Pane di segale con pasta madre, regalo originale per una cena
By Sandra | maggio 4, 2009

La scusa per questi pani era un invito a cena, oltre al rinfresco imminente della pasta madre.. adoro la mia piccola!! Adesso ancora di più, da quando si è gemellata (crescendo anche di un bel pò) con quella degli amici del Ristorante Consorzio di Torino.. :o))
Se ancora non lo conoscete, vi consiglio una visita: ottima cucina ( il loro pane è buonissimo!), cantina molto interessante e tanta simpatia. In più il locale è davvero accogliente e in pieno centro. Vi basta??
Ma torniamo al pane..avevo preso un kg di farina di segale del Mulino Sobrino dall’amico Roberto Panizza di Palatifini (in una delle ultime gite a Genova) e mi ispirava la prova pane di segale (che per altro adoro) come dono per la cena.
Ingredienti: dopo il rinfresco del venerdì sera, ho sciolto una buona parte di pasta madre (circa 250/300 grammi) in 350/400 grammi di acqua naturale tiepida.. Ho aggiunto nel contenitore del Ken 300 grammi di farina di segale e altrettanti di farina manitoba biologica. Un cucchiaio di sale e due di olio e.v.di oliva.. Impastato il tutto per 10 minuti alla velocità minima e altri 5 a velocità 2, fino a formare un gran bel cordone attorno al gancio dell’impastatrice.
Messo a lievitare (in frigorifero) in una ciotola di ceramica unta con poco olio fino al giorno successivo, circa 20 ore di lievitazione, le ultime 3 dopo aver re impastato il pane, dandogli la forma di due filoni, cospargendoli con semola e farina di mais e praticato alcuni tagli trasversali.
Cottura: per la cottura forno al massimo (230°), con la ormai consueta ciotola di terracotta piena d’acqua.. cuocere circa 40/45 minuti, ma come sempre dipende dal forno.. più 5 minuti a forno aperto. Per sicurezza fate la prova ‘toc toc’ nella parte bassa del pane.. se suona vuoto è cotto.. lasciatelo riposare in forno per qualche minuto prima di trasferirlo su una griglia a raffreddare. Ho avvolto il pane in un bel canovaccio e portato in dono alla mia cara amica Daniela. A me piace molto fare il pane e poi regalarlo.
N.B. per le dosi del pane sono andata a memoria, avendolo preparato alla fine di Marzo, sob! ma come spesso mi succede, faccio delle prove (a volte anche più in un giorno) e se non scrivo subito i pesi degli ingredienti, farine comprese, li perdo per sempre.. e con il pane ultimamente vado ad occhio! Sono un vero disastro di cuoca.. però questo era quasi perfetto.. crosta croccante, una bella alveolatura..forse ci volevano ancora 5 minuti di forno.. ma con quello di casa ho sempre il terrore di bruciare tutto.. Uff!
Prossimamente altri esperimenti con pasta madre e nuove farine, in arrivo da Cossano Belbo… :)) Stay Tuned!
Save the date: non dimenticate il concorso Inventa la ricetta e potrai vincere un libro di Guido Tommasi!.. scade il 20 Maggio!
Topics: Collaborazioni, Palatifini, Pani & lievitati, cucina naturale | 27 Degustazioni »










maggio 4th, 2009 at 09:32
Bello bello! Anche io ho fatto il pane di segale nel weekend, e viene sempre meglio!
Gemellare le paste madri fa benissimo, diventa sempre più varia e forte :)
maggio 4th, 2009 at 09:36
Sandra, fantastico!
Ho giusto un bel sacchetto di farina di segale in dispensa. Mi hai fatto venire voglia di usarlo!
maggio 4th, 2009 at 09:41
Buongiorno Sandra! Il pane ha un aspetto eccezionale!! Vien voglia di mangiarlo con burro e marmellata! Slurp!!
maggio 4th, 2009 at 09:41
Cony, gemelliamociiiiiiiiiii! è così buono il pane appena sfornato.. ;-)))
Paolo, grazie!! tiepido con un pezzetto di cioccolata è una vera goduria.. Il peso totale era di quasi 1,4 kg
Buon lunedì!
maggio 4th, 2009 at 09:57
oooooh!anche io….
devo proprio venire a recuperare il mio alien.
maggio 4th, 2009 at 10:00
il ho comprato la farina multicereali con semi di papavero della Molino rosso, ho provato anche la farina di segale e mi riprometto di comprare tutti gli altri tipi che ho trovato al super…(farro integrale, kamut, miglio, orzo, riso, specifico per pane, per pizza, manitoba, integrale, ecc) potete suggerirmi delle ricette? io non ho la pasta madre ( eventualmente come la sostituisco? )..ah vendono anche la pasta madre ( è in polvere credete sia buona?) io una volta ho provato quella della Baule volante e devo dire che l’ho trovata buona…solo che queste farine costano una cifra e in questo periodo sono un poco in crisi finanziaria!!!
maggio 4th, 2009 at 10:01
Ciao Sandra! Questo pane sembra davvero ben fatto. La crosta ha un aspetto proprio fragrate! Complimenti!
maggio 4th, 2009 at 10:39
Ciao! Devo dire che il pane come regalo non l’avevo ancora ricevuto… ma è davvero una bellissima idea!! Penso che potrei commuovermi se qualcuno si presentasse alla mia porta “armato” di un pane così avvolto in un bel canovaccio!!!
Magari questa volta ci provo io, vediamo cosa mi dicono…
Buona settimana a tutti :)
maggio 4th, 2009 at 13:58
Portare un filone di pane o una pagnotta in regalo lo trovo oltre che trendy anche un pensaiero delizioso e dedicato alla persona. Bravissima
maggio 4th, 2009 at 14:03
che nostalgia… sigh! ;-( dopo anni sono riuscita a far morire la mia pasta madre.
non riuscivo a stare dietro a tutto ed è toccato a lei rimanere senza attenzioni. pazienza!
