Cucina piemontese:acciughe al verde & tumin
By Sandra | ottobre 6, 2008

Inizio una nuova settimana con un’altra ricetta di cucina piemontese..In ogni trattoria che si rispetti vengono servite le acciughe al verde, spesso accompagnate dai tomini.. Esiste anche una versione di tomini con la salsa rossa ( che mi piace assai) ma purtroppo non posso prepararla, almeno fino a quando il dottore mi autorizzerà ad assaggiare- di nuovo- i pomodori.. :))) Pazienza, ci vuole pazienza…
Dire che le adoro è dire poco! Non ne preparo molte, perché sarebbe la fine..Una forma di pane solo per fare scarpetta del verde delle acciughe e dei tomini! Ed é una di quelle ricette che non ha stagioni e che si possono preparare da Torino a Trapani.. ;))
piesse:scusate se ogni tanto sparisco senza lasciare traccia.Un migliaio di idee e progetti (in testa) e qualche decina da realizzare a breve, ma adoro essere super impegnata.. Non riesco a stare senza far niente! Portate pazienza, neeeeee!
acciughe sotto sale una decina+2
prezzemolo una mazzetto
pane raffermo 50 grammi
aceto di vino bianco q.b.
vino bianco secco q.b.
aglio uno spicchio
sale q.b.
olio e.v.di oliva q.b.
bagnate il pane con l’aceto.
diliscate, pulite e lavate sotto l’acqua fredda le acciughe, poi sciacquatele in una miscela di aceto e vino; asciugatele e mettete da parte.
lavate bene il prezzemolo, asciugatelo ed eliminate i gambi più duri.Armatevi di tempo e molta pazienza e tritate a coltello il prezzemolo, ci vorrà un pò.Assieme al prezzemolo tritate le acciughe e l’aglio.
Unite al trito il pane (strizzato dall’aceto) aggiustate di sale e aggiungete abbastanza olio extra vergine.
Mescolate il tutto, versate il trito in una terrina di vetro, aggiungendo le acciughe. Mescolate bene e coprite, se necessario con altro olio extra vergine di oliva.
Il giorno dopo saranno ancora più buone.Si conservano anche per 8/10 giorni in frigorifero.
Tomini:con la stessa salsina condite dei tomini oppure potrete accompagnarla al bollito misto, altro piatto piemontese!
Curiosità:l’acciuga al verde era uno dei piatti tipici della merenda sinòira, la merenda estiva che si consumava alle sei di sera, prima di riprendere il lavoro nei campi che la maggior parte delle volte andava avanti sino a tarda notte.
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ottobre 6th, 2008 at 08:44
buongiorno cara!
e che buongiorno con questo turchese e verde acqua… in contrasto con i sapori forti che proponi.
come mi piacciono queste cosine buone! potrei mangiarle a colazione! gusti da camallo, sì, lo so.. ;-)
un bacio
ottobre 6th, 2008 at 08:51
Buongiorno Sandra!!!, scusa, ma i tomini..?? non che ne senta la mancanza… :))
ottobre 6th, 2008 at 08:56
Cobrizo cara! Ogni tanto mi concedo prezzemolo, acciughe e formaggio! :))) faccio male? A colazione?? Allora siamo in due! ;DDD besos
berny, giorno a te! I tomini?? Se leggi fino in fondo sono citati.. Per i tomini non ci vuole molto! basta condirli con la salsina! :)))
p.s. so che non ti sarebbero mancati!
ottobre 6th, 2008 at 09:04
Ah, che ricetta ‘adorabile’!
Ogni tanto, quando sono in vena di coccole, preparo un po’ di ‘bagnet’ e lo centellino in momenti tutti miei, oppure faccio – letteralmente – impazzire i miei ospiti che preferiscono ingozzarsi di pane e acciughe al verde a dispetto di cosa possa avere preparato dopo! ;-)
Più che per colazione, ricordo di avere mangiato acciughe al verde sul pane come spuntino di metà mattina (in estate, neh), mentre memorabile resterà la colazione a base di peperonata e uovo fritto!
-10 !!! :-)
ottobre 6th, 2008 at 09:11
Ah…, ho capito… erano sottintesi…, sai la mattina siamo un po’ al rilento.. :)
ottobre 6th, 2008 at 09:36
Sandrita, buongiorno! Posso averne un paio da pucciare nel caffè (perchè credo potrei arrivare a tanto…).
