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Cucina americana: Corn bread

By Sandra | luglio 23, 2008

Cena americana...Corn bread

Terza ricetta che arriva direttamente dalla serata di cucina americana del 18 Aprile…Un pochino datata, lo so. Ma ho pensato di pubblicarla perché il pane che sfornerete sarà deliziosamente profumato e croccante! E poi é tipico del pranzo tradizionale della Festa del Ringraziamento, ricetta originaria degli Stati del Sud… :o) In realtà tutto il menù della cena di quella sera é stato (a detta di molti) molto originale e azzeccato… Vedremo cosa ne pensa il pubblico di UTDZ… restate sintonizzati.. p.s.il dolce, se non ve lo ricordate, era questo!

Le temperature di questi giorni a Torino suggeriscono la produzione di pane e focacce! Questa mattina alle ore 8 18°!

dosi per un pane

farina di mais una tazza e mezza
farina 00 1/2 tazza
uovo 1
latte 1 tazza
burro fuso 1/4 di tazza
zucchero 1 cucchiaio e mezzo
bicarbonato di sodio 1/2 cucchiaino
sale 1 cucchiaino
lievito in polvere 2 cucchiaini

mescolate tutti gli ingredienti secchi nel contenitore dell’impastatrice..in una ciotola mescolate il burro fuso, l’uovo e il latte..Unite i liquidi nel contenitore dell’impastatrice, azionatela e impastate per 2/3 minuti fino a quando otterrete un composto morbido ma non appiccicoso … Mettete l’impasto in una teglia rettangolare imburrata e lasciate lievitare per circa un’ora…
Infornate in forno preriscaldato a 220° per 25 minuti circa (ricordate la ciotola di acqua nel forno)..

Stiamo attendendo con impazienza il ritorno di una cara amica dagli States… Comida, quando arrivi??? Ora é impegnata in un tour del Canada.. Cascate del Niagara comprese.. Lei si che é una vera forza della natura in fatto di cucina americana.. :DDD

Topics: Collaborazioni, Cucina americana, Eventi, Pani & lievitati, Slowfood | 35 Degustazioni »

35 Responses to “Cucina americana: Corn bread”

  1. Cry ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 10:37

    Ma ciao zenzerina!Anche qui le temperature danno tregua al forno che ha ripreso la sua quasi normale attività!!!
    Quando poi senti il profumo del pane caldo che innonda tutta la stanza…c’est magnifique!!
    Buonagiornata cara!!!

  2. Wennycara ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 10:44

    Ma dai!
    ieri sera un’amica americana mi ha deliziato con un BBQ in pieno stile… e per la prima volta ho assaggiato il corn on the cob ;)
    Adesso bisogna che faccia il tuo pane, così al prossimo porterò quello e la maple syrup cake!
    grazie mille, buona giornata,
    Wenny

  3. Uvetta ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 10:50

    Ciao bella! come stai?? ti sei abbronzata?? qui oggi golfino e piedi freddi, tanto per dire… mi piace questa ricetta col dosaggio ‘a tazze’ in perfetto american style! appena arriva Comida ci organizziamo eh… baci!

  4. twostella ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 10:56

    Ciao Sandra! E’ proprio vero al mattino fa freschetto! Grazie per questa bella ricetta! Suggerisci anche qualche abbinamento? per un panino o un finger food?
    Thanks

  5. Giorgia ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 11:12

    e infatti io oggi sono a casa e sperimento il pane del ricettario kenwood…
    anche se sta ancora lievitando mi sa che c’è qualcosa che non quadra.
    se trovo il caglio oggi faccio il formaggio… lanciatissima, eh?
    visto che hai postato un piatto della festa del ringraziamento adesso dovresti mettere anche il tacchino ripieno…
    un bacione

  6. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 11:31

    Cry, ;))) bella la song di aretha, e quel film é fantastico! Adoro queste temperature, con il sole caldo sulla pelle! besos
    Wennycara, benvenuta!!! Interessante questo Maple Syrup Cake! Ricetta!! ?? :))
    Uvetta abbronzata poco, poiché il cortisone non mi permette di stare troppo al sole:In compenso tiene lontane le zanzare! :DDD bacioni
    Twostella, qui ti puoi sbizzarrire come preferisci! caprino e pomodori secchi (di quelli buoni) secondo me é il top!
    Giorgia, missa che per il tacchino dobbiamo aspettare qualche mese…Caglio? Formaggio???mamma mia, sei una furia! :-***

  7. viadellaviola ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 11:36

    questa ricetta sembra ottima, ma per tazza quanto s’intende?

    non ho l’impastatrice, proverò a farlo a mano, il procedimento sarà più o meno lo stesso no?