…ma poi quando vedo ste bellezze, mi pare di respirarne di nuovo addirittura il profumo!
maggio 4th, 2009 at 14:34
anche a me piace tanto regalare il pane :D
bellissimi questi filoni!
maggio 4th, 2009 at 15:27
Anche io adoro la mia pasta madre anche se nell’ultima panificazione ho sbagliato i tempi di lievitazione (non ho considerato che l’aumento di temperatura fa diminuire i tempi)!!! bellissima questa pangotta con la farina di segale ci proverò presto
Un bacione
fra
maggio 4th, 2009 at 16:32
Bianca!! :))) la piccolina pensa di essere stata abbandonata.. ;DDDD
Licia, ma bravissima!! Le farine buone sono la base per un prodotto eccezionale. Quindi fai bene a comprare quelle bio. Se non possiedi una pasta madre puoi utilizzare anche quella liofilizzata del Molino Rosso, che trovo molto buona.
Per le ricette guarda qui http://www.untoccodizenzero.it/index.php/page/2/?s=pasta+madre
Qualcosa troverai!
A presto
Elisakitty, la crosta era perfetta, e anche dentro non era male.. :))
Chiara, successo assicurato, sai?? A me piace molto regalare pane o focacce. Gli amici non se lo aspettano mai.. davvero una bella sorpresa!
Elga, :))) allora siamo trendy??!! bello! un abbraccio
Cobrizo, ma come??? Una brava mamma come te che mi uccide la PM?? :DDD dai dai, che con un pochino di tempo riuscirai a riprodurla. bacioni
Elisabetta, gemelle??? Il pane appena sfornato è davvero una cosa fantastica..
Fra, succede succede, non sei mica l’unica?? :DD baci e saluta ROMA!
maggio 4th, 2009 at 16:51
Che regalo creativo! Io sempre porto delle torte o dei sacchetti di granola fatta in casa… ma una pagnota mi sembra un ottimo “hostess gift”! Grazie Sandra!
maggio 4th, 2009 at 17:18
noooo!che madre ingrata che sono…
sandrina sto malissimo in realta’, sto raffreddore mi sta stroncando:ovviamente il bagno in acqua ghiacciata e il viaggio in aereo hanno amplificato tutto, accipicchia!appena saro’ meno virulente verro’ al volo a recuperare la pupa.
avevo pure un mega mazzo di calle del giardino della mamma tutto per te….
maggio 4th, 2009 at 18:34
Marta, :)) grazie! Cerco sempre di portare doni buoni e originali.. e fatti da noi sono senz’altro graditi!
Bianca.. eh eh eh.. se aspetti sarà ceduta.. Ho la fila di amici che vorrebbero panificare con PM.. :DDD
P.s. le calleeeeee??? Adorooooooooo! ;))
maggio 4th, 2009 at 19:15
Ho voglia di mordere in questo pane dall’aspetto cosi’ fragrante…pensi che senza pasta madre e la tua farina è fattibile? Regalare il pane è un’idea meravigliosa quasi sentimentale: regali un bene essenziale che ha richiesto tempo e cure. Sei proprio brava!
maggio 4th, 2009 at 21:10
tra la pasta madre e il figlio, ho optato per la prima! ;-DDD
maggio 5th, 2009 at 00:43
Sandra, è davvero un bel regalo, il pane fatto con le proprie mani! Ultimamente sto panificando quasi tutti i giorno e mi sento taaaanto soddisfatta!
Hai ragione, il concorso.. Domani posto la prima ricetta!
Un bacio e buona notte!
maggio 5th, 2009 at 01:04
Dada, puoi provare con la pasta madre liofilizzata.. molino rosso. Lo scorso anno la ho utilizzata anche ad una lezione su pane e focacce.. adoro fare il pane e regalarlo.. una bella sensazione per me
Cobrizo, ah ecco! :DDDD
ROssa, cara Giulia! Ti tengo d’occhio,sai?!! Hai molto tempo, io tutti i giorni non riuscirei..
Aspetto la prima ricetta,mi raccomando neeee!
Notte a tutte, vado a nanna.. Rientrata ora da lezione a domicilio.. stanca!
maggio 6th, 2009 at 10:49
e io che l’ho ormai fatta morire la mia piccolina….
ha un aspetto ottimo!
brava stella
maggio 6th, 2009 at 16:30
Come mai la lievitazione in frigo? è per la pasta madre? si fa così in questo caso? :) Da qualche giorno ho cominciato il procedimento per ottenere il lievito madre, visto che sono intollerante anche a quello..il lievito chimico ecco…phuahahah O_o :D
maggio 7th, 2009 at 00:05
Lilli! Ma come, mortaaaaaaaa??!!?? :((( ne vuoi un pochino??
Daphne, lievitazione in frigo.. di solito la uso per rallentare il processo ed evitare che l’impasto si ’scaldi’ troppo.. Iniziata la primavera, la temperatura inizia ad aumentare. Di solito questo metodo lo utilizzo anche per il lievito normale.. Buona panificazione!
maggio 13th, 2009 at 15:05
meraviglioso questo pane!! complimenti di cuore!
maggio 13th, 2009 at 18:25
favoloso il tuo pane proprio ieri mattina ho comprato la farina di segale ;-)
maggio 14th, 2009 at 14:45
…una domanda da neofita, ma se lasci la ciotola di terracotta con l’acqua dentro, per 40 minuti nel forno, insieme al pane, non ti diventa la crosta troppo dura ?
maggio 23rd, 2009 at 15:30
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