Comunque mi sono state regalate delle acciughe al tartufo proveninti dalle tue parti. TI confesso che all’inizio ero piuttosto scettica. Due sapori così forti accostati mi facevano un po’ strano…e invece…
Insomma, se le trovassi in giro te le consiglio proprio!
ottobre 6th, 2008 at 09:41
Grazie. Adoro le acciughe al verde. Mi piacerebbe anche sentire la tua ricetta per la salsa rossa.
ottobre 6th, 2008 at 09:45
Zenzerina..che piatto allegro e stuzzicante!:)Confesso:non amo le acciughe…ma tutto quel puccino…slurp!!E poco importa se è mattina,ma un bel tomino…mica male!!!:)…
Buona giornata….besos***
ottobre 6th, 2008 at 09:57
io confesso che per stare più leggera quando le mangio imburro la fetta di pane :)
ottobre 6th, 2008 at 09:59
ecco un’ideina davvero sfiziosissima….maritino mio apprezzerà di sicuro, vivrebbe di pizza e acciughe indi….
:))
ottobre 6th, 2008 at 10:13
Ma come siamo prezzemolose oggi!!! Siamo in piena sintonia. Che bello il verde abbinato a quel turchese.
Un bacione cara
ottobre 6th, 2008 at 10:29
Che bell’accostamento!!! Non vedo l’ora di venire per assaggiare le bontà Piemontesi e anche per conoscere te!!!! Che dici gliela famo???
ottobre 6th, 2008 at 10:32
Ma che meraviglia sandrina!La ricetta è strepitosa e quel fiore di gelsomino(?) un bijoux!
Bacione e buona giornata!
saretta
ottobre 6th, 2008 at 10:47
Buon giorno! Che bei colori…io non amo particolarmente le acciughe, ma questa salsa verde mi stuzzica tantissimo
Un bacio grande
Fra
ottobre 6th, 2008 at 12:30
Buongiorno!
Bellissima presentazione! A me le acciughe non piacciono ma credo che chi nè è ghiotto gusterebbe assai sto piatto! ^___^
Buon inizio settimana
ottobre 6th, 2008 at 13:31
Bellissima fotografia i colori sono stupendi!! E che dire della ricetta??!! invitantissima!!
Buon inizio settimana e non correre troppo nèèèè se no ti stressi :P
ottobre 6th, 2008 at 13:45
Buonissime le acciughe così, troppo buone!! I tomini ce li ho a casa.. aspettavano una ricetta buona buona come questa!!
un besazo ;)
ottobre 6th, 2008 at 14:18
Elena, miiiiii peperonata e uovo fritto batti anche Aldo di Aldo,Giovanni e Giacomo! :DDDD sei un mito donna, te lo avevo mai detto? Ma te lo ridico e fra 10 gg magari anche di persona! :)))
Berny, :DDD
Spilucchina, ???? pucciate? Ehmmm, effettivamente così le salterei, magari con il tartufo posso provare!
Rachel. :))) al prossimo giro, certo! Buon pomeriggio
Cry, sapevo che avresti saltato le acciughe, ma il bagnetto verde giammai! :)))) come é andata con l’alga? ;))
Giorgia, confesso che anche io ogni tanto una bottarella di burro gliela do! :o)))
BiBi, felice di soddisfar ogni Vs richiesta! COme stai? Smack
alex, che bello questa verde sintonia oggi! Un abbraccio e riguardati, nehhhh! ;))
PAola, credo di si, vero?? Il Salone ci aspetta!
Saretta, esatto il mio ormai sfiorito gelsomino! Sai che profumo avevo sul balcone? meraviglioso! ;-***
Fra, allora la salsa é tutta tua! Puoi farci ciò che preferisci, ok?
Morettina, aspetta il prossimo allora! :))
Adreee. :-PPPPP ok, ok! vedo di non correre che poi mi fa male, vero??? :-****
Alicia, querida! Ma que dices, Barcelona??!! besazo!
ottobre 6th, 2008 at 15:25
Sandra, ti avevo inviato degli indirizzi a Barcellona oppure l’ho sognato??? O__O devi andare a Madrid-Barcelona (carrer Aragò con passeig di gràcia), troppo buenooo ;)
ottobre 6th, 2008 at 15:54
ho preparato ieri questo piatto accostando alle acciughe e alla salsina degli spicchi di uovo sodo…gran successo!
ottobre 6th, 2008 at 17:34
slurp!
molto in linea con le mie idee
ottobre 6th, 2008 at 18:36
Ormai zenzerina siamo inseparabili io e la nori!!:) beh…non esageriamo….;o)
ottobre 6th, 2008 at 20:40
Che buone!!! Anche se io ometto l’aglio, sono incredibilmente sfiziose! Bravissima Sandra!!!
ottobre 6th, 2008 at 21:15
Bisogna che tu organizzi una bella merenda sinoira, magari con lezione antropologica sulle sue origini, con tante acciughe e tomini al verde.
