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I microbirrifici piemontesi a Eataly

By Sandra | novembre 21, 2008

Microbirrifici Eataly, Novembre 2008

Causa lavoro intenso non riesco a godermi in questo periodo, gli eventi interessanti che Eataly offre. Solo un giretto di spesa ogni tanto, uff! :/
Ma grazie a Nicola Farinetti (O.T.che ha partecipato con Vittorio e me ad un Laboratorio al Salone del Gusto proprio sulle birre extrabitter americane) ho avuto la fortuna di essere presente almeno alla prima lezione del corso sui microbirrifici piemontesi che è iniziato il 3 Novembre, presso la Sala Carpano, ad Eataly. Non vi dico che spettacolo cari amici.. Ed ero anche reduce dal week end a Barcellona. Settimana intensa!
Alla prima lezione abbiamo avuto il piacere di conoscere Sergio Ormea del Birrificio Grado Plato di Chieri che si è ritrovato, nel lontano 1994, a produrre birra più per curiosità e gioco che per necessità lavorativa… ;))))

Piazza dei Mestieri...

Devo fare i miei complimenti a Sergio, perché in 14 (quasi 15) anni ha creato un’azienda seria, solida con un prodotto eccezionale, esportato in tutto il mondo! Il tutto con materie prime del territorio, cosa non da poco.
In degustazione molte delle sue birre (la produzione totale ne conta 12), ma due su tutte hanno colpito la mia attenzione, la Melissa e la Chocarrubica.. La Melissa è una birra doppio malto al miele, di colore dorato, ad alta fermentazione . Credo che sia una birra molto femminile, perché non è amara, ma nemmeno dolce.. Insomma, da sola ne berrei una bottiglia intera!
La Chocarrubica è stata per Sergio Ormea una bella sfida, birra scura ad alta fermentazione prodotta utilizzando fave di cacao, carrube siciliane ed avena.. Profumi intensi e persistenti di cacao, davvero unica nel suo genere.

Assieme al birrificio di Chieri il neonato Piazza dei Mestieri che, con la consulenza di Sergio Ormea, ha iniziato a produrre due tipi di birre (non pastorizzate e non filtrate): Manet e Renoir.
La Manet Koelsch è una Ale Chiara, leggera al palato con un lontano sentore di luppolo, dai profumi floreali. La Manet si ispira alla birra tipica di Colonia, ha colore chiaro, sapore di malto poco pronunciato e in bocca risulta abbastanza secca alla fine.
La Renoir bitter è una Ale Ambrata, ha un sapore deciso, con una punta di caramello e sentori di tostatura. Rispetto alla precedente è decisamente una birra complessa, grazie ai luppoli e al malto utilizzati.
Le lezioni in totale sono 5 e, devo dire, una più interessante dell’altra…

Grado Plato...

Ecco il programma completo:
Alla scoperta dei migliori microbirrifici piemontesi a cura di Luca Giaccone, coordinatore nazionale del progetto Master of Food Birra di Slow Food, che guiderà i partecipanti in cinque lezioni teorico-pratiche sul mondo della birra artigianale nostrana.
Nel corso delle 5 lezioni verranno presentati i nostri fantastici birrifici grazie anche alla presenza dei birrai alle lezioni. Cinque serate dedicate ai più grandi: Baladin, Lurisia, Troll, Beba, Montegioco, Grado Plato e Piazza dei Mestieri

1. lezione lunedì 3 novembre: Sergio Ormea il Birrificio Grado Plato e Birrificio Piazza dei Mestieri
2. lezione lunedì 10 novembre: Enrico Borio e il Birrificio Beba di Villar Perosa
3. lezione lunedì 17 novembre: Daniele Meinero e il Birrificio Troll di Vernante
4. lezione lunedì 24 novembre: Riccardo Franzosi ed il Birrificio Montegioco
5. lezione lunedi 1 dicembre: Teo Musso Il Birrificio Baladin e la Birra Lurisia

Forse (ma lo dico sottovoce) lunedì sera faccio un salto alla quarta lezione, per scoprire i segreti del mastro birraio Riccardo Franzosi e il Birrificio Montegioco! Se, dico se, sopravvivo al week end di cucina che mi aspetta da…. oggi!

Piazza dei Mestieri

Un saluto a Nicola (Farinetti), Sergio (Ormea) e Luca (Giaccone)

Nicola, Sergio, Luca

Photo & Testo © 2008 Sandra Salerno
Tutti i diritti riservati

Topics: Collaborazioni, Eataly, Eventi, Slowfood | 13 Degustazioni »

13 Responses to “I microbirrifici piemontesi a Eataly”

  1. berny ha scritto:
    novembre 21st, 2008 at 10:10

    Prendo appunti, molto interessante questa lista di microbirrifici…, mi può essere utile.. :))
    La birra artigianale stà prendendo molto campo negli ultimi anni…, e se ne assaggi una, poi non ne bevi più delle altre, senza fare nomi..