  8. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 11:39

    viadellaviola, benvenuta!! Anche senza impastatrice, poco olio di gomito! :DD
    Per le cups guarda qui http://www.hostelscentral.com/articolo-ostelli-320.html

  9. Fra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 11:41

    Effettivamente il freschino di questi giorni invoglia a rimettersi ai fornelli e accendere il forno! E perchè non riniziare la produzione di pane con questa bellissima ricetta made in USA?!?!?
    Un abbraccio

  10. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 11:46

    Fra, ;)))) allora ho fatto bene a pubblicarla oggi! Abbraccio a te

  11. viviana ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 12:37

    Sig. Rosa rossa… posso farle una domanda???!!!
    ma la farina di mais… cioè ecco.. srebbe la polenta??? :D no perchè io questo pane del ringraziamento voglio proprio farlo!! baciooooooo

  12. Ady ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 13:21

    Buonissimo e lo farò di sicuro anche qui la temperatura è scesa, io ho quasi freddo!!!!
    Baci e buona giornata
    P.S. La fioretto ci sta??

  13. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 13:26

    Viviana! :)))) La cara Ady mi ha preceduta.. Fioretto. Anche se io una volta non avendola in dispensa ho usato una fantastica farina di mais biologica, molto fine. P.s. mi piace rosa rossa! Mrs Coppola! ;DDDD bacioni Ady, hai fatto prima di me.. Ehehehe!Sono molto contenta che anche da voi sia scesa la temperatura. QUi si sta benissimo! :-***

  14. Paola ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 15:13

    Sandrina bella!!!!Mi fa piacere rileggerti!! Fantastica ricetta, come al solito. Qui a Roma si sta meglio oggi, ma non facciamo scherzi che devo andare in ferie eh!!!:))

  15. salsadisapa ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 15:25

    ah ma allora fa freddo anche da te!!!
    effettivamente ho riacceso il forno anch’io .-P
    questo pane di mais è molto interessante: chissà se ho ancora la farina gialla…
    senti, una domanda: per “tazza” intendi un tazzone da latte o un tazzino da te’ ? :P
    grazie mille cara! :-*

  16. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 16:10

    Paola, tranquilla! vedrai che per le vacanza sarai al CALDOOOOOO.. ;DDDD
    Sapetta, direi un mega tazzone.. visto l’appetito che ci contraddistingue. :o)))
    :-***

  17. bluerosa ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 16:21

    freddo??? accendere il forno?? non qui a GE!!!
    un bacione!

  18. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 17:03

    ;)) Bluerosa, ehehehehe! So che a Genova fa un bel caldo.. ho i miei informatori! bacioni!

  19. Erborina ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 17:31

    Dovrò provarlo!! anche se io con il pane in generale sono un vero disastro :P

  20. Imma ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 18:26

    ciao Sandra! Questo pane e’ buonissimo. E’ una cosa che mi piace fare e mangiare spesso!!! Cmq io quando lo faccio non lo faccio lievitare, e’ un pane veloce molto piu’ vicino ad una nostra ciambella come consistenza che come un pane. Baci

  21. Elena ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 19:00

    Ho lasciato Atene con 33 gradi, la mattina alle 8!
    Ora non so, e non voglio sapere, quanti gradi sopra la trentina e appena sotto la quarantina (si spera) ci siano in questo delizioso paesello cretese dove lavorerò le prossime tre settimane…
    Il mio fornaio preferito ne sforna un po’, talvolta, di questo pane e devo dire che non spiace, anzi!
    Quindi, appena metterò le mani su un forno, estate o no, proverò a farlo. Ciao!