A Torino ricordo una vecchia piola zona Alenia-cso Francia, dove tanti anni fa andavo per mangiare le acciughe al verde servite in una bella e grande biova, da urlo!
ottobre 6th, 2008 at 22:48
Aliciaaaaaa, que si que si! Li ho tenuti, certo!:DD
Mari, uovo sodoooooo?? Ma che buone,acciughe e uova!
:)))
Lilli, ehehehehehe… lo sapevo! Quelle le hai assaggiate, neeee
Cry, d’ora in avanti ti chiamerò NORI! :DDDD
Twostella, Anche io ogni tanto devo ometterlo, Rob non lo ama molto Uff! ;))
Vittorio, dovremmo aspettare la prossima primavera, la sinoira chiede caldo! MAgari RAchel ci può dare una mano, no?
P.s. ma questa PIOLA, non esiste più??
Notte a tutti!
ottobre 7th, 2008 at 12:01
Uaaaaaa…che foto! Sandra, a parte il fatto che adoro il bagnetto verde, le acciughe, i tomini e il bollito, questa foto è più goduriosa del solito.
Per la merenda sinoira invece sto con Vittorio, penso che anche l’autunno/inverno vadano benissimo…tanto poi mica andiamo a lavorare nei campi :D bacio
ottobre 7th, 2008 at 12:11
Brava Sandra! Approvo in pieno i tuoi elogi alla nostra fantastica cucina piemontese che regala sapori unici, tipici del territorio!
Complimenti ed in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!
Besos!
Nadia – Alte Forchette -
ottobre 7th, 2008 at 12:43
Uvettina, :)))) tres gentil.. potremmo buttarci uùin questo filone, per il prossimo incontro al vertice, che ne dici? P.s. Mulassano ci aspetta, sai neee? :-**
Nadia, grazie! Per tutto, sei davvero gentile! besos
ottobre 7th, 2008 at 14:11
Sandrina se questa era la merenda dei contadini piemontesi, immagino cosa mangiavano la domenica…
devo interessarmi un po’ di più alla cucina della tua regione, secondo me riserva delle belle sorprese :D
bacioni
Ps: adoro il tomino alla griglia… ;D
ottobre 7th, 2008 at 17:11
Annina! :)))) sei troppo, forte! Allora ti sei ripresa, per cucinarci qualche altro bel piatto?
bacioni
per tutti:
ecco il link alla ricetta di Twostella
carne cruda all’albese
ottobre 7th, 2008 at 22:40
deliziosa questa salsina verde da accompagnare ad alici e tomini, ottima dritta :-P
ottobre 8th, 2008 at 01:10
Un piatto della tradizione (mi ricordo di quando ero bimba e andavo in piemonte a trovare i nonni) ancora molto attuale e stuzzicante! Buona serata Laura
ottobre 8th, 2008 at 16:48
Francesca! Giusto per ‘iniziare’ qualche amica/o canadese, vero? come si sta lassùùùùùùù? ;DDD
Laura grazie! Buona serata a te
ottobre 8th, 2008 at 16:49
uaooooo
ma questa è una delizia epr gli occhi e chissà per il palato!!! quando c’è da mangiare col pane sono sempre pronta!!! :D
un bacioneee
novembre 12th, 2008 at 15:34
[...] di mail, è stato pubblicato il clone dell’articolo, di cui riporto la foto, che Sandra pubblicò tempo fa (lo ricordo perchè quel turchese è indimenticabile). Anzi con Sandra si è avuta la [...]
dicembre 11th, 2008 at 09:39
[...] al verde ed elettrici Acciughe al verde Peperoni al forno con olive e acciughe Bresaola con champignons e grana Crostini vari con uova di [...]
ottobre 13th, 2009 at 18:21
[...] ogni tanto mi piace rispolverare le ricette dei giorni di festa. Peperoni e acciughe, bagnet verd da servire con i tomini e le acciughe, la bagna cauda ma anche uno degli antipasti per eccellenza: [...]