  2. Giorgia ha scritto:
    novembre 21st, 2008 at 10:30

    interessantissimo. soprattutto per me che ho scoperto la birra da pochi mesi (alla mia tenera età…).
    ciao sandrina, un bacione!

  3. Ady ha scritto:
    novembre 21st, 2008 at 11:07

    Molto interessante davvero Sandra, mi piacerebbe conoscere gli abbinamento, tu a cosa la abbineresti una birra artigianale come quelle che hai descritto?
    Grazie sempre ;***

  4. Cry ha scritto:
    novembre 21st, 2008 at 11:10

    mmmm…confesso la mia ignoranza,per me la birra era bionda,scura,rossa e stop!!Adesso mi si è aperto un mondo!La Melissa mi ispira molto assai(rafforzativo naif) e anche la Chocarrubica…Mmm,ma si trovano ingiro?
    Buon week zen…e buon lavoro!!!
    Besos***

  5. fra ha scritto:
    novembre 21st, 2008 at 11:17

    Davvero un corso interessantissimo. Preferisco decisamente la birra al vino (forse perchè riesco a coglierne meglio le sfumature aromatiche) e sono molto affascinata dalle nuove ricerche e proposte che i piccoli birrifici hanno iniziato a proporre
    Buon week end di fuoco allora…aspettiamo il racconto dei tuoi esperimenti
    Un bacio
    FRa

  6. Elvira ha scritto:
    novembre 21st, 2008 at 14:23

    I microbirrifici stanno prendendo sempre più piede, e anche non capendone nulla quando trovo articoliicome il tuo che ne parlano li leggo con piacere!! Un abbraccio e buon fine settimana :))

  7. twostella il giardino dei ciliegi ha scritto:
    novembre 21st, 2008 at 15:01

    Il vantaggio di abitare nelle grandi città è di avere a disposizione eventi veramente interessati, lezioni per approfondire e conoscere. Grazie per queste informazioni :-))) Baci

  8. campanellino ha scritto:
    novembre 22nd, 2008 at 15:02

    Ciao Sandra!
    Oggi girerò la city in cerca di libri di cucina da regalare… speriamo di trovare qualcosa!
    A proposito di birra, qualche ricettina dove usarla? A parte la solita pastella, non ne conosco.
    Grazie per i tuoi sempre bellissimi post, un abbraccio!
    Camp*

  9. Erborina ha scritto:
    novembre 24th, 2008 at 14:17

    Hola Sandrita!! comunque anche se c’è sempre tanto lavoro/cose da fare in generale già il fatto di abitare nella stessa città di Eataly è una grande fortuna!!!
    Ieri sono stata all’Eataly della Coin qua a Milano però non è mica la stessa cosa… :(
    Fantastici tutte queste iniziative. E grazie a te possiamo partecipare tutti!!
    Un bacione :)

  10. georgette ha scritto:
    novembre 24th, 2008 at 23:15

    and the discovery of un tocco di zenzero’s website continues..spero non ti dispiaccia che io testi qualche tua ricetta!:)
    l’altro giorno camminavo x il centro di Torino e za-zam!in una vetrina c’era una confezione di bigoli de bassan!il mio cervello si è ricordato di un tuo vecchio post e il mio pancino ha approvato l’idea..ricetta MAGNIFICA, almeno x qnt mi riguarda, dato che mia madre non l’ha trovata niente de che e mio padre non l’ha voluta manco assaggiare..ma a me chemmefrega???:D

  11. Sandra ha scritto:
    novembre 25th, 2008 at 00:36

    ciao a tuttiiiiiiiiiii
    Grazie grazie cari delle visite.. sono stata e sarò assente ancora per qualche giorno, lavoro lavoro ma sono muy contenta e quindi avanti tutta birraaaaaa!
    A chi mi chiede abbinamenti birrosi chiedo di pazientare ancora un pochino e poi vi scriverò un post!
    abbracci a tutti

  12. daniela ha scritto:
    novembre 25th, 2008 at 09:50

    … tra un pochino torno e facciamo una bella chiacchieratina telefonica…

    un abbraccio
    d.

  13. Sandra ha scritto:
    novembre 26th, 2008 at 12:36

    dani!!! Non vedo l’ora, adoro la tua bimba, lo sai? Una bambolina dai capelli rossi! un abbraccio
    p.s. ho voglia di PARIGI!

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