  22. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 19:52

    Erborina, :)))) dai dai che é semplicissimo! :DDD
    Imma, devo provare la tua version.. Grazie della dritta! baci
    Elena, eccoti finalmente! Mi stavo preoccupando, a non leggerti tutte le mattine.Anche voi per me siete diventati una piacevole abitudine, sai?? Mi piacerebbe vedere qualche scatto da Creta.Ci é appena stata la sorella di Rob, e racconta meraviglie! ma 40° ???? :(( non fa per me, allora!
    bacioni

  23. campodifragole ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 20:04

    Ciao Sandra ;) mi piacerebbe provare questo pane… io a mano che la KA e’ ancora un miraggio (forse ancora per poco- X incrociamo le dita, che dici posso usare il lievito di birra o e’ meglio quello chimico??
    Besos,
    Dani

  24. Giorgia ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 20:20

    Eh, eh… mi scateno. e non sai cosa ho in programma per l’autunno… d’altronde dopo mesi di inattività dovrò pur rimettermi all’opera!

  25. Sandra ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 21:47

    Daniela! prova con il lievito di birra, non credo che ci siano problemi.
    Per me niente KA ma KEN!! :DDD
    besitos
    Giorgia, che cosa combini in autunno?? :))

  26. Giorgia ha scritto:
    luglio 23rd, 2008 at 22:12

    poi ti racconto. cozze buonissime! anche se quelle di lia sono insuperabili. il grana però da quel qualcosa in più…

  27. Gallinavecchia ha scritto:
    luglio 24th, 2008 at 10:36

    E’ vero, questo freschino fa venire proprio voglia di accendere il forno. Peccato che il mio sia ancora inutilizzabile (non ne posso più!) e che le previsioni del tempo abbiano detto di prepararci ad un’altra ondata di caldo africano :-(

    un abbraccio
    Gallina

  28. Nadia ha scritto:
    luglio 24th, 2008 at 11:00

    Adoro questo tipo di ricette e sono sicura che questo pane farebbe proprio al caso mio…
    Chissà che non decida anch’io di cimentarmi come piccola fornaia…in fondo sono troppo curiosa di assagiare tutti questi tipi di pane che prepari!
    Nadia – Alte Forchette -

  29. Wennycara ha scritto:
    luglio 24th, 2008 at 11:41

    In ritardo… comunque il post che riguarda la maple syrup cake è questo http://wennycara.blogspot.com/2008/07/ancora-maple-syrup-and-yogurt-cake.html (controllare la fonte originale ;))
    ciao buon lavoro

  30. viadellaviola ha scritto:
    luglio 24th, 2008 at 12:17

    grazie! ottimo il sito che mi hai consigliato ;)

  31. Sandra ha scritto:
    luglio 24th, 2008 at 14:52

    Giorgia, aspetto di sapere! Le cozze di Lia sono davveo speciali, per mangiarle anche io! ;***
    Gallina, caldo africanooooooooooooooooo?? Nooooooooo!! Si sta così bene adesso, 26°! ;)
    NAdia, dai su deciditi a sfornare un po di oaninetti anche tu! Buon pomeriggio!
    Wennycara, grazie del link! conosco bene la fonte!
    Viadellaviola, prego!

  32. Marinella ha scritto:
    luglio 25th, 2008 at 10:32

    Proprio la ricetta che cercavo, ho del fioretto da usare velocemente, mi hai fatto venire in mente che devo guardare anche il mio ricettario di ricette americane, ho un libro splendido, alla faccio di chi dice che in america non sanno cucinare. ciao

  33. Sandra ha scritto:
    luglio 25th, 2008 at 16:49

    Marinella, bene! Vedrai che ti piacerà, io me ne sono innamorata.. é un pane speciale! E meno male che LORO non sanno cucinare!
    buon w.e.

  34. cuocacompulsiva ha scritto:
    luglio 28th, 2008 at 10:22

    Buono!!! Speriamo che anche a Roma si abbassi presto la temparatura, il ken e il mio forno nuovo scalpitano per il poco utilizzo!!!

  35. chiara ha scritto:
    dicembre 12th, 2012 at 23:16

    grazie mille per l’ottima ricetta!!!
    l’ho preparato per la cena, è piaciuto tantissimo a tutti!un pane dal sapore di altri tempi
    grazie!!

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