcerì”, vicino Palazzo Madama in Roma), e la tentazione di mangiarlo assoluto, senza neanche il pane, era forte. Unica controindicazione della ricetta credo che sia il fatto che, come dire, resta con te, a farti compagnia, a lungo, te se ripropone e, foss’anche il giorno dopo, ti ricorda di sè [colpa dell'aglio? della lunga cottura (anche se la tua non lo è)? del baccalà stesso?].
Comunque era un pò che ne cercavo una ricetta come si deve, e credo di averla trovata.
Ben fatto!
febbraio 10th, 2009 at 13:04
jacopo, :))) sono certa che ti piacerà!! Io esagero sempre con le porzioni e poi regalo ad amici e parenti!
Spilucchina, eh eh eh! Cavia accettata.. ;))
Sere, questa volta essendo stocco (secco) il sale ci voleva eccome cara.. ;))
Lenny, mi piacerebbe avere il tuo parere.. Provalo please!
Fra, le patate ci stanno davvero bene, anzi benissimo! bacioni
Cobrizo, e lo sapevo che eri amante del pesce!
Giò, benvenuta! so bene che questo tipo di preparazione ‘resta’ a farci compagnia per qualche tempo, però devo dire che così conciato risulta abbastanza leggero. Ho usato un micron di aglio.. e credo che i commensali abbiano gradito! Comunque provala e fammi sapere.. :)))
febbraio 10th, 2009 at 13:05
O mamma quanto dev’esser buono.
Solo il pensiero mi fa venire l’acquolina… specie da quando ho scoperto il brandacujun
ecco.. ora ho fame.. grazie della ricetta Sandra :D
febbraio 10th, 2009 at 13:41
DaDa, :))) ma quando riusciamo a vederciiiiiiiiiiii??? :(((
prego, spero che il pdf sia utile! baci
febbraio 10th, 2009 at 13:50
Tesoraaaaaaaaaa ma che voglia di affondare quel cucchiaio!!!! A me non fa impazzire il baccalà ma credo che nella tua versione potrei scofanarmene un quintale!!! E tu sai che io quando parto a scofanare non scherzo ahahhah
Bacionissimi
febbraio 10th, 2009 at 14:51
proprio l’altro giorno ero dal pescivendolo e adocchiavo baccalà e stoccafisso ma poi mi sono lanciata sulle seppie, accidenti!deve essere buonissimo!
febbraio 10th, 2009 at 16:12
Sandra, mi viene l’acquolina in bocca! Da moglie di genovese non posso astenermi dal farlo! La tengo calda calda per la Quaresima :-))
Un bacione e, come sempre, bravissima.
febbraio 10th, 2009 at 17:09
Ho fatto indigestione di baccalà dopo averlo trovato finalmente qui in Germania. Credo di essere stata l’unica ad averla comprato in tutto il paesello!! Ne ho fatto grandi abbuffate che ora ho bisogno di una piccola pausa. Ma un cucchiaino di questo mantecato, spalmato su una bella bruschettina, me lo mangio volentieri.
Bacioni
febbraio 10th, 2009 at 17:30
Adreeeeeeeeee…. beh, sai bene che qyuando si tratta di scofanare siamo imbattibili, no?? :o)))
baciiiiiiiiiii
Giò, provare per credere! però anche le seppie, devo dire che sono buoneeeeee.. ;)))
Bosina, cara mamma, come stai? Grazie mille, credo che il genovese approverà..un abbraccio
Alex, mon cherie! :DDDDD ma che dici il pescivendolo penserà male?? Il baccalà di CERMANIA come è??? Appena riusciamo a vederci te lo preparo..un kg pe te e uno Marziuccia mia!
besos
febbraio 10th, 2009 at 19:47
Buono, buono….
Te lo dico da cuoco e perdipiù veneto, che coi liguri si contendono la paternità del baccalà mantecato, pur se fatto con ingredienti e metodi un po’ diversi. Anche a me piace proporlo in tanti modi, anche bizzarri: come ripieno a dei bignè salati o, quasi gelato, messo dentro dei fagottini di pasta fillo e fritti, così dentro rimane appena tiepido e contrasta con la fragranza della pasta fritta. Un giorno, che mi era venuto proprio bene, una cara amica mi confesso che si sarebe fatta una maschera per la notte.. :)
Ciao e complimenti per il blog e per il tuo lavoro.
Michele
febbraio 10th, 2009 at 22:03
E’ tanto che voglio provare questa ricetta e la tua variante mi convince proprio!
p.s. foto delicatissima che invita all’assaggio :-)
febbraio 11th, 2009 at 00:53
Alverman, grazie di cuore per i tuoi consigli. Fa sempre piacere scambiarsi idee in ‘cucina’! L’idea della pasta fillo con il baccalà mi piace molto e la proverò alla prima occasione.. Quella della maschera un pò meno. :))))
Spero di rileggerti presto, sappi che qui sei il benvenuto!
Twostella, grazie! Prova e fammi sapere.. ;)))
febbraio 11th, 2009 at 15:37
beh, come non essere d’accordo? da umbra che usa solo l’olio di casa non posso che applaudire la scelta :D e poi hai ragione, il baccalà mantecato è troppo buono. merita di essere fatto e rifatto. oh! :)
baci!
febbraio 11th, 2009 at 17:01
delizioso!!! per il baccalà ho un debole… mi ci farei anche le maschere di bellezza :-))) baci
febbraio 11th, 2009 at 19:25
anche io ho un debole per il baccalà.
ce l’ho anche per lo stoccafisso.
e anche per il merluzzo.
fresco e surgelato.
febbraio 11th, 2009 at 22:53
salsadisapa, W l’olio Umbro! W l’Umbria! :DDDD
come va dalle tue parti?? Un abbraccio
lafrenk, nooooooooooo! la mascheraaaaaaaa??? Sai quante feste mi farebbe Tatina?? ;-DDDD
DeDe, evviva! Un’altra amante di stocco, merluzzo & C! Bene, allora sintonizzati la prossima settima su UTDZ, ci sarà una ricetta simply & good! :o)))
febbraio 12th, 2009 at 00:02
Da un pò di tempo ho scoperto che mi piace il baccalà mantecato.. credo che anche la tua versione arricchita è assoolutamente da amare!
L’olio umbro è tra i miei preferiti, quindi mi tocca andare a prendere il baccalà!
Un bacione!
febbraio 12th, 2009 at 01:56
oh, che fine ha fatto il mio commento….vuol dire che ti riscrivo quanto mi attrae questo baccala mantecato, e pensare che quest’anno non ho mai comprato il baccalà!
Un bacione!
febbraio 16th, 2009 at 23:48
Rossa1 un’altra bacalao fan??? Io ne sono innamorata, praticamente lo mangerei sempre, sempre..L’olio umbro mi piace assai.. Buona notte!
Elvira, upsssss ogni tanto WP fa scherzi con i commenti, anche con i miei! Devi rimediare ‘absolutely’ :o)) bacioni a tutti
febbraio 18th, 2009 at 09:55
Molto carino questo posto…
Una domanda: nella ricetta originale il baccalà deve essere di qualità “ragno”.
nella tua ricetta può andare bene anche un altra tipologia di baccalà?
Grazie
febbraio 24th, 2009 at 09:13
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